mercoledì 17 dicembre 2014

Festa di Fidanzamento

Riflessione Narrativa:
Questa giocata include in se diverse incoerenze circostanziali e una mescolanza di on e off:
- Gli oggetti che vanno dichiarati nella giocata, devono essere segnalati precedentemente allo staff per farli inserire nel campo "appunti della scheda".
- E' evidente la forzatura di una situazione e una mescolanza on off.
- La presenza di affermazioni tipicamente ottocentesche "Oh figo".
- Pensieri in azione
- Ambientazione poco rispettata.
Queste considerazioni servono al fine di poter operare un'analisi e migliorare la propria qualità di gioco e la fluidità delle dinamiche ludiche. 


Location: Aula Rusemberg
19:10Grace usa [Donna Delicato Champagne] : Lei indossa invece un abito estremamente elegante con tessuto in seta color BLU SCURO. E la gonna bianca che si muove ad ogni passo. Stretto in vita da un bustino nastri a destra e a sinistra delle maniche, scollo a balconcino che si mantiene nei limiti della moralità. Il tessuto di seta è arricciato e tenuto su alla gonna con altri nastrini del medesimo colore nonché stoffa. I lunghissimi capelli neri tinti leggermente ondulati sono tirati su in un’acconciatura impeccabile tutti i capelli perfettamente tirati su e qualche ciocca appena sul volto ma ordinata! http://www.matrimonio.com/usr/3/4/8/7/cfb_166533.jpg. Rosa bianca che tiene tra le mani.. Niente trucco per lei ovviamente ma non che ne metta mai in realtà.. Solite collane con il crocefisso di lana nero e il ciondolo del fuoco che viene tranquillamente sfoggiato con orgoglio. I suoi capelli sono morbidi e lucenti, si vede che usa prodotti adatti ed emana un buon profumo di rosa e lavanda. Lei attende già all’interno dove già dovrebbero essere arrivati e disposti i cibi dal messiah..

19:30 Winry usa [Donna Seta Elegante] : Winry entrò nella stanza, con fare curioso ed emozionata. Aveva atteso fino all’ultimo, contando i minuti prima che arrivasse quella fatidica serata. Si era lavata con cura, profumata con i prodotti che le aveva dato Grace. I capelli erano sistemati in modo che si formino una sobria crocchia e sui lati scendono in modo morbido i capelli abbocco lati ai lati che ricadevano morbidi sulle spalle. Winry si era messa il suo abito più bello, la veste di seta nera con le maniche leggermente arricciate. Le aderiva al corpo magnificamente, facendole risaltare le sue dolce forme femminili. La gonna era ripresa in vari punti, creando il movimento d’onde. I stivaletti erano lustri, sembravano quasi nuovi. Sul petto c’era la sua spilla dei draghi che era brillante come non mai. La pietra incastonata era talmente brillante che quasi ti potevi specchiare. La collana d’argento con un quarzo rosa finemente lavorato. Esso aveva al centro un albero in metallo e i rami si espandevano verso l’esterno con fare sinuoso. Sempre al collo portava un piccolo nastrino di raso nero, che lo lego con un grazioso fiocchetto. Winry era incantevole, profumata di fiori freschi e con un sorriso ampio e allegro. Sul volto non portava trucco perché non lo riteneva necessario e un po’ anche perché non sapeva truccarsi. Appariva leggiadra come una fata e per farlo si sforzava ampiamente. Osservò stupefatta le decorazioni che vide. Erano belle, un po’ troppe per i suoi gusti, ma comunque non le disprezzava affatto, anzi. Rossa rossa si avvinò verso Grace e le disse con un tono euforico. < Sono meravigliose. >

19:38 Grace usa [Ciondolo del Fuoco] : Mantiene la posa la Bambolina assolutamente composta con schiena dritta e spalle allineate. Passi lenti e leggiadri, sinuosi, facendo muovere la gonna. La gente probabilmente inizia ad arrivare ma lei preferisce starsene in un angolo, è lì per occuparsi che tutto sia perfetto per la sua collega che ora arriva ed è più che altro la sua voce che la richiama. Arriccia le labbra carnose e chiare a mostrare parte della dentatura perlacea e regolare. < Per te il meglio mia cara, è la tua festa, goditela! Io mi assicurerò che entrino solo gli invitati.. > la informa quindi si avvicina alla porta d’ingresso attendendo eventuali avventori e si farà dare il biglietto per ognuno. Resta quindi dinanzi alla porta aperta.

19:40 Guilford usa [Uomo Perbene Semplice Giorno e Sera] : l'omone entra al seguito della ragazza, o meglio della futura donna, viste le circostanze, anche lui sembra più "ordinato" anche se evidentemente non gli da lo stesso livello di importanza della donna, indossa un abito diverso da quello di tutti i giorni, un poco più raffinato rispetto al suo abbigliamento standard, lo sguardo vaga per la stanza, che risulta un po ostica per una "festa" come quella che incombe nella sala, vista la conformazione della stessa, ma è stata richiesta tale sala dal rettore stesso per tanto eccoli la, la coppia in attesa dell'arrivo dell'ospite che tanto a richiesto tale festa si avvicina quanto è possibile dall'ambiente agli invitati <buonasera> dice soltanto in direzione della donna rimanendo in silenzio mentre le due parlano dell'organizzazione effettivamente ben riuscita

19:48 Winry usa [Quarzo] : La piccola continua sorridere, ma le sue parole un poco la incuriosiscono. Ribatte, seguendola, con un sorriso tenero e molto amichevole, tipico quello di una sorella minore fa ad una maggiore. < Perché? Tu non ti vuoi divertire? Hai fatto tanto e te lo meriti un poco di svago. > L’informò con tono cortese, provava a stare ritta con la schiena e imitarla ad ogni passo, ma non era elegante come lo era la sua collega. Winry, per quanto si sforzasse di apparire borghese, non ci riusciva ad appieno. Era solo una ben fatta imitazione. Guilford entrò in sala, era vestito abbastanza bene per i suoi soliti standard. Era sempre fuori posto, anche quando era abbigliato per bene. Winry si avvicinò e senza dirgli nulla, cominciò a rassettargli la camicia, il gilet e anche il cravattino che si era messo. < Sai.. che stai proprio bene. Dovresti metterti più volte così. > Gli disse in modo scherzoso e dolce. Si intuiva che la piccola Irlandese era unicamente felice. Gli pulì il viso, come se avesse paura che fosse sporco e gli passò una mano fra i capelli. < Grace, secondo te è apposto, adesso?> Chiese chiamando la sua collega per nome.

19:58 Grace Leggero chinar del capo che viene donato a Guilford quindi lascia che Winry la segua. Beh lei fu borghese.. quindi forse le riesce più naturale farlo insomma . Lei se ne sta ancora alla porta sorridendo con fare breve e un po’ duro verso gli invitati, controllando gli inviti e ringraziando. < Buonasera.. Grazie.. Divertitevi! > ripete come una macchina con la solita voce piacevole, calma e pacata. Bambolina in tutto e per tutto stasera.. Dona un’occhiata alla giovane e poi all’omone inclinando leggermente il capino verso destra come se lo stesse studiando < Oh ora è perfetto! > commenta solamente donando un altro breve sorriso ma non le si può chiedere di più, insomma.

20:04 Guilford la donna non contenta del "sacrificio" dell'uomo di infilarsi in quei vestiti continua a "sistemarlo" ma la lascia fare, in fin dei conti, quella brava in queste cose è lei, ma non dice una parola c'è poco da dire invero, e tra i presenti, con ben pochi ha intenzione o è felice di parlare, ma deve fare "buona impressione" e quindi si attende l'entrata degli invitati; l'uomo dunque segue o meglio precede la donna cercando di intuire la direzione che ha intensione di intraprende, anche perchè tra poco, ci sarà il giro degli invitati, o almeno così pensa

20:13 Winry La piccola, soddisfatta del suo operato e un po’ meno del comportamento apatico dell’amica, fece accomodare Guilford al centro della stanza, esattamente la cattedra abbellita per essere un tavolo. Si accomodò, fissando con occhi speranzosi l’entrata della stanza. Si rassettò la veste, con il terrore che fosse in disordine. Simulò i sorrisi migliori, ipotizzando quale fosse il migliore. Tutto era pronto, mancava solo l’avvento dei suoi amici e colleghi. Incrociò le mani sul tavolo e attese.

20:28Dahlia usa [Donna Verde Prateria] : Alla fine si è decisa a venire, a fare questo 'piccolo' - ma veramente grande - sforzo. D'altronde Guilford è dei 'suoi', è il Ratto dei Vicoli e lei deve esserci. E' stata pure invitata, badate bene. Scivola dentro trovandosi faccia a faccia con due cuori con sù scritto 'Winry & Guilford'. Non sa che è opera di Grace ma un sorrisetto lieve è la reazione che suscita nella Perduta. Indossa un abito dalla lavorazione sartorica molto elegante. L'armonia delle forme si presenta in tutta la sua semplicità. Il busto ha una scollatura a balconcino piuttosto alta con delle maniche leggermente a palloncino. Sul davanti sono cuciti dei bottoni e un nastro verde, dello stesso colore dell'abito, schianta la vita e il pancione enorme. La gonna è verde e bianca, con frappe che scendono giù fino ai piedi, coprendo anche le scarpine. A circondare le spalle minute v'è un foulard giallo acceso che salta subito all'occhio. Al collo pendono due ciondoli, di cui soltanto uno, dorato, con al centro una pietra di smeraldo, brilla di luce. Il secondo monile, in ferro, è invece nascosto sotto le stoffe color prateria. I capelli castani, profumati di fragole a primavera, sono acconciati in una lunga treccia che scivola composta dalla spalla destra. Gli occhioni verdi, dal taglio sottile, sono circondati da ciglia nere e folte, mentre le palpebre sono colorate di un verde tenue, fresco, con diverse sfumature più scure, a risaltare lo sguardo limpido della Perduta. Una volta entrata dentro quella che, normalmente, è adibita come aula per le lezioni pubbliche, si sorprende ad osservare le ghirlande con cuori di carta ritagliati e con nastrini. Un tocco d'arte.

20:35 [Ambient] - Festa di Fidanzamento: Alla porta sono stati ritagliati due cuori uno rosso e uno arancione con su scritto “WINRY & GUILFORD” uno più piccolo e l’altro più grande ma uniti. Dentro: alle pareti vi sono delle ghirlande di cuori di carta ritagliati e uniti tra di loro tramite nastrini (immaginate siano nastrini e i cuori siano rossi e arancioni http://mask-tub-et-brush.m.a.pic.centerblog.net/13f9b19e.JPG) I tavoli e le sedie sono stati spostati a destra e a manca dell’aula al centro la cattedra dedicata SOLO agli sposi. La presentazione dei tavoli e sedie: sono coperte da stoffa bianca legata, allo schienale passa un nastro arancione legato da un fiocco dietro a cui vi sono legati mazzolini di fresie arancioni e begonie con sfumature ross-arancio e calle dalle medesime sfumature: http://www.glamevents.it/wp-content/gallery/w-style-orange/bouquet-arancione.jpg. I tavoli invece da tovaglia arancione: http://t1.ftcdn.net/jpg/00/14/24/96/400_F_14249628_D3eFJLrTAgmBzVquDYTYXL8Wb9fs3KP7.jpg. La cattedra al centro presenta un centrotavola, un vasetto contenente fresia gialle e arancioni e un’orchidea: http://www.dallarafiori.it/gallery/Cymbidium-giallo,-San-carlino-arancioni,-fresie-gialle.jpg. Infine in un angolo della sala un tavolino con tovaglia bianca e rossa stavolta con pacchetti legati da nastri rossi. http://magazine.zankyou.com/br/wp-content/uploads/2012/08/55.jpg e un mazzo di rose rosse. I pacchetti sono dei doni che all’uscita prenderanno i partecipanti come “dono degli sposi per la partecipazione” (su questo tavolo andranno anche disposti i doni che gli invitati hanno fatto agli sposi.) Dentro i pacchetti contengono petali di rose rosse, un bigliettino dalla grafia chiara, sinuosa ed elegante (di Grace stessa) e una scritta “Per aver partecipato con un piccolo presente ti abbiamo ringraziato. Winry & Guilford” e una boccettina piccola di profumo di rose (stile campioncino moderno) per le donne e pino per gli uomini più una saponetta a forma di cuore (semplice sapone) e una piccola candela con la stessa forma, candele di questo genere che si trovano disposte sia sui tavoli per gli ospiti che su quello degli sposi. http://static.stylosophy.it/stwww/fotogallery/625X0/173911/candele-galleggianti-a-forma-di-cuore.jpg Insomma si vede che la Anderson si è data estremamente da fare!
20:43Grace usa [Donna Delicato Champagne] : La bambolina indossa invece un abito estremamente elegante con tessuto in seta color BLU SCURO. E la gonna bianca che si muove ad ogni passo. Stretto in vita da un bustino nastri a destra e a sinistra delle maniche, scollo a balconcino che si mantiene nei limiti della moralità. Il tessuto di seta è arricciato e tenuto su alla gonna con altri nastrini del medesimo colore nonché stoffa. I lunghissimi capelli neri tinti leggermente ondulati sono tirati su in un’acconciatura impeccabile tutti i capelli perfettamente tirati su e qualche ciocca appena sul volto ma ordinata! http://www.matrimonio.com/usr/3/4/8/7/cfb_166533.jpg. Rosa bianca che tiene tra le mani.. Niente trucco per lei ovviamente ma non che ne metta mai in realtà.. Solite collane con il crocefisso di lana nero e il ciondolo del fuoco che viene tranquillamente sfoggiato con orgoglio. I suoi capelli sono morbidi e lucenti, si vede che usa prodotti adatti ed emana un buon profumo di rosa e lavanda. Lei attendedinanzi alla porta controllando gli inviti e sorridendo dando il benvenuto a tutti gli invitati.

20:48 Damian usa [Uomo Abito della Domenica] : Damian è vestito con abiti sobri e accettabili, tenuti puliti e ordinati, i colori che spiccano su di lui sono due: il nero e il bianco; purtroppo con quelle vesti, la corporatura slanciata ed asciutta lo fa apparire più magro di quanto non lo sia in realtà, colpa anche dell’altezza che si ritrova. Come per il resto della sua persona, d’altronde, Damian riflette l’essere un tipo ordinato e ligio a dare una buona parvenza di sé. Gli occhi spiccano per il loro taglio felino dalla tonalità verde compatta e il volto, dalla carnagione nivea, conserva tratti quasi fanciulleschi, tranne per la sottile cicatrice visibilmente più bianca dell’incarnato, localizzata sullo zigomo sinistro. E’ la prima volta che si reca al museo e, nonostante questo, le decorazioni floreali poste ad abbellire la sala gli saltano subito agli occhi. <Miss Anderson> Ecco che avvicinandosi all’aula trova una figura femminile conosciuta. <Buonasera.> Lo sguardo scivola per un attimo oltre lei: tutto è addobbato per l’occasione e non mancano chiari riferimenti romantici ai due fidanzati. Damian si sofferma sul nome maschile, Guilford, leggendolo e collegando le due cose non può far a meno di trattenere un sorriso divertito. In una mano regge un mazzo di fiori composto da gigli bianchi e gerbere rosa, ma a quanto pare lì ce ne stavano già in abbondanza.

20:54 Guilford l'uomo viene "invitato" a mettersi al centro della stanza, la cosa non lo rende decisamente felice, visto che l'attenzione è su di lui, ma l'evento festeggia "l'unione" tra winry e guilford stesso quindi oggi gli tocca; lo sguardo vaga su i presenti che arrivano, non sembra particolarmente netusiasto dell'evento, ma invero, non sembra neanche il contrario, insomma è guilford, quello che ha una espressività di una tavola, ma qualche cosa tra gli invitati nota, la presenza della perduta, ma rimane li fermo osservando la sua entrata senza dire o fare nulla, di seguito arriva anche damian, conosciuto qualche giorno prima, probabilmente tutte queste decorazioni, straperanno un sorriso a chiunque conosce lo sposo, ma anche a chi non lo conosce, in effetti sfora notevolmente rispetto lo stile di guilford, anche se c'è da domandarsi... esiste uno stile per lui? intanto osserva gli invitati attendendo che siano loro ad avvicinarsi per primi

20:58 Winry Winry, con indosso il suo abito nero in seta, attendeva con la schiena ritta e un sorriso cortese sulle labbra. Le braccia erano nude, bianche con una leggera spolverata di lentiggini che le colorivano le carni. Le dita erano incrociate e appoggiate sul tavolino, ma i gomiti erano fuori da essi. La collana oscillava un poco, ogni volta che la fanciulla gira il capo per vedere chi fosse entrato. Il suo sorriso non si spense nemmeno quando vide entrare Dahlia e poi il ragazzo che sarebbe divenuto un pittore. Al collo c’era un nastrino di seta, che riprendeva la stoffa pregiata della veste. Al petto era appuntata la spilla del drago, lucida e splendente come doveva essere. < Buonasera ad entrambi.> Salutò la futura fidanzata con un tono soave e dolce. Guardò entrambi, attentamente con i suoi occhi ramati. I capelli della giovane erano acconciati con cura. Una bella crocchia teneva sospesi e in ordine i capelli e alcuni ciuffi a boccolo scendevano sobri sulle spalle. Ella era castana, ma non era il suo vero colore. L’unico ricordo di esso erano i leggeri riflessi e le iridi dei suoi bei occhi. < Sono molto felice che siete venuti e che bei fiori, Mr Evans.. ho sentito tanto parlare di te e delle tue splendide composizioni. Prego.. accomodatevi entrambi e spero che la festa vi rallegri. >

21:01Dahlia usa [Foulard Giallo] : Lo sguardo va ad incrociare la figura di Grace che sta alla porta per dare il benvenuto a chi entra. Ammicca in sua direzione, strizzando l'occhio, con un'espressione che è sorridente, amichevole. Dietro di lei c'è Damian ma ovviamente non sono arrivati lì insieme così, quando si volta verso di lui accenna ad un saluto chinando il capo in sua direzione. <Buona sera Mr. Evans.> Se ne sta lì, nei pressi dell'ingresso, quasi volendosi ancorare a Grace al momento che d'altronde è la donna che, se tutto va bene, farà nascere il suo bambino facendogli conoscere la luce, il mondo. <Hai decorato tu la sala?> Chiede alla studentessa. <Non sembra quasi più la stessa.> Commenta, tornando a guardarsi attorno. <Ci avrai messo giorni!> Mica lo sa lei che invece si è data da fare un intero pomeriggio. <Comunque... sarà meglio andare a salutare i festeggiati.> Un piccolo sorriso si dipinge sulle labbra rosee. <Credo che tornerò prestissimo a tediarti.> Forse. Non si sa. Si allontana dalla figura di Miss Anderson muovendosi in direzione di Guilford e Winry, con un pacchetto per loro. Un pensiero per ringraziarli dell'invito ed omaggiare il loro fidanzamento ufficiale. <Salve.> Sorride a Winry che come sempre è sorridente e quest'oggi appare più allegra del solito. Come biasimarla. <Alla fine sono riuscita a venire.> La tonalità di voce è bassa e pacata, a tratti assume sfumature calde, più profonde. <Auguro anche a voi una bella serata.> Dice in direzione dei futuri sposi.

21:11Grace usa [Ciondolo del Fuoco] : Attende davanti alla porta prendendo di tanto in tanto i biglietti che le mostrano accogliendo tutti con leggeri e brevi sorrisi non troppo allegri e nemmeno troppo duraturi < Buonasera..grazie.. divertitevi > sono coppie molte ad entrare e la cosa la rende un po’..cupa.. fino a quando gli occhioni versi smeraldo non si posano sulla figura di Dahlia < Buonasera si, ovviamente è opera mia.. > conviene lasciando che la prostituta l’ammiri. < No, un pomeriggio intero però… Credevo di non arrivare a sistemarmi .> ammette candidamene < Certo, vai pure a salutarli.. > la lascia passare prima di posare gli occhi su Damian con il mazzo di fiori in mano. Sbatacchia le palpebre un paio di volte. < Oh…buonasera mister Evans.. > lo sguardo su di lui non dura molto ma il sorriso che allarga è…decisamente più sincero degli altri e anche più timido.. <Oh gigli bianchi e gerbere rosa, conosci la simbologia di questi fiori? > domanda in sua direzione mentre poi pare destarsi < perdonami…i promessi sposi sono…lì io ti..sto intrattenendo..> scostandosi appena per lasciarlo passare a testa bassa ora..

21:20 Damian Il passo rallenta, ovviamente si ferma a salutare. La domanda di Grace lo fa annuire <Amore e purezza. La mia conoscenza arriva fino a un certo punto Miss Anderson, quanto basta, però, per sapere che sono adatti ad eventi come questo> La cadenza tranquilla e accomodante, dà come l’idea di voler rimanere lì a discutere ancora ma.. <Non ti scusare. Mi piacerebbe parlare ancora con te, magari più tardi. Come hai notato la precedenza va ai promessi sposi> Quindi si congeda da lei. Aveva già visto entrare una donna prima di lui, ma, essendo dietro a lei, non ha fatto in tempo a vedere chi fosse. Ci pensa Winry ad anticipare per entrambi le loro identità. <Miss Dahlia, buona sera.> Risponde al saluto educatamente, un sorriso fugace, non si ferma subito, dopotutto l’attenzione va rivolta innanzi tutto ai protagonisti della festa. Avanza oltre entrando nella stanza, occhi che sorvolano alla ricerca dei festeggiati. Uno non è difficile notarlo, ma aspetta il suo turno, lasciando alla Perduta il tempo di presentare i propri doni. <Mr Guilford, i miei auguri> dice, avvicinandosi ai due fidanzati. <Miss Murphy, i miei auguri e miei omaggi...> si ferma davanti a loro, porgendo a Winry il mazzo di fiori. <Sei gentile, ma forse avrei dovuto scegliere altro. Questa sala trabocca di colore e profumo, è davvero magnifica.> Poi si rivolge all’uomo, l’unico per cui guardarlo basta rimanere dritti <Auguro ad entrambi ogni felicità> Si rivolge a tutti e due, ma lo sguardo rimane su Guilford, il quale gli pare estremamente fuori posto e il sorriso divertito che mostra in parte è causa anche di quella impressione. <Mrs Weaton non è potuta presentarsi. Si è indebolita in questi giorni e un malore l’ha costretta a riposto> Si scusa ufficialmente a nome della Vedova, dato che con lei si sarebbe dovuto presentare.

21:27 Guilford ed ecco che gli invitati iniziano ad avvicinarsi dopo aver passato la "selezione" della Anderson <alla fine sei venuta> dice guardando la perduta, il tono è sempre lo stesso, quello da evento pubblico, non si esprime molto a parole e a tono, ma quelle parole vengono accompagnate da un cenno del campo, e forse un accenno di sorriso? Poi è il turno di damian, lo guarda faticando per ricordarsi chi sia, poi lui inizia a parlare ed ecco che riesce nell'associazione <oh damian...> lo sguardo si sposta da lui alla ragazza al suo fianco quasi come a cercare conferma, si lui non è molto da "titoli" per lui le persone hanno un nome, quello è l'importante il cognome è superfluo <grazie ad entrambi per aver partecipato> aggiunge poco dopo che l'uomo finisca di annunciare l'assenza della vedova, notizia sulla quale non commenta lasciando la parola alla sua futura sposa

21:30 Winry Accenna ad un si con il capo, socchiude gli occhi deliziandosi del ventre della donna che ormai era in prossimità di partorire. < Sei molto cortese di averci fatto questo presente, Dahlia . Sicuramente sarà meraviglioso.. grazie grazie tante. > Disse con pura cortesia e onestà. Prese di buon grado il dono offerto, era scortese rifiutarlo. Lo aprì con fare curioso, era peggio di Pandora con davanti il suo vaso. Sorrise e ringraziò nuovamente. Era una meravigliosa serata. Fu un attimo triste, non vide ancora Mrs Weaton entrare e nemmeno Emery. Questa cosa le fece mettere per pochi secondo il broncio, ma lo perse immediatamente per accogliere gli invitati. Damian giunse da loro con il mazzo di fiori in mano. Lo donò a Winry ed ella lo prese di buon grado. Lo annusò e socchiuse gli occhi, godendosi quel dolce profumo. Purtroppo non lo poté godere appieno, tutta la stanza era profumata con armoniose fragranze. Non era certa che quello era l’originale odore, oppure si stava confondendo. < Sei gentile a dirlo e Devi Anche ringraziare Miss Anderson per queste meravigliose decorazioni. Sono tutta opera sua. E’ lei il genio che ha creato queste meravigliose composizioni. > Disse, ringraziando anche indirettamente Grace. < Altri fiori non stonano mai, Mr Damian Evans. Ci siamo parlati solo una volta, ma quello che ho sentito su di sono ottime chiacchiere. > Alla notizia di Sofia della sua malattia,ella fece un profondo sospiro ed annuì. < Mi dispiace.. Spero che si riprenda presto, ci tenevo così tanto che venisse anche lei. >

21:33 Dahlia Probabilmente con la sua empatia abbastanza sviluppata - grazie anche al suo lavoro di Prostituta che la porta a conoscere diversi individui, ognuno con qualche particolarità comportamentale - riesce a captare l'atteggiamento di Miss Anderson nei confronti di Mr Evans e, curiosa com'è, avendo anche ricevuto qualche voce al riguardo, alterna gli occhioni verdi dai due festeggiati alla coppia che sta all'ingresso. Sorride sporgendosi un po' verso Miss Murphy. <Guarda guarda...> Muove un impercettibile cenno verso Grace e Damian. <Gatta ci cova.> Lo dice piano, pianissimo, sussurrandoglielo vicino all'orecchio, ma forse anche Guilford può far suo quel piccolo pettegolezzo. Quando Damian si dirige verso di loro, lei si allontana un po' dalla festeggiata, poggiando il pacchetto sul tavolo e lasciando che Winry lo apra. Si sa, la curiosità è donna. <Un piccolo pensierino per voi. Spero che sia gradito.> Sorride in direzione di entrambi, con la naturalezza insita nel suo essere, soffermandosi qualche attimo in più su Guilford annuendo con il capo. <Mi piacciono le feste, te l'ho detto.> In realtà, da come lo dice, pare proprio che quest'oggi non voleva proprio uscire dalla Contea di Blacksbury - come si era promessa - ma tant'è che è lì. Quando il teatrante da notizie sulla non presenza della Vedova gli angoli delle labbra scivolano leggermente verso il basso. <Che peccato.> Commenta. <Quando la vedete vi prego di dirle che le auguro la guarigione.> Si rivolge un po' a tutti, tanto sa che prima o dopo la vedranno. Sicuramente prima di lei.

21:36 Grace Lo ascolta decisamente compiaciuta e decisamente…rapita cosa che si nota decisamente dallo sguardo che gli rivolge e dalle labbra appena schiuse. < N-non… non ho mai conosciuto un uomo che sapesse cos’è un fiore a parte “oggetto da regalare ad una donna” figurarsi…figurarsi un uomo che ne conosce il significato nonché la…specie! > la cosa la sorprende decisamente! Sfarfalla le palpebre. < Oh certo, certo.. sono qui quando lo desideri.. > lo lascia passare ovviamente come detto… Ignara del ringraziamento di Winry purtroppo, visto che sosta ancora dinanzi alla porta così come dei pettegolezzi di Dahlia. Se ne resta lì ad accogliere ancora i pochi invitati che arrivano e poi, semplicemente, si sposta verso la zona “drink” avvicinandosi ad uno dei tavoli per poter afferrare un bicchiere, inutile dire che la festa è iniziata da un po’.. Se ne sta sempre in disparte, s’intende.

21:42 Damian <Sei un uomo fortunato> Un cenno d’assenso verso Guilford, parole che rispecchiano la realtà dei fatti, ma nessun tono accusatore nella voce si percepisce solo cortesia. <Davvero notevole> commenta l’immenso lavoro compiuto in quella sala, accendendo lo sguardo di attenzione quando Winry rivela che è merito di Grace. Il capo si volta quel tanto per poter guardare verso la figura di donna posta lì all’ingresso. <Lo spero anche io, Miss Murphy. I miei auguri sono anche da parte sua> dice, facendosi così carico anche delle parole che avrebbe dovuto dire Sofia. <Sarà mia premura riferirle il tuo augurio, Miss Dahlia> Accenna verso la Perduta, soffermandosi però sulla sua espressione di evidente rammarico della presenza mancata della Vedova. <Sarà il caso che rivolga i miei complimenti alla organizzatrice, con permesso...> Quindi si allontana adocchiando la posizione di Grace, avvicinandolesi <Miss Anderson, non mi hai detto che tutto questo è merito tuo. Davvero un capolavoro.> Commenta con un sorriso verso l’erborista.

21:48 Guilford lui è li, eppure sembra quasi che non ci fosse, visto che parla ben poco, fortunatamente c'è la murphie che riempie il silenzio, ma l'uomo si rivolge direttamente a lui e <già molto fortunato> dice guardandolo, non si è in grado di capire se è serio oppure no visto che non c'è sfumatura nelle parole per capirlo, ma vista la situazione, c'è da intendere che lo sia, poi torna sulla donna <grazie dahlia, sia perchè... bhe sei venuta nonostante tutto e per il pensiero> si guarda intorno, fortunatamente gli ospiti non sono poi così tanti e ben pochi sono avversi alla perduta, e poi torna in silenzio, forse può sembrare strano per damian quel cambio o meglio quell'aumento di parole che passa tra il discorso con l'uomo e quello con la donna, ma lui abbandona la discussione ancora prima che lui possa terminare la discussione con dahlia, per dirigersi verso grace, ma come sempre non interessato ai pettegolezzi non commenta l'evento

21:50 Winry Winry allunga il collo verso Damian e Grace e un sorriso furbesco si incresca nelle sue rosee labbra. < Se è così..buon per lei. > Disse sussurrando e facendo una piccola risatina. < E’ un ragazzetto di buona famiglia e non è neanche affatto male. Poi.. Grace mi sembra così triste.> aggiunse, sempre con quella espressione volpina sul viso. Aveva aperto il pacchetto e guardava il contenuto con decisione e poi ringraziò nuovamente. < Sei stata molto cara, Dahlia. Spero che ti piacerà la festa.  Guilford, come al solito, è sempre di poche parole. Però.. se non lo fosse.. non sarebbe lui.> Affermò, per poi donare al suo amato, un lieve bacio sulla guancia. Era leggero,un piccolo battito di farfalla. Si rimise ritta, con la schiena e intanto osserva Damian che si dirigeva verso Grace. < Va .. farla rallegrare. La nostra organizzatrice è un poco cupa, ma vedrai che apprezzerà la tua conoscenza sui fiori. Ah.. poi.. più tardi vorrei chiederti una cosa. > Gli sussurrò all’orecchio, domando una leggera confidenza con l’aspirante pittore.

21:58 Dahlia I denti bianchi vanno a mordicchiare il labbro inferiore mentre si guarda attorno cercando di capire la situazione. Di sicuro non resterà molto e, anzi, spera che qualcuno di sua conoscenza faccia lo stesso in modo da accompagnarla a casa. Si sa, lei è una donna che se la cava sempre da sola, ma nello stato in cui verte al momento è sempre meglio avere una buona compagnia a proteggere lei e il suo bambino. Ascolta le parole di Winry annuendo con il capo, probabilmente d'accordo con quanto dice. <Sì, è un ottimo partito.> Sorride. <Sarebbe la svolta per Grace. Speriamo davvero che questa conoscenza frutti...> Si intrattiene con Miss Murphy, parlando di tutto e di niente, condendo la discussione con quei commenti da donna che ama il pettegolezzo. Almeno quando non è incentrato su di lei. Non accenna nulla riguardo al silenzio di Guilford. E' del tutto normale come fa notare la studentessa. Lascia che Damian si congeda ringraziando con un mezzo sorriso, quindi si rivolge nuovamente ai due, soffermandosi su Guilford. <Era mio dovere tutto sommato.> Si stringe piano nelle spalle. Con discrezione, come è solita fare, osserva e ascolta gli scambi di parole tra gli invitati a lei prossimi, in silenzio.

21:59 Grace Tiene il bicchiere tra le mani e se ne sta nel suo cantuccio, non ama stare in mezzo a troppa folla e si vede… Porta il bicchiere alle labbra iniziando a sorseggiare prima di voltarsi quando la voce di Damian arriva di nuovo alle sue orecchie. Avvampa nelle gote solitamente così candide di nuovo. < Io.. non credevo fosse rilevante.. La sala è solo un involucro, una cornice.. il quadro è rappresentato dai due promessi.. Definirlo un capolavoro sarebbe…eccessivo davvero, ma grazie di cuore mister Evans. Sono davvero contenta che ti piaccia. > altro leggero seppur breve sorriso che gli rivolge. < Bevi! Prendi, è tutto gratis! > lo invita allungando la mano verso il tavolo. < Tra poco dovrebbero esserci i balli.. > infatti la sala è disposta in modo che al centro sia più “vuota”che tutti possano ballare attorno al tavolo dei fidanzati. < E dopo Guilford dovrebbe donare l’anello a Winry.. > spiega verso di lui < quindi conviene che raccogli in fretta Mrs Weaton per le danze.. > gli sorride leggera. Lei non ha sentito nulla su Sofia e immagina sia in giro da qualche parte.. Ennesimi pettegolezzi su di lei che ovviamente non coglie..

22:03Trevor usa [Uomo Elegante] : Fra gli invitati, sfila il Rettore per regalare garbati cenni del capo con la testa e passeggiare tranquillo arrivando fino alla soglia dell'Aula Rusemberg e li fermarsi. Gli occhi scuri trafficano nei volti dei gari astanti riconoscendo facce conosciute e altre no, il sorriso coperto dalla barbetta corta stratificata da varie chiazze più scure sulla barba ingrigita, i capelli a coprire la calotta cutanea e folte ciglia a caratterizzare il carisma del suo sguardo accademico e indagatore. Una camicia leggera lo copre con un gilet grigio e un paio di pantaloni neri di lino abbastanza leggeri per combattere il caldo, si guarda attorno per adocchiare qualche calice su cui ristorare il palato e dare un pò di allegria alla festa. E' un Drago, sa come divertirsi se vuole.

22:09 Damian Un cenno di assenso verso Winry, <Con piacere, Miss Murphy.> Si allontana quindi in direzione di Grace, il passo è deciso ma non frettoloso, e una volta arrivato si annuncia con quel complimento sulla disposizione e gli addobbi della sala. <Con tutto il rispetto, si vede che un’opera che ha richiesto il suo tempo e impegno.> Ribatte con tranquillità a Grace e quindi non riesce a trattenere una breve sorriso quando lei lo invita a bere <Grazie> Servendosi da solo, tiene sempre l’orecchio su Grace che gli parla <Oh, i futuri sposi apriranno le danze?> Domanda con tono incerto e una punta di divertimento la si percepisce. Lo sguardo si posa sui due fidanzati proprio mentre dice quelle parole. <Ah, Mrs Weaton... No, non è venuta questa sera> Torna a Grace. <Ha avuto un leggero malore, è stato consigliabile rimanere a riposo piuttosto che affaticarsi. Ho già avvertito della sua assenza, ma giustamente non l’ho detto a te.> La guarda in silenzio per un attimo <Non credo sarebbe ugualmente il caso che danzassi con Mrs Weaton. E inoltre speravo di conoscere il suo futuro sposo, Mr Cullen...> Lascia la frase in sospeso, perché ovviamente non sa chi sia nemmeno se gli capitasse davanti. Non aggiunge altro perché vede avanzare nella sala un uomo che richiama su di sé un certo grado di attenzione. <Di chi si tratta?> Domanda a Grace.

22:16 Guilford l'omone rimane li ascoltando le chiacchiere tra le due donne ma prima commenta le parole della perduta, che sa quanto sia "difficile" per lei essere li <grazie comunque> dice di nuovo alla donna guardandola, poi altro tempo in silenzio mentre le due parlano per poi tornare a parlare quando nella sala entra il rettore, il motivo per cui è stata organizzata questa serata, lo guarda per qualche istante, ma non dice nulla spostando l'attenzione sulle due donne e abbassando il tono <è meglio che gli vada incontro o aspetto qui?> domanda alle due donne quasi a farsi consigliare, in fin dei conti si sa, lui è il braccio e le due la sua mente in base al contesto

22:19 Winry Lei ascoltò i pettegolezzi offerti da Dahlia con sommo piacere. Le chiacchiere erano futili, ma sempre gradite. La schiena era ritta e osservava prima la donna con cui parlava e poi la festa che si stava svolgendo. Annuì con fare lento e rispose all’affermazione della perduta. < Una bella svolta.. un animo così puro come lei, starebbe bene con una persona d’arte. > Disse sempre sussurrando. Quando le parla avvicina il volto verso di lei, come se desiderasse parlare in privato solo con lei. < Mi chiedo.. visto che la sala è sistemata in questo modo, se dobbiamo ballare. Non ho mai ballato prima d’ora e ho un po’ paura di fare figuracce.> Mentre scrutava la sala, ecco che spunta il rettore con il suo fare vago. Il sorriso di Winry diventa maggiormente più ampio e si schiarisce la voce, per avere la giusta intonazione di voce per salutare il Lord. < Buonasera, Rettore Rusemberg Woodville. E’ un onore che sei venuto alla nostra festa di Fidanzamento. Si accomodi e spero che sarà di tuo gradimento. Gli addobbi li ha preparati Miss Anderson. Spero che ti piacciono, io li trovo meravigliosi. > Rispondendo indirettamente alla domanda di Guilford. Fra i due, i più disinvolti era Winry. Era cordiale e bene o male riusciva a trovare una qualche parola adatta. Il suo sorriso era raggiante, mentre con gli occhi ramati scruta con attenzione il suo rettore.

22:25 Grace Ancora imbarazzata mantiene lo sguardo basso a quelle parole. < Io..ti ringrazio, davvero.. > unica cosa che riesce a dire tornando a sorseggiare. < Perdona la festa spartana ma non abbiamo i camerieri più che altro perché..beh, il cameriere è il festeggiato non sarebbe stato il caso, meglio fare un bouffet in cui tutti si servono da soli> conviene con semplicità. L’espressione si fa appena preoccupata quando parla di Sofia < Sta bene? Vado a visitarla? > difetto professionale ovviamente. < Emery? Oh non è presente stasera te l’avrei presentato volentieri, è mio collega all’università ma lui studia teologia e folklore > lo informa sorridendo appena.< Allora sono certa che le donzelle di stasera faranno la fila per poter danzare con te mister Evans. > ammicca in sua direzione prima di spostare gli occhi su..< Trevor.. > sussurra pianissimo che solo Damian accanto a sé potrà sentirla. Il sorriso si allarga l’espressione si fa decisamente più contenta < E’ il rettore Lord Woodville. > ma resta nel suo angolino, non osa avvicinarsi < E’ un medico brillante, eccezionale! Premio Nobel nonché nominato Lord dalla Regina in persone > sussurra in direzione del giovane. Ovviamente, come detto, la giornata è dedicata agli sposi ed è ovvio che il rettore vada da loro. Abbassa lo sguardo e il sorriso si spegne, intristendosi. < Vuoi…vuoi che ti mostri il museo? Mrs Weaton mi ha spiegato che era tuo desiderio visitarlo.. Sei un’artista ti piacerà sicuramente e conosco la storia di qualche oggetto > gli spiega come se ora volesse solo..andar via!

22:26Dahlia usa [Smeraldo] : Mentre lo sguardo spazia attorno, gli occhioni color dei boschi che richiamo il color smeraldo del ciondolo, si posano su Rusemberg che fra gli invitati è uno di quelli che spicca di più per il portamento e l'eleganza tipica dei Nobili e degli Istruiti. Non fa fatica a riconoscerlo seppur sia passato tempo - moltissimo tempo - dall'ultima volta che l'ha visto. A quei tempi lei era molto diversa sicuramente ma lui appare sempre carismatico, come se non fosse cambiato assolutamente nulla in quegli anni. Vien distratta da Guilford che chiede consiglio su cosa fare. <Vagli incontro, e ringrazialo per i festeggiamenti. D'altronde è grazie a lui che siamo tutti qui.> Accenna un breve sorriso, tornando a sfiorare con lo sguardo il resto degli astanti. Dopo di che si trova a sorridere alle confidenze di Winry che, anche lei, chiede consiglio per altre faccende. <Certo! La gente ama i balli! Visto che siete voi i festeggiati sarà meglio che aprite le danze a breve. Gli altri vi seguiranno di buon grado.> Parla sempre a bassa voce, seppur chi le sta vicendo può sentire ciò che dice. Quando Trevor sarà prossimo a loro lascierà che sia Winry a salutarlo per prima. <Buona sera Sua Grazia il Conte Trevor Rusemberg Woodville.> Gli porge i suoi omaggi con tutti i titoli del caso.

22:26 Grace Ovviamente le danze hanno inizi..e i futuri sposi sono pregati di iniziare le danze....

22:32 Trevor Le notizie che lo riguardano, farebbe pensare ad un uomo di un certo rigore e stile ma a guardarlo così, mentre lo sguardo si sposta da una parte all'altra con cortesi sorrisi alla ricerca, semi disperata, di un calice su cui ristorare la sua lingua, appre come un uomo qualunque, continuamente bloccato dalle persone che lo salutando avendo poco a che fare con la vita sociale ma ecco che spunta, lei, l'origine del suo tanto nascondersi e quel fare "fuggi-fuggi" che gli offre il passo celere e i riflessi rapidi <Rettore!> la voce squillante della custode del museo che lo ha adocchiato e lesta si precipita al suo cospetto per appiccicarsi e riferire chissà quale affare facendo un zigo-zago fra gli invitati. Le spalle si irrigidiscono e si sposta di lato, con passo da Lupin, per nascondersi dietro a Dahlia senza volerlo e piegandosi addirittura un pò con la testa per adeguarsi alla sua altezza ma Winry alla fine lo raggiunge e finge assolutamente che non ci sia niente che non vada <Miss Murphy> sfoggia il suo migliore sorriso <Hai per caso visto> ma poi ci ripensa mettendosi pure a ridere per averlo detto <Non si potrà vedere la Marchesa se non si palesa lei, naturalmente> che sciocco <Però lei ha il nostro regalo per il fidanzamento, spero che non sia arrivato in ritardo> si guarda attorno <bella festa... da bere?> la butta là con disinvoltura <Miss Anderson> guarda gli addobbi, il suo occhio medico non fa sfuggire nulla <brava naturalmente> scontato oramai <l'hai vista con un bicchiere in mano?> si gira verso Dahlia <Buona sera> cade l'occhio sulle mani per vedere se lei beve.

22:37 Damian L’imbarazzo di Grace fa ammorbidire i tratti di Damian. <Penso che sia la più adatta all’occasione, come hai già fatto notare.> Conviene con lei riguardo alla tipologia della festa. <Sono sicuro che ha solo bisogno di dormire e riposare, ma credo le farebbe piacere ricevere una visita.> risponde pensoso all’erborista. <Ma non è nulla di cui preoccuparsi eccessivamente> Insomma, cerca di appianare l’inizio di preoccupazione comparso sul volto di Grace. <Sapevo che lavorava qui ma non cosa studiasse.> Annuisce verso di lei, <Peccato, vorrà dire che, se non sarà stasera, rimanderò a una prossima occasione.> E ora è il turno di Damian a mostrarsi leggermente evasivo all’affermazione sul ballo. <Chissà...> Le sorride vago <Se potessi scegliere, vorrei che me ne concedessi almeno uno Miss Anderson.> Si volta verso di lei piegando morbidamente le labbra all’insù. <Oh, il rettore...> Ovvio, non poteva saperlo. Fortuna che Grace ha sopperito a questa sua mancanza, che si sarebbe rivelata una gran maleducazione da parte sua. <Encomiabile... una persona davvero notevole.> commenta a voce più bassa. <Vuoi allontanarti?> Domanda come se non avesse capito bene. <Ma certo, mi farebbe piacere...> La testa però si volta verso i due novelli fidanzati e il rettore <Vuoi salutare il rettore prima di andare?> Non è proprio una domanda quella, assomiglia più a una affermazione.

22:42 Guilford ed ecco che l'oggetto della preoccupazione vien convocato quasi dalla donna stessa, il rettore si avvicina, l'uomo resta in silenzio <buona sera Rettore, sono....> si prende un attimo per pensare <siamo lieti che sei venuto> anche se la cosa era scontata visto che è stata una sua richiesta questa serata <il rinfresco è organizzato a buffet, l'organizzatrice mi ha risparmiato il lavoro almeno per questa serata> dice guardandolo per poi comunicargli la locazione del tavolo e poi? e poi silenzio, ha cercato di prendere l'iniziativa sul discorso, ma forse non è stata una saggia decisione visto che ora non sa come continuare il discorso, mentre con la coda dell'occhio cerca di adocchiare la futura sposa

22:44 Winry La fanciulla annuì, imbarazzata per quello che stava per accingersi a fare. Prese la mano di Guilford con fare dolce e si alzò, ma prima, ovviamente, attese che il rettore li salutassi e rendessero i loro dovuti omaggi. Accarezzava con tenerezza la manona dell’amato, come se volesse rassicuralo, sapendo che non era al suo agio in mezzo a tutta quella gente. Il luogo si affollava e notava con piacere che Grace e Damian parlavano con garbo. Adorava quell’uomo così carismatico e allo stesso tempo un poco goffo. Sembrava che non volesse incontrare nessuno, scappare da tutti e da tutti, ma eccolo li.. pizzicato dalla piccola Irlandese. < No.. non lo ho ancora vista. Avrà avuto da fare, ma non ti preoccupare. La festa è ancora giovane. Ci saranno le danze e spero che mi puoi concedere un ballo… dopo.> Chiese con fare assolutamente timido, ma sperava di usare un tono abbastanza deciso. < Va a ringraziare, Miss Anderson, sono sicura che le farà piacere sentirlo dire da te.> Disse con un tono dolce. Adesso si alzò sul serio, quasi forzando Guilford, anche lei non gradiva farlo, ma gli toccava ad entrambi. Lo trascinò, conoscendolo, quasi a forza al centro della sala. Rifletté cosa fare.. ma pregò che entrambi avessero una minima idea di come si ballasse.

22:49Dahlia usa [Set da Trucco] : Con gli occhioni verdi segue i movimenti di Trevor notando quel fuggi-fuggi dalla Custode. Una piccola risatina, leggera, soffice, fuoriesce dalle labbra rosee e morbide portando una mano dinanzi alla bocca, così da coprirla. Non è la prima volta che nota quando quella signora dalla voce squillante sia sempre alla ricerca del Rettore che, ovviamente, non ne può più. La scena, per lei, è davvero divertente. Forse è l'unica cosa - al momento - per cui vale esser venuti qui. A parte il sano pettegolezzo, si intende. Trevor cerca di nascondersi dietro di lei e la giovane Prostituta non si muove, così da agevolare tutto. Un sorrisetto incurva le labbra verso l'alto quando fa notare che la Marchesa è abbastanza sfuggente, furtiva. Lei, ovviamente, non beve. E questo va un po' a suo svantaggio... come il fatto che non è il caso che si metta a danzare. <Preferirei qualcosa di dolce, Rettore.> Dice, con tono basso, musicale, in sua direzione. <Miss Anderson sta amabilmente chiacchierando con Mr Evans. E' un buon partito, come dicevo prima a Miss Murphy. Spero davvero che ben presto assisteremo ad una nuova festa di fidanzamento.> Mantiene l'eleganza di sempre, cercando di apparire naturale. E in fondo oggi lo è. Lo sguardo adesso va verso Winry che trascina Guilford sulla pista da ballo. Le viene da ridere, ma tenta di trattenersi seppur un sorriso si dipinga sulle labbra, sollevando le guance ed illuminando il viso.

22:51Grace usa [Donna Delicato Champagne] : Si, la Anderson ha un bicchiere in mano e se lo sorseggia anche con gusto a poco a poco. < Sono contenta che qualcuno abbia apprezzato sebbene immagino tu sia stato uno dei pochi perché gli occhi di un ‘artista beh.. sono diversi.. Si dice che veda la bellezza ovunque, anche lì dove non c’è mi chiedo.. .mi chiedo se.. > ma non termina la frase semplicemente torna a guardare il pavimento. < L’andrò a trovare domani > promette prima di guardare in direzione del Rettore e gli sposi ed udire le sue parole.. Torna ad osservarlo con consueto rossore ed evidente imbarazzo sul volto < Sarei ben lieta di concederti un ballo mister Evans, ma ti avverto non lo faccio da tanto, troppo tempo.. Potrei farti fare brutta figura eh! > sorride diverttia quindi il sorriso si fa più…addolcito. < Notevole è dir poco.. > lo guarda come una figlia orgogliosa e che si sente indegna nel medesimo tempo possa guardare il proprio padre. < No..sarebbe da sciocchi farlo, no!? > domanda retorica in poco più di un sussurro. Ma le orecchie son tese stavolta e si avvicina a Damian cercando di prenderlo sottobraccio. < Te lo presento.. > decisa afferra con la mano libera un bicchiere pieno, pulito ovviamente che porta ora al Rettore mentre si avvicina con Damian a meno che lui non opponga resistenza. < Certo che andiamo.. E poi c’è il ballo che devo concederti no!? > ammicca in sua direzione accennando un sorriso avvicinandosi al rettore passandogli dietro la schiena e sfilando insieme alla prova al suo fianco. Braccio teso a mostrare il bicchiere. < Lord Woodvile è un piacere rivederti in questa lieta occasione… Mi sono presa la libertà di prenderti da bere! > attende che raccolga il bicchiere chinando il capo in segno educato di saluto. < Non bali oggi? > domanda e arriva in tempo per sentire le parole di Dahlia che osserva fessurizzando le iridi smeraldine e avvampando pesantemnte in viso. <Questo… Lord Woodville.. > tornando su Trevor ed indicando Damian  < E’ Damian Evans, una mia gradevole conoscenza nonché promessa nel campo dell’arte..E’ un’artista! > lo presenta così con fierezza e un leggero sorriso.

23:11 Damian <Ti chiedi se...?> Mormora verso di lei, ma poi lascia cadere il discorso evidentemente, vedendo che Grace abbassa la testa. <Sono sicuro che sarà felice di ricevere visita> Afferma riguardo alle intenzioni verso la Weaton. <Andrai benissimo Miss Anderson> la rassicura sul ballo <e poi nemmeno io sono un granché, sebbene non dovrei dirlo in giro..> Mormora divertito verso di lei. <Si vede che è una personalità che colpisce le persone> Commenta successivamente osservando l’atteggiamento di Grace e anche quello del resto degli astanti alla presenza del rettore. Non risponde altro al dire dell’erborista, assecondando di buon grado il movimento che lei compie verso di lui <Grazie> Fa solo in tempo a dire questo, mentre si avvicinano al rettore. Con calma attende che i due si scambino parole di saluto e convenevoli, ma quando viene presentato si fa avanti <Lord Woodvile, è un piacere conoscerti di persona. Miss Anderson mi stava giusto parlando di te> Quindi rivolge un’occhiata fugace a Grace e poi di nuovo al rettore. <E’ ancora prematuro definirmi artista, ma è ciò che mi auguro di diventare> Il tono pacato e calmo, non fa percepire alcun nervosismo da parte di Damian.

23:11 Trevor Presta attenzione a Guilford ponendosi in eretta postura a guardarlo da uomo a uomo <Congratulazioni> sorride per porgere la mano cercando di afferrarla per una stretta <Si certo capisco è stato un ottima organizzazione> i soliti convenevoli che gli fa piacere rispettare perchè è ciò che pensa infondo <Si, la notte è giovane e non esce mai se non c'è il completo buio> commenta con un sorriso <ci arriverà alle spalle> questa sera è ironico e leggero anche se cerca di mantenere un certo decoro ma ecco che quando gira la testa, la custode gli si è appiccicata al fianco sorridendogli in modo conquistatorio, lui invece ricambia con uno che implora un certo aiuto per passare subito a Dahlia e agganciarsi subito al discorso scorgendo l'ancora di salvezza <Davvero?> l'interesse per il calice viene abbandonato in favore della chiacchera <Lo spero, sono anni che aspetto> commenta ben contento ed ecco che appare Grace con il suo amato calice che afferra contento <Grazie mille, è dolce? perchè avremo bisogno di un'altro bicchiere, anzi, tanti bicchieri> guarda Dahlia cercando in lei una spalla <E neanche tu dovresti rimanere sprovvista di bicchiere a menochè fra le mani tu sia provvista di uomo con cui danzare> conversa ma quando presenta il giovane sorride <Oh Mister Evans, era ora che qualche artista ci intrattenga con liete conversazioni sull'Arte o stravaganze tipiche artistiche> si guarda attorno <Non c'è la Signora Weaton vero?> si raccomanda ma poi alza le spalle <Sapete chi è no? Una donna davvero deliziosa e divertente, in senso buono, ci voleva un pò di polso ma> quanto parla stasera <E' una festa ad impronta Lancasteriana?>

23:16 Guilford annuisce al rettore che gli fa le congratulazioni <grazie rettore> risponde stringendo la mano di lui cercando di dosare in maniera corretta la forza, e gli piacerebbe continuare la discussione, ma un leggera forza cerca di tirarlo via o meglio di portarlo via, anche se all'inizio non capisce l'intenzione della donna e si lascia trascinare ma, ci impiega poco a capire l'intento fermandosi, costringendo così anche la donna a fermarsi che non riuscirebbe a trascinarlo <no... io non ballo> dice alla donna, sono terribilmente vicini alla zona adibita per il ballo e spera tanto che nessuno metta bocca sulla questione

23:22 Winry La piccola si guardava intorno,lieta che la festa sembrava un successo. Lei non beveva, non aveva voglia, si deliziava di più delle reazione dei suoi amici e di tutto il resto. Era imbarazzata, non aveva mai ballato in vita sua. Ora era quasi costretta a farlo, con un altro neofita che ci provava per la prima volta. La blocca,beh.. diciamo che si blocca.. Winry non è particolarmente forte. Non cercò di trascinarlo ulteriormente, si mise a braccetto e lo condusse verso al rettore con un delicato sorriso di Assenso. < Si.. nemmeno io.. ma.. dovremmo aprire le danze.. anche se non so come si fa.> Confessò con un leggero rossore sulle gote. Lo riportò vicino all’uomo e li c’erano anche Dahlia, Damian e Grace. Lei sorrideva, con fare cortese. Sembrava una damina con la schiena ritta che si mostrava il più possibile educata e garbata. < State parlando di Mrs Weaton?> Chiese con tono assolutamente dolce. < Purtroppo non è presente per causa di un malessere, ma ci teneva tanto a venire. E’ stata lei ad educarmi. Hai ragione, Rettore, è una donna molto di polso, ma che serve .. alle volte.> Scosse le spalle con fare non curante. < Lancasteriana? > Chiese curiosa. Lei , come ripeto, nelle mani non possedeva nessun bicchiere. Non aveva né sorseggiato nulla e neanche mangiato qualcosa. Semplicemente si comportava da garbata padrona di casa.

23:28 Dahlia Damian e Grace si approssimano a loro avendo ovviamente notato la figura di Trevor che è proprio lì, vicina a lei. E' proprio grazie a questo che non le sfugge niente dei discorsi intrapresi dagli ospiti di questa sera. Almeno di quelli che conosce non 'bene' ma 'abbastanza', ecco. <Davvero. Mi dispiace un po' per Mr. Blaze... ma a quanto pare non è fatto per questo genere di cose. Nè, tantomeno, per Miss Anderson... che merita decisamente di meglio. Un artista, di sicuro, saprà renderla felice. Ne sono certa.> Sorride in direzione di Grace adesso ma mantenendo la sua attenzione sulle parole del Rettore che questa sera sì... parla tanto. Probabilmente è l'alcol. Si sa, quello mette a terra proprio tutti. Quando nota Winry e Guilford fermarsi a metà strada lei posa gli occhioni verdi sull'uomo crucciando la fronte. <Dai Guilford, falla contenta. E' un tuo dovere aprire le danze. Poi potete benissimo dileguarvi e tornare qui.> Ridacchia con fare divertito, prima di rispondere alla domanda che pone Winry. <Ad impronta Lancasteriana credo si voglia intendere... una festa con fiumi di alcol, balli e spessore artistico nello stile, soprattutto. Per non parlare della mondaneità... fatta di sano divertimento.> In poche parole.

23:33 Grace Alla domanda che lui le pone sorride con fare evidentemente amaro < mi chiedo se c’è anche in me… dentro di me.. se qualcuno la vede.. > risponde infine ma prima di avviarsi verso il rettore ovviamente. < Oh non temere non lo diremo a nessuno.. > sussurra come se fosse un segreto con fare divertito. Quindi arriva da Trevor < E’ dolce ovviamente, Rettore.. > ci tiene a precisare. < Oh lei non può bere… > non quello che stanno bevendo loro per lo meno perché è alcolico! Sebbene leggero.. < ma può prender altro dal rinfresco, sei incinta goditi il momento! > la invita ovviamente a sedare le voglie che vengon in gravidanza. < Non c’è la signora Weaton, stava poco bene > risponde < non so cosa sia una festa di impronta Lancasteriana ma a primo acchito risponderei di no,non arriva a quei livelli immagino per sfarzosità Lord.. > afferma prima di vedere Guilford e Winry che.. non ballano! < E’ la vostra serata, per Yeshua! Mister Evans devo concederti questo ballo perché i futuri sposi sono troppo timidi per iniziare.. > e termina l’ultimo sorso di bevanda poggiandola sul tavolo, il bicchiere ormai vuoto quindi allungherebbe la manina verso di lui in attesa che l’altro l’afferri.

23:55 Trevor Osserva l'uomo <Suvvia, concedi alla tua fidanzata un pò di sane danze> lo incoraggia ad aprire le danze e segue la conversazione di tutti rispondendo per ordine prima a Dahlia <Chi è Mr Blaze?> chiede per scrollare la testa <Speriamo di poter vedere finalmente un lieto matrimonio per Miss Anderson> sorride pacatamente per sorseggiare un pò dal bicchiere porso da Grace, osserva un pò la situazione per poter salutare Mister Evans presentatosi

23:58 Damian Lo sguardo si corruccia osservando l’atteggiamento dell’erborista <Miss Anderson, ti sottovaluti...> Il sussurro di Damian è rivolto a Grace, in quel breve intervallo prima che si riuniscano agli altri. Il volto del giovane si fa più serio, perdendo parte della sua normale serenità <Sì> conferma il dire di Winry <Mrs Weaton, si sta riposando. Sarebbe venuta altrimenti...> Damian fa le veci della vedova, spiegando sommariamente al rettore l’accaduto spiacevole. Quindi è silente attendendo che il gruppo si riunisca con l’arrivo di Dahlia, praticamente dietro a Guilford e Winry. <Condivido con Miss Anderson e Miss Dahlia, siete voi i festeggiati di stasera.> Lo sguardo si volge a Guilford, e forse riesce ad immaginare il perché sia così restio. <Così sia> assente con ciò che dice Grace, posando anche lui il bicchiere da cui non ha bevuto nemmeno un sorso. <Con il vostro permesso> si rivolge ai due fidanzati, e, allo stesso tempo, andando ad afferrare la mano di Grace <Lord Woodvile> un cenno verso il rettore. Si sposta quindi al centro della sala, dove c’è più spazio, per dare così inizio alle danze assieme a Grace.

00:05 Guilford l'omone guarda la ragazza, e i presenti che li spronano ad aprire le danze, e l'erborista che prende in mano la situazione strappando un ballo a damian resta in silenzio tornando a guardare la donna indeciso sul da farsi, lasciando la scelta alla donna

00:08 Winry <Oh.. figo..> Mormorò, udendo le spiegazione di Dahlia sulla questione festa. Si guardò un poco intorno.. forse quella era una festa Lancasteriana? No.. concluse ch non lo era. Sorrise e ascoltava ogni parole degli amici, anche del rettore che assai chiacchierava. Il suo sorriso non scompariva, nemmeno quando Grace si propose per ballare per prima. Un rossore apparve sulle gote, in fin dei conti.. era davvero imbarazzata per farlo. Le parole non gli uscivano facilmente dalle labbra.. ogni tanto cercava la Marchese con gli occhi. Forse l’avrebbe avvistata, ne dubitava fortemente. < Attendo con ansia quel vostro pegno, ma non dovevate disturbarvi. > Informò con garbo, anche se.. il regalo le sarebbe davvero piaciuto ricevere. I fiori di Damian erano meravigliosi, il pensiero di Dahlia delizioso e tutti quei addobbi realizzati da Grace erano spettacolari. Il futuro pittore fa un altro dono, ma adesso rivolto verso a Guilford… balleranno loro per primi, così l’amato si risparmierà quello strazio che tanto odiava. < No… se lui non vuole, non voglio costringerlo. > Si fece piccola e abbassò il capo.. < Poi.. non so nemmeno ballare.. e non ho nemmeno idea di come si faccia. Alle.. volte.. mi dimentico di venire in un piccolo paesino campagnolo.> Ammise a se stessa.

00:10 Dahlia Grace fa notare, ovviamente, che lei non può bere. Sorride annuendo con il capo. <Lo so... infatti meglio mangiare qualcosa. Ho un leggero... appetito.> Fa notare, posando gli occhioni da cerbiatto sul rinfresco poco più in là, pronta a staccarsi di lì per prendere qualche dolcino, alla faccia della linea. E' sempre stata golosa e, per fortuna, ha un metabolismo abbastanza veloce, per non contare il fatto che passeggia molto e l'attività fisica... non manca. Alla domanda di Trevor risponde ben presto. <Mr Blaze è un Soldato dell'Accademia Militare. E' sempre stato innamorato di Miss Anderson... ma la cosa non è mai andata in porto.> Si stringe nelle spalle. <Scusatemi un attimo. Vado a prendere qualcosa.> E così si allontana verso il buffet andando a prendere due pasticcini, uno di cioccolato, e l'altro con vari frutti. Sembrano davvero invitanti e, infatti, appena ne addenta uno, il palato gode di quel gusto dolce e quella consistenza pastosa e morbida. Si muove tra gli invitati, cercando di non urtare contro nessuno, tenendosi anche ben lontana dalla pista da ballo. Torna dov'era prima, vicina al Rettore, a Winry e Guilford. <Oh Winry... dai, vi divertirete un mondo. Non bisogna saper ballare per apprezzare la musica e la danza.> Sorride in direzione della studentessa spronandola ad andare.

00:17 Grace Al “rimprovero” di Damian si stringe nelle spalle < E’ possibile.. > sussurra piano con un breve sorriso.< Con permesso Lord.. > cenno del capo a Dahlia e si getta in pista con la prova.. Ora non bada ai discorsi su Blaze e matrimonio.. Li ha sentiti? Non li ha sentiti? Non si sa e non sembra importare ora.. Solo che una volta lì non ha tenuto conto degli occhi su di loro, non ha tenuto conto di questo suo..blocco..ma deglutisce a vuoto aria e saliva e si prende un po’ di coraggio. < Allora.. se ricordo bene io devo mettere una mano sulla tua spallla…e l’altra…intrecciata alla tua.. > sussurra mentre riflette ad alta voce. < l’altra tua mano sul..sul mio fianco.. > deglutisce di nuovo e arrossisce evidentemente. < E…via.. L’uomo guida.. > sorride. Quindi inizia a danzare insieme al borghese lasciando che l’abito in seta blu scura e dalla gonna bianca si muova ad ogni loro passo e ogni loro giro. Appare tesa inizialmente ma piano piano sembra ammorbidirsi < Sei consapevole dei pettegolezzi che verranno fuori dopo questo ballo, si? > lo osserva negli occhi come a voler sondare una sua reazione. < Personalmente non mi…divertivo così da.. secoli e.. non mi sentivo così da millenni! > ammette candidamente con fare timido ma sincero.

00:22 Trevor Ogni tanto, fa cadere l'occhio sulla custode che è rimasta li al suo fianco, solleva gli occhi verso il cielo per soffocare un sospiro ma rivolge l'attenzione verso Winry per distrarsi <Suvvia Miss Murphy> cerca di incoraggiarla <Non c'è Mrs Weaton, vai e divertiti> le fa il gesto della mano per indicare la pista per volgere la testa verso Dahlia <E dopo tutto questo tempo non è riuscito a concludere alunchè?> scrolla la testa. China la testa per congedare Grace e Damian per poterli vedere danzare e da un grosso sorsone al calice porso da Grace facendo scorrere lo sguardo fra gli invitati alla ricerca di qualcuno.

00:25Alecto usa [Donna Nero Ricamato] : Scivola all'interno dell'Aula con la leggerezza di una nube di fumo nera, le sue vesti sono leggere allo stesso modo, il velo nero che copre l'identità della Marchesa con un leggero diadema di pietre nere, onice ad arricchire la sua preziosa testa nobile, le vesti pregiate che stringono a segnare una forma longilinea e femminile, quasi fragile con mani candide dalle unghie corte curate, una spilla con una pietra azzurra a forma di goccia, simbolo del casato. Non tocca nessuno, scivola fra loro silenziosa come una brezza fresca notturna che lascia nell'animo dei presenti una strana inquietudine fino ad arrivare all'oggetto della sua attenzione per avvicinarsi il tanto che basta per allungare la mano e poggiarsi sul suo avambraccio, leggera e con gesto materno <Trevor> un sussurro leggero e delicato.

00:27 Damian I primi ad aprire le danze sono loro. <Sì, così> Damian sorride a Grace, mentre asseconda i movimenti di lei nello posizionarsi. Una mano intrecciata a quella dell’erborista e l’altra sul fianco della donna, e prima che possa dire l’ultima parola sono già partiti. Le danze vengono così aperte, dando la possibilità a chi vuole di unirsi, ma per quel momento l’attenzione del giovane uomo è rivolta unicamente a Grace. <Sono io quello che ti ha invitata Miss Anderson, i pettegolezzi sono d’obbligo in una società come la nostra> Le sorride divertito, per nulla preoccupato. <Allora sono felice di poter vantare questo piccolo traguardo, Miss...> Le parla a voce bassa, dopotutto, danzando ed essendo così vicini, non c’è bisogno che si faccia sentire a voce alta. <Mi hai dato l’impressione di essere un po’ malinconica, spero di sbagliarmi. Anche perché, ora, non c’è ricordo di quell’espressione mesta... Ma se avessi visto giusto, posso chiederti il motivo?>

00:31 Winry La ragazzina si beata del volteggiarsi della sua collega e del suo nuovo amico. Sorride e ode ancora le voce di Dahlia che la invita al ballo. Scosse un poco le spalle e prese finalmente una decisione. Beh.. ci si mise anche il suo rettore. Prese un profondo respiro e sorrise dolcemente a Guilford. < Mi sa che sta sera.. ti tocca ballare. Cerca di imitare i passi di Miss Anderson e Mr Evans.. sembrano che sanno come muoversi. > Gli confidò, cercando di portarlo un poco verso la pista. Non si accorse della presenza della donna, ebbe l’impressione di un pallido sussurro, ma nulla di più le giunse alle sue orecchie. Cercò di imitare come facevano loro… poggiò le mani come faceva Grace e posizionò quelle di Guilford simili a quelle di Damian. < Beh.. al massimo cadiamo.> Disse.. attendendo che lui facesse la prima mossa come doveva fare un buon cavaliere.

00:33 Dahlia Scuote leggermente il capo alla domanda di Trevor. <No a quanto pare.> Sospira lievemente prima di addentare il dolce masticando a bocca chiusa e osservando in giro per la sala. Non cerca nessuno in particolare lei. Come sempre le piace studiare le persone, così come le decorazioni che illuminano di colori la sala. Si volta verso Trevor percependo una voce femminile che lo chiama ed così che alla sua attenzione si palesa la Marchesa. <Buona sera.> La saluta chinando rispettosamente il capo e accennando un sorriso mentre torna a guardare altrove fissando gli occhi verdi sulla coppia che apre le danze. Essere vicina ad Alecto porta sempre con sè alcuni effetti inevitabili come la leggera e strana inquietudine che, per il momento, la fa rimanere silenziosa tanto quanto lei.

00:35 Guilford la donna prende infine la decisione di andare a ballare, l'omone fa quello che potrebbe essere considerato un sospiro mentre la segue sulla pista da ballo, imitando la posizione dell'altra coppia, una mano si porta sul fianco della donna mentre l'altra dovrebbe incrociare le dita con quella di lei, e imitare i movimenti degli alti due <già... bella figura quella di cadere nella propria festa> quasi sussurra alla donna che appare felice per quella serata, diversamente dall'uomo che si sente fin troppo fuori luogo

00:41 Grace Danzano quindi ed ora l’attenzione è unicamente rivolta all’uomo sostenendo il suo sguardo benchè il leggero imbarazzo, timida com’è sebbene non si direbbe non abbandona il suo volto. < Oh per una volta sarei felice di questo pettegolezzo almeno per una volta non sono cose brutte.. > afferma divertita di rimando. < Oh sono più felice io, credimi.. Giravolta… > cerca quindi di girare sollevando le loro mani intrecciate per poter effettuare la giravolta facendo svolazzare la veste. Torna quindi nella posizione di prima. < Non era sbagliata la tua impressione, mister.. Semplicemente non mi piacciono queste feste.. L’amore, i fidanzamenti.. ho ricevuto due proposte e un anello addirittura ma..alla fine sono sempre scappati.. E’ questo il motivo della mia reputazione pessima.. Evidentemente non sono capace a tenermi un uomo e in una società come la nostra beh… questo è sinonimo di cattiva ragazza.. Ecco perché non sopporto gli sguardi su di me temo terribilmente i pettegolezzi che aggraverebbero la mia situazione.. > spiega all’uomo. < No, ora non più, ora sto bene e… grazie per questo.. > sussurra a far bene intendere che il merito è il suo. Ovviamente che la sua maestra è lì non s’è resa conto..
00:45 Grace *edit: due proposte e una di queste con anello addirittura..

00:46 Trevor Una pressione leggera ma sentita, quella sensazione si estende anche nel suo animo che lo cattura e l'affascina al tempo stesso, abituato a stare accanto a lei oramai, solleva la mano che va ad appoggiarsi su quella della donna che si è avvicinata, sposta la testa e i suoi occhi vanno alla ricerca dei suoi oltre a quel velo. L'osserva con dolcezza, con complicità, quei suoi occhi sono completamente attratti e solo per lei <Ogni volta> si fa basso il tono <la tua allontananza è un'agonia che non riesco più a trattenere e un tuo arrivo è un dolce sollievo> è difficile nascondere l'ammirazione del Conte nei confronti della Marchesa <Dobbiamo consegnare il nostro dono ai novelli sposi e guarda là> le fa cenno per far si che possa seguire lo sguardo calato sulla Anderson <Pare che sia cresciuta ed uscita dal suo nido>

00:51 Damian E Damian non commenta, semplicemente la fa volteggiare, lasciando che l’abito della Anderson faccia il resto, sollevando i bordi e allargandosi graziosamente. <Capisco. La paura del rifiuto è qualcosa di brutto, soprattutto oggigiorno. Quindi suppongo che anche Mr Blaze> evidentemente sì, aveva sentito di che parlavano gli altri < sia facente parte di una delle due proposte?> Il tono divertito, per nulla accusatore, mentre cerca di saperne di più. Il capo si volta quel tanto per vedere che finalmente Guilford si è deciso a dar inizio alle danze. <Finalmente si è deciso, non sarebbe stato triste se gli unici a non danzare fossero stati proprio i due fidanzati?> La domanda è retorica e, mentre lo dice, si rivolge nuovamente a Grace. <A dispetto di ciò che si dice in giro, trovo la tua compagnia piacevole. Per questo fatico a credere che facciate scappare via gli uomini> E stavolta ride. <Vorresti accompagnarmi a fare due dopo questo ballo?> Propone <Giusto per prendere un po’ d’aria fresca.> Tranquillo e sereno fa quella proposta a Grace <Sempre che ritieni sia il caso. Dopotutto dobbiamo ancora vedere il voto ufficiale di questo fidanzamento e non voglio perdermelo>

00:53Alecto usa [Ciondolo dell'Acqua] : La mano naturalmente fredda, a contatto con quella dell'uomo, si riscalda per assorbire il suo calore, la testa rimane fissa verso le parole pronunciate dal Rettore ma nessuna espressione viene scorta, percepisce solo le naturali funzioni fisiologiche umane cambiare con la sua vicinanza, la risonanza con lui è molto potente, rimane silenziosa ad ascoltare le liete parole dell'uomo e seguire ad osservare anche lei, la danza che Grace stia eseguendo con lo sconosciuto <Si speriamo> annuisce tenuemente il capo e si sporge per un laconico <Buona sera> rivolto a Dahlia ma torna su Trevor <Certamente ma spero che non siano intenzionati ad andarsene, la notte è ancora giovane e così poche volte questo luogo ha modo di incontrare qualche festeggiamento. Poche volte ci sono possibilità di godere di questa quiete> abbassa la testa <Non dovresti bere, peggiorerà la tua condizione> abbassa ancora di più la voce a quell'osservazione <La questione Blackwood si è risolta finalmente e gli York si sono decisi>

00:56 Guilford i due stanno "danzando?" bhe forse visto dall'interno non sembrano andare così male, a parte qualche passo falso e qualche piede schiacciato, chi sa come appaiono agli occhi degli altri, fortunatamente a parte i piedi non è un tipo di ballo che richiede molta altra attenzione e quindi, anche i due riescono bene o male a destreggiarsi senza fare troppa brutta figura... o almeno così si spera <ci siamo... anche questa sembra fatta> dice sottovoce alla donna mentre compiono quei impacciati movimenti a ritmo di musica <e quei due paiono divertirsi> dice concentrando lo sguardo sul volto della donna, che probabilmente starà anche scomoda visto il dislivello fisico dei due

00:57 Winry < La faremo in due la figuraccia, non ti preoccupare.> Disse, come se la cosa non la spaventasse. Attese da molto tempo quella serata e tutto sembrava magico. Lei voleva far divertire anche Guilford, ci sforzava in ogni modo, ma pareva inutile..Fece un lieve sospiro e seguì i movimenti che faceva il suo amato con fare impacciato. Non erano nessuno dei due delle libellule. Si sentiva impacciata, non sapeva come muoversi e indubbiamente Guilford non era d’aiuto. Però ridacchiava ad ogni sbaglio. Non le importava di fare figuracce. Ridacchia felice, appoggia il capo sul petto di Guilford, come se nessuno la stesse guardando. Era contenta, quasi piangeva e alcune lacrime le rigano il viso. < Lo so che tu non ami certe cose. Lo so.. ti conosco troppo bene ormai. Preferiresti una cosa intima, solo io e te.. ma purtroppo dobbiamo farlo ed io.. voglio solo te al mio fianco, per il resto della mia esistenza.> Le disse.. e poi aggiunse. < Mi sembra un buon inizio.. per il tuo discorso, non ti pare?.. se vuoi ti suggerisco>.

01:03 Dahlia Adesso che tutti hanno trovato il loro 'posto' lei si decide a sedersi, visto che il dolore alla schiena inizia a darle problemi. Non è il caso di starsene tutta la serata in piedi. Si mette composta, finendo di masticare e gustare il primo pasticcino, passando così al secondo. Non si intromette nei discorsi tra la Marchesa e il Rettore, preferendo forse di gran lunga osservare gli altri che danzano. Probabilmente quel ballo le rimanda agli occhi un'altro evento, simile... ma molto più sfarzoso, ovviamente. Dall'impronta Lancasteriana, ecco, come diceva prima Trevor. Accenna un piccolo sorriso, tra sè e sè, alternando lo sguardo tra Grace e Damian, e Winry e Guilford. Ma ovviamente è più interessata alla prima coppia che rappresenta una Novità.

01:05 Grace Ridacchia appena < Rifiuto mister? No, non credo ci sia uomo a Laddington che avanzi una proposta per questa “rifiutata”.. > riferendosi ovviamente a se stessa. < E se posso essere sincera con te non mi dispiace nemmeno.. preferisco essere zitella piuttosto che avere un uomo che non mi rispetta. L’ho capito tardi ma l’ho capito. > sorride quindi annuisce < Blaze è uno dei due contendenti in questione. > ammette. Osserva Guilford e Winry e sorride divertita < Oh finalmente!! > ma presto l’attenzione torna sull’uomo. < Grazie mister Evans, anch’io trovo la vostra decisamente piacevole. Davvero difficile che succeda, fidati.. Dopo le esperienze passate guardo sempre gli uomini con aria piuttosto..critica ma..tu..sei diverso.. non ho mai conosciuto una persona come te.. E’ vero, gli artisti sono diversi, hanno un animo diverso e lo vedo..lo sento.. > sussurra piano. < Lo farei con piacere..dopo lo scambio degli anelli.. Magari constatiamo veramente se ti faccio scappare o meno.. Se passa questa sera e la prossima volta mi dirai che la mia compagnia è ancora piacevole avrò raggiunto un gran bel traguardo! > ridacchia divertita. Quindi terminano le danze, si ferma. Toglie la mano dalla spalla di lui ma mantiene quella intrecciata alla di lui mano afferrando con l’altra un lembo della veste per potergli dedicare un inchino aggraziato. < Grazie per questo ballo mister Evans.. > si volta verso Winry e Guilford.< direi che è ora.. > dello scambio degli anelli.. Ovviamente rilascerà la mano quando Damian lo farà per primo

01:15 Damian <Capisco> Commenta brevemente su Blaze, senza aggiungere altro. Il sorriso si allarga al complimento ricevuto da Grace <E’ un bel complimento, Miss Anderson.> Le sussurra di rimando. <Allora è aperta tra di noi questa piccola scommessa> Annuisce con fare divertito alla proposta di Grace. La danza termina, i due si fermano. Il grazioso inchino di Grace viene corrisposto da uno maschile da parte di Damian, che inclina leggermente il busto in avanti, ponendo la mano libera dietro la schiena. <Grazie per aver accettato questo ballo Miss Anderson.> Gli occhi adesso rivolti alla coppia principe della serata. Per avvicinarsi Damian terrà la mano di Grace, anzi, cercherebbe di spostarla sul proprio braccio, allontanandosi dal centro della sala avvicinandosi dal punto da cui erano partiti in precedenza, per permettere ai due festeggiati di fare l’annuncio. Più tardi, quando sarà possibile, si allontanerà per quella famosa boccata d’aria chiesta a Grace.

01:21 Trevor La custode del Museo che assiste alla scena di lui con la Marchesa, si sente evidentemente di troppo, sbuffa e decide misteriosamente di ritirarsi ma il Rettore non fa caso alla cosa avendo occhi solamente per lei, tenendo il bicchiere nella mano su cui vi è posta la mano della Lady <Chissà quanto durerà con questa guerra> aggiunge e sorride serafico e divertito <Bere mi distrae lo sai anche se ha così poco sapore ultimamente> osserva il bicchiere mezzo vuoto <Si ho letto quest'oggi, finalmente si potrà procedere> termina lo scambio di battute per rivolgersi alla coppia che dovrà fare l'annuncio, la mano dell'uomo stringe appena di più quella della Marchesa con impeto mentre il respiro si affanna e deglutisce con una leggera fatica ma rimane in quello stato di garbata compostezza cercando il controllo e di disciplinare le sue necessità

01:26Alecto usa [Onice] : Da quando è arrivata, non fa che rimanere vicino all'uomo come se non riuscisse a staccarsene, sente quella stretta a cui accompagna l'altra mano a stringere il braccio dell'uomo in un braccetto, è rallegrata dalla consapevolezza che il Rettore stia avendo sulla cosa <Mi sorprenderei se così non fosse, Lord Woodville> l'appella simpaticamente e percepisce la difficoltà dell'amato <Farò in modo dopo di poter soddisfare le tue necessità> cosa potrà significare? Di tutto, oppure qualcosa di scabroso come una relazione fra di loro, non è difficile da capire per il legame che mostrano in pubblico e anche nell'atteggiamento fisico di vicinanza <Ci siamo> fa riferimento alla situazione acquietata per l'annuncio che stanno aspettando.

01:29 Winry Si divertiva, stranamente si divertiva a volteggiare goffamente con Guilford che non era da meno. Qualche volta le venne pestato il piede, altre volte erano davvero scoordinati. Stava per giungere lo scambio degli anelli. Lei era sempre più imbarazzata e perplessa, ma sapeva anche che l’amato non avrebbe spiaccicato parola. Mentre danzava, oltre a preoccuparsi di non mostrarsi troppo ridicola, si concentrò a riflettere. Appena le venne in mente l’idea, ella le sussurrò all’orecchio di Guilford. Sperando che esse andassero bene. <…>Si staccò dall’amato. Lasciando che lui potesse memorizzare meglio il discorso che gli aveva suggerito Winry. Pregò.. mentalmente che andasse bene. Socchiuse gli occhi e sospirò con pura dolcezza.
Winry sussurra a Guilford: < Cara Miss Winry Murphy. Ti ho conosciuto al Messiah, eravamo appena giunti, tu con il tuo bagaglio di sogni ed io solo la volontà di dimenticare il passato. Tu eri .. raggiante, ti stupivi di tutto, come una bambina di fronte ad un paese di balocchi. E’ stato strano il motivo perché ci siamo uniti. Ricordo solo che Mrs Weaton affermava che saremmo stati bene insieme, forse l’abbiamo ascoltata, oppure ci piacevamo veramente. E’ stato un conseguirsi di eventi, pensavamo che non sarebbe mai giunto questo giorno. Ma ora.. siamo qui.. davanti a tutti vi dico con pura certezza che Winry Murphy di Doolin diventerà Winry Bradley . >
01:33 Dahlia Il ballo finisce e adesso pare che sia il momento del discorso. Bene. Non che le interessi molto, ma resterà ancora lì, almeno fin quando non si sentirà pronta ad andarsene. Forse aspetterà Guilford - anzi, è molto probabile che lo faccia - per farsi accompagnare ai Vicoli. Non ha fretta, ad ogni modo, seppur il fatto di non potersi muovere liberamente la tedia un po'. Sospira lievemente addentando l'ultimo pezzo di pasticcino, masticando anceh questo con gusto, prima di scrollarsi di dosso qualche piccolo residuo scivolato via. Probabilmente si interessa anche agli atteggiamenti di Trevor e di Alecto, ma restandosene in disparte, con molta discrezione.

01:33 Grace Sorride < Prego mister Evans.. Ah ti avverto sono un tipo competitivo, sono un Drago, ma non gioco sporco, mai per indole.. Quindi vedremo chi risulterà vincitore.. > ammicca. < Con piacere mister Evans.. > spostandosi insieme a lui rilasciando la sua mano. Probabilmente prenderanno qualcosa da mangiare e da bere parlottando e ridacchiando. Che la bambolina sia veramente e sinceramente serena è evidente insomma visto che solitamente è così cupa e chiusa. Resterà lì fino allo scambio degli anelli assicurandosi che tutto vada bene, ovviamente saluterà Alecto, Trevor e gli sposi.. il dono per gli sposi è chiaro: la festa! Che mica costa poco (ci sono almeno 50 pounds di preparativi tra fiori, regali da donare agli invitati, nastri, stoffe, candele e tutto il resto.. ) tutta gratuita. Dopo il dono dell’anello e i saluti si allontanerà con Damian per una passeggiata

01:38 Guilford l'uomo e la donna continuavano a danzare se così si può dire, e mentre ballano, la donna sembra strana, e infatti ecco che se ne esce con un lungo sussurro, un consiglio su le parole da usare ma, forse nella mente dell'uomo ne resta ben poco, troppo lunga e complessa per far si che l'uomo la ricordi per intera, ma resta in silenzio penzando a sua volta a qualche cosa da dire per il fatidico momento

01:50 Trevor Dopo istanti di attesa, lo sguardo si porta verso l'uomo ma matura un'espressione perplessa che si fa largo sul suo volto porgendolo poi agli astanti, a Dahlia, poi a Winry, cade su Alecto per interrogare lei sulla vicenda come a dire "ma che sta succedendo?", senza aggiungere parole sgarbate in questo momento delicato facendo correre una sensazione non piacevole su quanto si sta verificando <Coff coff> si schiarisce la voce per guadagnare tempo e elucubrando idee e conclusioni alla fine

01:59 Alecto Coglie l'espressione di Trevor alla quale purtroppo, non può rispondere avendo un velo che ostruisce la sua comunicazione non verbale non facendo capire che cosa potrebbe pensare, si guarda attorno per valutare con minuziosità accademica la vicenda che ha avuto un blocco da parte dell'uomo che se ne sta in silenzio non proseguendo la situazione. Solo un leggero spostamento della testa e alla fine irrompe nel silenzio con la sua voce pacata <E' l'emozione che gioca brutti scherzi> preambola <oppure siamo riuniti qui per far fare a questa povera ragazza, che sicuramente avrà sogni romantici e d'amore, vivere la peggiore serata della sua vita davanti agli occhi della società tutta?> è una domanda retorica ma non priva di ammonimento nei confronti dell'uomo che se ne esce con un atteggiamento palesemente inappropriato ed è questo che vuole far capire <Insomma, non siamo qui per rovinare la reputazione di questa giovane, non è così?>

02:00Guilford usa [Bronzo] : la musica è finita, e in pista sono rimasti solo loro due, l'altra coppia si è già dileguata dalla pista, e lo sguardo forse è ancora su di loro visto che non lasciano il campo nonostante la musica si sia fermata , la posizione da ballo si scioglie e resta un attimo di silenzio tra loro, il momento è arrivato, alza un po il tono di voce <scusate, sappiamo che aspettate questo momento> poi un attimo di pausa per portare l'attenzione sulla coppia e far calare il silenzio <cara winry, più volte mi sono domandato perchè ci siamo spinti fino qui, e tutte le volte non sono riuscito a rispondermi...> un altra pausa prima di riprendere < perchè ci sono troppi motivi per sceglierne uno, e so che sono stati loro a portarci fin qui, e posso dirvi, che lei diventerà la futura...> e mentre dice ciò estrae dalla tasca una scatoletta contenente un anello di bronzo che viene "indossato" al dito della donan < winry breadly> conclude quando l'anello viene messo al dito della ragazzina, non disoglie l'attenzione dalla donna attendendo il seguito

02:03 Dahlia Non sa che cosa aspettarsi da un discorso fatto da... Guilford. Insomma... di sicuro dovrà trattenersi dal ridere. Ma si sa che riesce piuttosto bene a rimanersene composta. Quando vuole, si intende. Le mani vanno a posarsi sul ventre gravido, accarezzandolo piano, con un sorriso lieve sulle labbra: quello di una futura mamma. Per quanto possa essere difficile la sua situazione rispetto a qualunque altra donna. C'è qualcosa nell'aria. Non riesce ben a capire ma sente lo sguardo di Trevor su di sè, per qualche attimo, come se anche lui avesse colto quel silenzio fin troppo imbarazzante. Anche lei guadagna tempo, cercando di capire la situazione e forse anche comprendendola. Come prima aveva pensato... sarebbe stato divertente sentir parlare Guilford. Ma a quanto pare... quello forse è deciso a non parlare proprio. Ma perchè non ci hanno pensato prima al discorso? Sospira lievemente. Aspetta ancora qualche attimo e quando pare che la situazione stia volgendo al peggio... ecco che lei sembra quasi pronta a sollevarsi dalla sedia. Però è Alecto a precederla. Di sicuro lei non avrebbe usato queste parole ma tant'è... che alla fine Guilford parla. Peccato che l'abbia fatto con un po' di ritardo... e quello diventerà sicuramente un pettegolezzo. Accenna un sorriso ad Alecto. <Ce l'abbiamo fatta.> Commenta soltanto, a bassa voce.

02:10Winry usa [Bronzo] : Winry, lanciò, involontariamente una occhiataccia sia a Guilford che aveva atteso tanto tempo, che Acleto che parlò un poco fuori luogo. Lei rizzò la schiena, udendo le parole dolci che le aveva detto Guilford. Un sorriso lieve,appare sulle sue labbra. Rossa in viso, imbarazzata dai commenti che udiva tra i mormorii degli inviti. Anche lei parla,forse vuole un po’ sollevare la situazione. Il discorso dell’amato era tenero, poche parole e coinciso. Lui poi.. non era un tipo di tante chiacchiere. Sospirò e anche lei prese un pensierino che lo teneva da chi sa dove. Era un anellino, di bronzo esattamente come lei. < lo so.. non sarai il miglior partito della città, però.. penso di essermi innamorata di te dal primo momento che ti ho visto. Eri al Messiah.. silenzioso e taciturno come lo sei adesso. Mi hai aiutato, ancora di devo cinque Pound. Mi hai pagato la camera per la notte.. ero così spaventata. Tu sei sempre stato garbato e so che ora.. sei stato zitto perché non sapevi cosa dire. C’erano tante parole che ti frullavano per la testa, ma non riusciva a riasemblare. Quelle che mi hai dette, sono le più belle, perché me l’hai sussurrate dal cuore. So, che mi proteggerai per sempre e so, che sarai fedele a me.. io ti amo e accetto di essere tua moglie, senza nessun ripensamento.> Disse.. con le lacrime agli occhi.

02:20 Trevor Lancia un'occhiata verso tutti, è evidente che lo spavento sta crescendo in lui e le insinuazioni indirette della Marchesa non aiuta il Rettore che perde il controllo di se e si fa più affannato, cala lo sguardo famelico sul bicchiere per ingurgitarlo il prima possibile per attenuare quella strana sete e distrarsi ma le parole della coppia neturalizzano l'insinuazioni della Marchesa rendendo sorpreso il suo sguardo. Sorride affaticato, con difficoltà, avendo una mano ostruita dal calice, cerca di applaudire alla conferma ufficiale del fidanzamento della coppia recuperando la situazione ma cerca disperato il sostegno della Marchesa <Ho... difficoltà> dice per tenersi di più a lei e cercare oltre a quel velo, quello che dovrà fare

02:27 Alecto Ricambia l'osservazione di Dahlia rivolgendo un <Meno male> si ricorregge dalle affermazioni precedenti e applaude anche lei anche se il Rettore ha un malore improvviso e porge subito l'attenzione verso di lui per tenerlo avendo la forza adeguata per farlo <Su su, va tutto bene> lo rassicura con tono materno e conciliante stringendoselo a se con possessività <Dobbiamo dare il nostro dono agli sposi> dice con un laconico entusiasmo <Ma siediti un attimo e ti prendo qualcosa da bere> lo accompagna alla sedia più vicina per farlo sedere e si avvicina per prendere un bicchiere e tornare per riporgerlo all'uomo. Per distrarre l'attenzione dal Rettore, s'incammina pacificamente verso la coppia <Molte congratulazioni> dalla tasca fra le falde della gonna, estrae un piccolo cofanetto, chiaramente di colore nero <Questo è un dono per te> Winry <da me, il Rettore e Miss Hall che ha avuto un contrattempo> attende che lei possa prenderlo in mano e aprirlo

Dahlia Tiro con DadoPuro: 2 Dado (5)
02:33 Dahlia  Se ne sta lì, piuttosto tranquilla, mordicchiandosi il labbro inferiore al discorso quasi strappalacrime di Winry. E forse anche una lacrimuccia c'è davvero, che minaccia di scendere. A parte il fatto che alcuni dettagli potevano essere tralasciati ma vabbè... lei si gode quello spettacolo. E non sa se ridere o piangere. Tira fuori un fazzoletto soffiandosi silenziosamente il naso. <Oh... che bel discorso.> Commenta, facendo la parte che molte donne lì intorno... fanno. Quella di chi si commuove davanti ad un amore così... Vero. Il Vero Amore, sì. Può sembrarlo, in effetti: una Studentessa e un Ratto dei vicoli che, nonostante tutto, sono lì e si dichiarano amore eterno. L'accoppiata vincente. Si asciuga la lacrimuccia con l'angolo del fazzoletto bianco, prima di riporlo al suo posto. <Che dolce ragazza.> Si lascia andare ad un nuovo commento che ha tutta l'aria di essere... naturale. Anche se nel frattempo le viene da ridere. Chissà per cosa poi. Gli invitati, per fortuna, sono interessati al discorso che è diventato centro di attenzione e... discussione. Mentre va a battere le mani ecco che delle contrazioni arrivano a bloccarle il fiato. Un gemito non riesce proprio a trattenerlo. Stanno tutti male lì... tra lei e il Rettore non si capisce bene chi si trovi peggio. Ma sembra che non ci sia nulla di nuovo. Il bambino si muove, scalcia appena, dato che la giovane è ormai prossima al parto visto anche le dimensioni del suo ventre.

02:33 Guilford l'uomo resta in ascolto delle parole della donna, che come sempre sono gran lunga migliori di quelli dell'uomo e spesso vanno a recuperare le gaffe che l'uomo stesso fa, ma tutto sembra finire per il meglio, sembra, uno sguardo tra i presenti notando qualche cosa che non va, ma come sempre, tende a farsi i fatti suoi, alecto, che solo ora viene notata dall'omo raggiunge i due ancora nella pista da ballo, è strano come la sua presenza inquieti l'uomo quasi tenendolo all'erta, ma la donna vuole solo consegnare un pensiero alla ragazzina, l'uomo attende in silenzio che la donna si allontani, ma non può fare a meno di buttare ogni tanto uno sguardo verso il rettore

02:38 Winry La fanciulla si stava pentendo di quello che aveva detto. Le sembravano un cumolo di stupidaggini. Sospirò, ma sembrava sorpresa nel vedere che il rettore apprezzava. Fece un goffo applauso di mani, ma appariva strano.. quasi malato. Winry ebbe una espressione in viso dubbiosa e confusa. Sbatté un paio di volte le palpebre, cercando di mettere a fuoco ciò che vedeva. Prese il cofanetto che gli viene porso dalla donna velata. Lo aprì con cautela, con la paura che fosse un qualcosa di molto fragile. < Grazie mille, di cuore.. Da entrambi.> Disse, mentre guardava il dono ricevuto. Rima sempre confusa.. stramente le donne apprezzavano quello che aveva appena detto. Lei lo trovava così stupido.. aveva rimediato le prime parole che aveva pensato. Socchiuse gli occhi e si concentrò ad ammirare il dono prezioso.

02:46 Trevor Un'altro bicchiere vien riposto fra le sue mani e lo butta giù come fosse acqua e trae un lungo sospiro per socchiudere appena le palpebre e trovare una quiete che però l'agitazione fa si che si navighi in quache turbolente del suo animo, si ripone in piedi e senza poi salutare nessuno, si dilegua velocemente alla ricerca di un'uscita che trova con aria stanca avendo la decenza di non trascinare le gambe e ritirarsi, in attesa che la Marchesa, intervenga nel suo stato di salute.

02:56 Alecto Allo schiudersi del cofanetto nero, Winry troverà un paio di orecchini di perla da indossare durante l'occasione matrimoniale o in altre occasioni formali, adatto comunque anche alla condizione sociale e all'età <E' stato un piacere> le mani si congiungono e riposano all'altezza della gonna, di fuggita scorge il proprio cavaliere che si dilegua rivolgendo un <E' stata una lieta festa ma devo ritirarmo a controllare il Rettore che ha avuto un lieve malore, nulla di preoccupante> assicura ai due <Vi auguro buon proseguimento di serata> include il saluto anche a Dahlia con un cenno del capo. Si sposterà con eleganza verso l'uscita.
 
02:58 Dahlia  Non si solleva dalla seduta per far rinnovare i suoi auguri ai futuri sposi, no. Cerca in tutti i modi di non dare troppo nell'occhio. I dolori al ventre sembrano farsi un po' più insistenti e lei prega che non avvenga proprio ora. Non è tempo. Non è il momento. Cerca in giro per la sala la figura di Grace, ma quella è sparita insieme all'artista. Nonoranonoranonoranonora. Soprattutto perchè c'è un 'problema'. Se nascesse adesso... insomma, non vuole proprio pensarci. Si decide ad alzarsi, così da esortare Guilford a muoversi. Vuole andare via di lì... anche se non sarebbe nemmeno il caso partorire per strada... se proprio è giunto il momento. La mano destra si mantiene sul ventre, diretta verso i festeggiati. Ma prima di allonarsi lo sguardo vien attenzionato su Trevor che appare ancor più strano di quando è arrivato. Lo lascia dileguarsi, dandogli la privacy necessaria, senza preoccuparsi affatto dei saluti visto che lui par essere di fretta. Muove passo verso i due, accennando un sorriso poco convinto in verità. <Ancora auguri. E complimenti per il discorso.> Breve pausa. <Davvero toccante.> Si morde il labbro inferiore, con la sensazione che... beh, ha davvero bisogno di stendersi. <Scusami Winry... ma... credo di aver bisogno del tuo futuro sposo per tornare a casa.> Aggiunge subito dopo, lanciando un'occhiata breve all'uomo. <Mi sento poco bene. Il bambino scalcia sempre di più... probabilmente tutto questo chiasso... lo disturba.> Eh. Saluta Alecto chinando il capo. <Grazie Marchesa, buona serata.>

03:04 Winry La fanciulla, ringraziò con un dolce sorriso sulle labbra e lo richiuse con estrema lentezza. Si gira notando che Dahlia sembrava davvero nervosa, anche lei si sentiva poco bene. Richiuse Guilford, ed ella annuì con il capo.< Si.. portatelo via.. meglio che ti accompagna a casa e riposi. Il bambino è irrequieto sta sera, meglio che stai attenta. > Aggiunse con tono preoccupato. < Buonaserata ad entrambi e Guilford.. buona notte. > Non aggiunse altro e sorrise con pura dolcezza al futuro consorte.

03:06 Guilford l'uomo osserva la donna, gli è parsa un po strana quando la sua attenzione ricadde su trevor, l'uomo si rivolge così alla ragazzina, non era neanche il caso di mostrare certi tipi di affetto, in oltre gli invitati lasciano l'area insieme al rettore e la marchese, quindi possiamo dire che la festa è finita <la accompagno non mi sembra buono farla girare per i vicoli> dice guardandola per poi annuire al suo dire, che non è nient'altro che la ripetizione delle sue parole <ok...andiamo, se hai bisogno appoggiati> aggiunge alla donna mentre si avviano verso l'uscita per dirigersi ovunque la donna vuole

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