Location:
Eden
PREPARAZIONE
22:14 Catherine Sono
sorrisi incantevoli quelli che indossa sulla maschera di quel volto
grazioso dagli intensi color acquamarina, le dita che continuano a
muoversi in quell'intreccio nel voler far sentire il calore e la
rassicurazione di essere li presente con lei, di non essere
abbandonata a se stessa, anche il Saggio si accomoda proprio affianco
a lei e la guarda con un'interesse del tutto diverso lasciando fluire
il fuoco dei suoi sentimenti per investire l'Iniziata di quel canale
emotivo completamente spalancato l'una sull'altra. Appoggiare la mano
sinistra a darle delle leggere carezze sulle braccia, è chiaro che
la sta corteggiando in quel modo tutto femminile di fare, delicato,
gentile. La mano risale verso le spalline dell'abito nell'alluderle
la volontà di toglierglielo ma non lo fa, risale le dita per
accarezzarle il collo, non osa di più per constatare la reazione di
Alison al tocco più audace del Saggio, nel voler sentire meglio le
emozioni che albergano nella giovane Sorella.
22:25 Alison Non
è chiaro quello che alberga nello sguardo dell'Iniziata. Seduta
sull'altare,un mano è abbandonata sulla stoffa bianca dell'abito
cerimoniale,l'altra appoggiata sulla pietra. Segue con l'attenzione
di un gatto gli atteggiamenti di Catherine e sul suo viso non c'è
stupore ma un'espressione calma,indefinita. La fronte si
arriccia,persa in qualche pensiero che si perde nelle carezze o forse
nel riflesso sensoriale del Saggio,che comunica emozioni e volontà.
Sta seguendo quello che sente,perchè in fondo l'empatia è sbocciata
da poco tempo ed è un gioco nuovo a cui dedica molta attenzione e i
gesti richiamano ricordi che si riflettono da lei all'altra in uno
scambio muto,naturale. Gli abbracci con Dahlia nelle acque termali
del Red Light,la passione tra lei ed Ayden,il bacio mascherato con
Emery,il passato,l'amore,Colin.Piccole mani che tirano vesti,sorrisi
e baci umidi sulla guancia,risate e passi su pavimenti di legno o
pietra.Sfarfalla lo sguardo e osserva il Saggio
22:43 Catherine Con
la mano sul collo le fa cenno di potersi sdraiare dinnanzi al Saggio
proprio sulla superfice dell'altare di pietra, è una pressione
leggera e delicata, non c'è imposizione solo un chiaro invito mentre
le iridi affondano su quelle di Alison, le gambe si raccolgono sulla
superfice di pietra per potersi mettere quasi a gattoni, la mano
libera raccoglie la gonna della veste per scoprire le gambe fino a
sopra il ginocchio lasciando intravedere le coscie sode dalla pelle
ambrata. Attende la decisione dell'Inziata a riguardo, se ha
intenzione di assecondare oppure non se la sente
22:54 Alison Non
sta facendo niente ed è quella stasi che comunica un vuoto ricolmo
di qualcosa che formicola,come milioni di formiche sotto il pelo
della terra,sotto le foglie ai piedi di alberi
addormentati,l'esistere fatto di sguardi e gesti. Continua a non fare
niente nemmeno dopo la richiesta muta dell'altra donna,la sta
guardando ed è percepibile che non ci sia imbarazzo,ne paura ne
qualsiasi sentimento legato alla sua vita di donna del suo tempo.Gli
occhi si abbassano dal viso di Catherine per fissare la pietra,i
sacchetti di polvere rossa.Le emozioni sono sempre le stesse
recintate dalla calma,che le contiene come un recinto socchiude gli
occhi e fissa il cielo,la luna e gli alberi. La schiena aderisce alla
pietra,solleva i piedi dalla terra e li appoggia anch'essi sulla
superficie. Il cambiamento repentino tra il calore e la pietra
levigata.Fluttua in se un'interrogativo ma lo lascia andare per il
momento
23:01 Catherine Il Saggio è in una
posizione dominante, la gamba scavalca le sue per stare completamente
sopra all'Iniziata, i suoi capelli che dalla schiena si portano a
scavalcare le spalle per cadere fino alla pietra, la mano sinistra
che si appoggia sulla pietra e la destra invece che va a toccare la
spallina del vestito di Alison per farla scivolare giù,
nell'intenzione di spogliarla con delicatezza, scende ancora fino a
quando la stoffa accarezza il seno e lo scavalca per far si che venga
lasciato esposto e libero di essere mostrata tale femminilità, non
si ferma andando ancora più giù. Se Alison non la ferma, farà la
stessa cosa anche con l'altra spallina. Si porge in ginocchio ed
entrambe le mani vanno a prendere la veste per sfilargliela
lentamente per mostrare il ventre, il bacino e poi le gambe per
lasciare l'Iniziata completamente nuda.
23:11 Alison Inspira
riempiendo la pancia,i polpastrelli posati sull'altare e resta così
a metà tra la curiosità della situazione in se e al niente forse
resa tale dal fatto che vi sia fiducia e non malizia perversa come in
occhi già visti. Gira la testa seguendo la discesa della spallina e
poi dell'altra intravedendo le sue forme di donna scoperti e anche in
quel caso i seni sono solo seni,una parte di se che ha nutrito e non
per peccato ma per amore e il ventro con la piccola cicatrice sulla
destra ormai sbiadita e quasi invisibile,le gambe. La pelle chiara
mai toccata dal sole. La nudità non la spaventa ne la imbarazza ma
guarda la propria veste oltre il suo corpo e affiora quella domanda
latente ma presente <perchè?>
23:26 Catherine La
veste bianca è soffice, stretta saldamente fra le dita del Saggio
che allenta la presa lasciando scivolare quel tessuto sull'erba
morbida, la domanda rimane sospesa nell'aria notturna di quel cielo
limpido e stellato, lei alla fine discende con la grazia che è stata
fogiata da anni di allenamento nell'Arte della Danza, si avvicina
quindi ai sacchetti con la polvere rossa e le dita si immergono per
afferrarne una manciata, stende il braccio sopra all'Iniziata per
poter lasciare che la polverina si posi sulla pelle della donna in un
movimento orizzontale rispetto alla sua posizione, entrambe le mani
che si sono posizionate sopra al suo corpo scendono su di lei, i
palmi che vanno a contatto con la polverina che le sporca la pelle di
rosso e fa altrettanto con il corpo di Alison e le mani si muovono
sul corpo dell'Iniziata per spalmare quella polverina e dipingere il
corpo della donna in un intenso colore rosso, con essa le dona amore,
carezze, non si risparmia di certo a offrire attenzioni in quel corpo
femminile. Scivola delicata sulla pancia, risale le mani per
massaggiare il seno in un massaggio audace e sensuale, risale fino al
collo per porsi poi nel lato in cui si trova sopra alla testa, le
mani non si fermano e la polverina raggiunge anche il volto, nelle
zone dell'occhio è decisamente delicata per evitare bruciore
inadeguato, solo i capelli rimangono così come sono, biondissimi e
adornati di foglie e fiori. La pratica non termina finchè tutto il
corpo di Alison non sarà dipinto di quella sostanza, assolutamente
naturale, che la fa apparire rossa e in tutto il suo splendore
d'impudica nudità ma come Madre Natura l'ha fatta. Terminato ciò,
le sue mani sporche di rosso vanno sulle spalline della veste e anche
lei si denuda per lasciare che la veste scivoli fra le sue
caviglie
23:42 Alison la domanda resta sospesa
ma non per molto,solleva il mento per guardare Catherine che prende i
sacchettini con la polvere e solo quando inizia a spolverare la sua
pelle candida di cremisi,gli occhi si sgranano,capendo e distruggendo
quel barlume di retaggio malizioso insito in tutti sul gesto. Gli
aqngoli della bocca fanno un gioco strano non sanno se restare
pacificamente tranquilli o sorridere. Lascia che le mani tocchino la
pelle calda e morbida,che la sua immagine divenga come una fiamma
nella notte e i suoi capelli i riflessi stessi del fuoco che l'ha
avvolta nei giorni passato. C'è un genuino divertimento e quando la
pratica è conclusa,con un colpo di reni si mette seduta in principio
poi si alza,annusando la sostanza rossa all'altezza del polso come a
volerne riconoscere l'origine. Quando il Saggio cercherà di liberare
la sua figura la giovane luminare l'aiuta se ella vorrà,girandole
attorno come se quello non fosse un rituale ma un gioco,un lato
ancora puerile e solo assopito di un'animo addomesticato negli anni
che ora libero di esprimersi posa saldamente i piedi per
terra,adormata di fiori e foglie,dai capelli chiarissimi sciolti e da
una fierezza dell'essere che nemmeno comprende in fondo. Avvicina le
mani ai sacchetti per coprire senza alcuna audacia,ma tenerezza come
si usa tra sorelle,c'è una sensazione di lontana gaiezza che si fa
avanti e ha il sapore dei fiori di camomilla e di margheritine di
campo,capelli soffici. Le mani dalle dita lunghe e curate,applicano
con minuzia il color rosso con un certo
divertimento
23:56 Catherine Le poche traccie
di quella polverina che rimangono fra le dita se le spalma addosso e
quando scorge la piacevolezza sul volto di Alison si rallegra
lasciando che un sorriso gentile le illumini il viso, si lascia
toccare da Alison senza alcun tipo di pudore o imbarazzo e socchiude
anche gli occhi per la piacevolezza di quelle premure che si concede.
Il corpo del Saggio è sodo ma esile, più alta delle donne normali
raggiungendo il metro e settantacinque, la sua forma è sottile, le
braccia sono esili come il busto, il seno acerbo e il vente piattro,
i glutei sono rotondi come le gambe possenti rispetto al busto
flessibile, i capelli lunghi sono biondi, leggermente voluminosi che
riempono la testa senza rimanere perfettamente lisci che non sono, il
viso è ovale con il naso spigoloso, non è bella ma aggrazziata e di
una potente femminilità che trasuda da ogni gesto, giovane eppure
sempra dare l'idea di essere più grande dell'età che ha, più
vissuta in qualche modo. Sposta i capelli il tanto che basta per far
si che anche la schiena sia colorata di quella pigmentazione rossa,
il pelo sotto alle ascelle è sottile e biondo come il ciuffo pudico
un pò sporcato di quel rosso a coprire evitando di essere messo
troppo in evidenza. China il capo verso di Alison <Grazie>
muove la testa verso il cerchio poco distante dall'altare in cui sono
posti dei ciocchi di legno caduti e secchi.
23:57 Appena
il Saggio posa gli occhi sul piccolo gruppo di legno, un fuoco magico
si accende e divampa in modo mistico con una luminescenza bluastra a
fare da contorno, quelle fiamme danzano e non scaldano, una litania
di voci dell'aldilà stanno recitando delle parole in una lingua
molto antica a loro familiare che proviene da quel fuoco, non da la
sensazione di essere pericolosa per l'animo delle due donne che
partecipano al rito di purificazione, anzi le richiama a se, un
motivetto che solletica il loro animo e le spinge a poter muovere dei
passi di danza
00:06 Alison Per
quanto di colori simili sono due donne diverse,se Catherine appare
più matura l'altra sembra più giovane nonostante le sventure e le
gravidanze che hanno lasciato il segno su di lei,strappandole la
forme acerbe per rendere più rotondi i fianchi e seni più da
madre,da donna. E' un fisico asciutto per costituzione ma non esile e
capelli sono ribelli e ondulati e scendono come un bel velo chiaro
intorno alle spalle,celando a tratti le linee del suo corpo. La
peluria è poco presente probabilmente per natura o per qualche
artifizio cosmetico e molto chiara. Risalta il grigio degli occhi che
è vivo,argenteo,in una persona che non pare mai davvero triste,seria
ma non triste.Ogni tanto sale sull'altare perchè rispetto a lei
Catherine è molto alta,forse troppo ma non v'è giudizio,un sorriso
in risposta al grazie e osserva le fiamme scaturite dal
nulla,bluastre e danzanti con voce di un mondo che è diviso dal suo
ma che non la spaventa ma anzi l'attrae,parla di qualcosa che non
capisce del tutto ma che accende in lei il ritmo di una ritualità
arcaica dove il corpo parla e la bocca tace. I muscoli guiuzzano e il
piacere del ballo si fa avanti,aggraziata quanto deve esserlo una
donna,decisamente meno tranquilla di quanto possa apparire in
risposta a quel richiamo
00:13 Catherine Il
Saggio non mostra alcuna prudenza, socchiude le palpebre e le labbra
rimangono accompagnate fra di loro senza che le parole possano dire
qualcosa di inopportuno, si getta ponendosi in punta di piedi e
saltellando per andare ad avvicinarsi a quel fuoco mistico, quel
richiamo per lei è irresistibile che asseconda senza che possa
opporre resistenza, i sensi sono ubriachi di tutte quelle sensazioni
che la riempono di vita, di amore, le fa suscitare anche a lei un
fuoco che nasce dal suo ventre, quella luce e gioia che lascia che
possa invadere il suo cuore, il corpo si muove in risposta di tale
impulso e danza battendo i piedi, distendendo le braccia in cielo e
muovendo sensualmente il bacino, un saltello che le fa spostare i
capelli e danza con una frenesia di cui non si è avuto mai modo di
vederla, appassionata
00:19 Alison Si disgrega
come l'intonaco negli anni la razionalità del suo essere,non è una
mente ma un cuore che batte velocemente come la vita stessa che
insegue. Non c'è un pensiero dominande o una sensazione definita ma
la pelle sotto al rosso vibra e si muove quasi non fosse lei a farlo
ma una forza superiore che le suggerisce passi di una danza
sconosciuta intorno ad un fuoco mistico. Il respiro che entra dalle
labbra socchiude,il calore di un corpo accaldato,le dita che sferzano
l'aria e i piedi che non sentono più la terra.Turbine di emozioni
che non hanno fine ma rimangono sospese e condivise,l'unione,la
famiglia sono li,tra un mondo di materia ed un'altro che non ha
sostanza,il potere che soffia dentro e fuori di lei di loro
00:33 Quando
le due Figlie della Luna si uniscono a quella melodia con una danza
sensuale, il fuoco mistico viene alimentato da quello scambio di
energie, delle scintille luminose sbucano fuori per lasciare delle
scie a mezz'aria ed entrambe si dirigono verso le due Streghe che
danzano, le girano attorno fino a quando non vengono entrambe colpite
all'altezza del cuore dove si trova il talismano che non si sono
tolte. Il fuoco avvolge il loro corpo come se si trasformasse in
bozzolo, brucia il fisico là dove è stato praticato il peccato o
dove il male si è fermato, nel caso di Alison la sua patata inizierà
ad ardere per la passione che la teneva legata ad Ayden, quindi ad un
pagano, sulle labbra per il mezzo bacio con Emery, i palmi delle sue
mani per le cose che ha toccato su cui è rimasta una traccia del
male, anche nell'animo subisce lo stesso effetto, quel sottile dolore
che brucia l'infetto per purificarsi e tornare "vergine".
Alison avrà un'intensità di dolore maggiore rispetto al Saggio che
da più tempo si trova all'interno della dottrina. Il calore di quel
dolore le fa sudare la pelle fino a quando, qualcosa di
soprannaturale le invade, una luce accecante e l'ombra di un volto in
mezzo a tanta luce, su Alison avrà una presa maggiore, c'è amore,
c'è calore, c'è sacralità e c'è purificazione, non è difficile
intuire come la divinità del fuoco, Brigit, a seguito della
purificazione del suo corpo e del suo spirito, brama di poter
dimorare in lei, non si impone in quanto lascierà alla donna la
possibilità di scegliere.
00:38 Catherine Quella
scintilla la colpisce sul petto e lei ha un sussulto come se le
venisse tolto il fiato d'improvviso <Ah> di colpo cade a terra
interrompendo bruscamente quella danza ma senza farsi male per la
morbidezza di quel verde manto, l'intensità della purificazione è
sopportabile anche se le reca del dolore che successivamente si
trasforma in leggerezza, in una sensazione piacevole di pulizia, di
innocenza ritrovata e di amore nutrito. Le braccia si stringono al
corpo frenetico mentre scalcia con le gambe per qualche minuto ma poi
si acquieta, quello spirito vuole invadere il suo corpo e non oppone
resistenza, essendo una Sacerdotessa votata ad essere un'Evocatrice,
permette agli spiriti di poter sfruttare la sua natura mortale per
manifestarsi e permettere di adempiere alle volontà richieste,
sopratutto se questi spiriti appartengono a divinità come
Briget
00:46 Alison Sta danzando intorno al
fuoco,da qualche parte vicino c'è anche il Saggio,non la vede perchè
ha chiuso gli occhi ma la sente per via delle emozioni che propaga
come un profumo intorno a se. La fiamma che la colpisce al cuore è
improvvisa,non vista ma sentita in modo violento e non ha il tempo di
dire una sola parola,il fuoco si spande dentro di lei e deve
bloccarsi,piegando le gambe,cadendo in ginocchio. In maniera
scomposta frappone le mani unite tra le gambe,una si sposta sulla
bocca e le mani sembrano andare a fuoco e sfrega i palmi sull'erba
fresca. E' insignificante il tempo che passa ma la forza del dolore è
intensa e andrà sciamando con la liberazione di tutto quello che
l'ha sporcata in quei mesi..negli anni. Il respiro s'è fatto
affannoso e si blocca un'altra volta,alzando gli occhi per fissare
qualcosa che si forma nella luce. Un volto perfetto,che i suoi occhi
mortali non riescono a vedere con chiarezza ma c'è. I tratti
dell'Iniziata sono stravolti da un dolore che va via piano piano e
viene ricolmato da una sensazione simile alla perfezione a
quell'ideale di purezza che si scorda di avere dopo pochi anni.Il
fuoco,le Fiamme,il suo elemento,quello che la definisce
<madre>l'unica parola che ha significato,c'è la voglia di
toccare quella fonte di luce e di amore,la brama di possedere quella
forma,per capirla e per farla sua.Tende la mano stringendo
nulla,aria,fuoco,Lei.
00:57 Forse
le preghiere di Alison sono state ascoltate. Quel gesto da lei
compiuto viene interpretata come un consenso e quella sensazione si
fa largo nello spazio della sua anima volendosi fondere, solo in
parte, alla coscienza di Alison. Il bozzolo di fuoco mistico viene
assorbito attraverso la pelle del suo corpo per bruciare la sua anima
che assume la consistenza del fuoco, i suoi capelli biondi assumono
riflessi rossastri, la sua pelle si rigenera facendosi ancora più
bella, gli occhi grigi si illuminano e si riempono di un colore
dorato pallido. Il potere le scorre dentro con una energia
ristoratore che non ha mai provato prima, sente persino il fuoco che
sta facendo il bozzolo a Catherine che è caduta in uno stato di
trance mettendo a contatto la sua vista con l'esperienza di quella
possessione di fatto, sente anche quel fuoco ardere le braci e quando
il rito è compiuto, il fuoco si spegne così com'era apparso, il
bozzolo si dissolve quando la visione è compiuta rendendo il Saggio
più cosciente di se anche se, anche lei possiede quell'energia che
però ha meno presa su di lei che su Alison. Rimane in uno stato di
catalesse per cercare di riprendersi mentre Alison ha piena coscienza
attualmente, intrecciata con l'ardore istintivo e appassionato della
forza della Dea del Fuoco.
01:00 Catherine I
capelli sono diramati scomposti come ruscelli su quel letto d'erba, è
completamente sdraiata con gli occhi che stanno osservando il cielo,
il suo sguardo è perso in qualcosa di lontano che solo lei vede,
quella pigmentazione rossastra assume delle chiazze in proporzione al
sudore che le sta umidificando la pelle. Emotivamente sente essere in
difficoltà, quella sua capacità mette a dura prova il suo fisico
trovandosi completamente priva di forze, da li a poco perderà i
sensi immergendosi in un sonno profondo fino a quando, non sarà il
momento di celebrare Beltane, essendo pronte e con tutto il
necessario a celebrare il rito.
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CELEBRAZIONE
01:28 [Celebrazione di Beltame] Nella
serata tra il 30 Aprile e il 1 Maggio, Beltane viene festeggiata
mascerata dalla festa popolare di Calendimaggio che celebra l'inizio
del raccolto. La festa è un'autentica fiera organizzato nel
territorio della fattoria dei Turner, poco distante dal Villaggio dei
Contadini. Lo spazio che mettono a disposizione è molto grande
davanti al fienile, vengono disposti dei banchetti con lecornie di
ogni genere, falò con carne cotta alla brace o pannocchie, canti e
danze popolari e uno spazio per l'antichissimo Torneo della Mucca più
bella, i contadini portano la propria mucca migliore per vincere
l'ambitissimo primo premio in denaro, una tradizione molto gradita e
di antichissime origini. Mescolati fra tutte queste persone, i fedeli
alla Dea si allontanano indossando delle cappe e una maschera per
nascondere la propria identità, vanno nel retro del fienile dove si
trova un piccolo boschetto appartato e il tutto è stato disposto per
l'occasione: un grande palo è stato piantato sul terreno e tre
piccoli ceppi di legno disposti pronti per accendere i falò durante
la celebrazione. I fedeli alla Dea sono esiguo ma arrivano
tranquillamente alle trenta persone, loro non sono come le Figlie
della Luna che sono una Stirpe di Sacerdotesse autorizzate dalla Dea
a portare il suo messaggio, a godere dei suoi Doni e ad officiare ai
riti, in loro scorre il Sangue della Stirpe ma nel semplice ruoli di
poter essere dei praticanti di una fede diversa, la diversità sta
nella purezza del lignaggio nella loro discendenza e di cosa hanno
fatto i loro avi. Catherine ha ripreso conoscenza solo poche ore
prima dell'inizio del Rito di Beltane e Alison è destata quindi
dalla sua immersione, ancora nell'Eden.
01:31 Catherine Il
Saggio riprende conoscenza, sfarfalla le ciglia ad osservare
nuovamente il cielo nero, non ha percezione di quanto tempo sia
trascorso ma lentamente si ripone seduta, l'invadenza di quella
possessione le dice che cosa deve fare anche se lei, per esperienza
pregressa, lo sa già. Con quelle iridi color acquamarina cercano la
figura di Alison e si ripone in piedi come se nulla fosse, il sonno
le ha ristorato le forze e ora si avvicina all'Iniziata <Il rito
di Beltane sta per iniziare, i nostri fedeli ci stanno aspettando,
dobbiamo vestirci e andare ad officiare la cerimonia> le allunga
il braccio per invitarla a seguirla verso il rifugio, se Alison
vorrà
01:34 Alison Non s'era addormantata ne
era svenuta come invece le accade quando prova sensazioni molto
forti. Quello che ha provato non ha eguali,il suo stesso aspetto era
mutato,immersa nel potere della stessa Brigit. Ha la testa piena da
un ronzio e una pace ineguagliabile e si gira,seduta a terra,quando
Catherine la chiama e e la segue semplicemente verso il rifugio per
prepararsi al rito
01:42 Catherine [Eden]
Non mostra di avere particolare fretta e il suo corpo come
il suo spirito è immerso in uno stato di completo trance per la
possessione in corso d'opera, i suoi piedi nudi e completamente rossi
per la pigmentazione che si sono sparse addosso, stanno calpestando
il tragitto che la porta verso il rifugio per entrare. Sa esattamente
dove va e apre un cassetto dove si trovano delle vesti completamente
rosse e due mantelli completamente neri con il cappuccio, ci sono poi
delle maschere fatte con il legno che risultano di colore bianco, un
lavoro sicuramente artistico realizzato da Catherine di nascosto
diversi Beltane addietro. Una la offre ad Alison e poi a se stessa.
La maschera ha un'aspetto animalesco, di quel Cervo Reale visto
innumerevoli volte, delle corna di dimensioni medie e anche dei fiori
e delle foglie. La propria maschera la mette in una sacca di colore
nero in modo da nasconderlo durante il tragitto e offre anche ad
Alison la possibilità di nasconderlo. Uno dei vestiti rossi viene
porso ad Alison, dello stesso modello di quello bianco ma con un velo
in testa che arriva fino al selo, circondato da un nastro dello
stesso colore. Il Saggio indosserà la veste sotto e il mantello che
posiziona sulle spalle, sempre con la pelle tutta colorata, i capelli
vengono in parte raccolti da una treccia non particolarmente
elaborata per nasconderlo sotto al cappuccio che alza e lascia calare
sulla testa. L'amuleto, continua a pendere dal suo
collo.
01:48 Alison Rimane ad attendere che
Catherine faccia quello che deve,estraendo abiti nuovi. La sensazione
della polvere rossa sulla pelle si fa più viva in alcuni
punti,tirando leggermente ma basta muoversi per non sentirlo più.
Indossa l'abito rosso,stringendolo in vita e fa calare sulla sua
testa e sui capelli sciolti il velo,il tutto viene nascosto sotto il
mantello completamente nero e il cappuccio viene tirato su.La
maschera invece viene infilata nella sacca,in modo che nessuno possa
vederla,rigirandolsela tra le mani,sporcando l'interno con il rosso.
Guarda Catherine ma non dice una sola parla e non farà altro che
seguirla,dopo che avranno finito di prepararsi
01:55 Catherine
[Eden ---> Retro Fienile] Il velo lei ancora non lo
indossa preferendo al momento in quel modo, la preparazione è
terminata e sono pronte per partire, vanno verso l'albero con quello
squarcio enorme per abbandonare l'Eden ed incamminarsi nel bosco.
L'aria è molto più fredda rispetto al clima dell'Eden ma il fuoco
che avampa nel loro spirito, il fuoco di Brigit, è necessario a
scaldarle per attenuare quel disagio climatico. Uscite dal bosco
risalvono verso una delle strade sterrate secondarie di campagna che
conduce dritto alla fattoria dei Turner, ad assisterle c'è la natura
che l'aiutano. Gli schiamazzi della festa di Calendimaggio si fanno
sentire nella notte, quel brulicare di parole e suoni le giungono con
una vividezza fastidiosa, i suoni si trasformano in colori
abbaglianti che sembrano quasi urtarle la vista e i colori si
trasformano in suoni assordanti, alza appena le mano rossa come a
schermarsi da quelle sensazioni e camminare il più lontano possibile
per raggiungere il retro del fienile. La possessione e l'oscurità
della notte saranno necessarie per proteggerle e raggiungere il luogo
disignato. Catherine intravede i fedeli mascherati ed incappucciati
in attesa della cerimonia, lei conduce se stessa e l'Iniziata in un
posto appartato dove è stato istituito un altare in legno con alcune
assi di legno, un'allegoria si intende e lei abbassa il cappuccio per
mettersi il velo, apre la sacca per estrarre così la maschera
animale e indossarla sul viso, muove la testa verso Alison e le fa
cenno con le mani di imitarla.
02:04 Alison Stranamente
quando la sua essenza torna a essere fsica nel mondo di tutti,il
freddo che l'avvolge non passa attraverso le vesti. Il suo cuore
pulsa ancora di quella forte eenrgia che come un fuoco interno la
scalda e non le fa temere la frescura notturna. E' un'ombra accanto o
dietro Catherine,passi veloci nella notte e tra gli alberi,in mezzo
ad una natura che osserva.Mentre cammina sente caldo,sudano le mani e
persino le piante dei piedi. I gufi con i loro richiami rimbombano
nella testa e ogni movimento è alterato,rallentato da un'occhio che
vede in maniera diversa. Occhi che vedono di notte,molto meglio di
quanto siano riusciti a fare fin'ora.Il concetto del Risvegliato non
è mai stato più vivo di ora. Uan volta giunta li dietro al fienile
dei Turner tutto sembra amplificato,non fastidioso perchè il baccano
in realtà le piace ma eccessivo quando in realtà è più un caos di
fulgida pace interiore che cerca. Posa la maschera sul suo
volto,sotto al velo,respirando attraverso il legno in un momento di
stasi prima che tutti inizi
02:13 Catherine
[Retro Fienile] Con un gesto delle spalle, Catherine si
toglie pure il mantello per essere visibile il rosso della sua veste
e del velo che copre completamente i capelli, la maschera d'animale
intagliata sul legno è stata posta sulla testa a celare l'identità
della Scrivana, le braccia si distendono e la pigmentazione rimane
ancora omogenea, anche se con chiazze un pò più chiare e un pò più
scure, a dipingere la pelle di rosso come le mani, edifica così la
sua immagine che si trasforma in simbolismo, crea l'atmosfera ideale
affinchè il rituale si compi, affinchè i fedeli sentino l'energia
che si sprigiona dal Saggio <Fratelli> in un gesto teatrale e
solenne, le braccia vengono distese verso avanti per richiamare
l'attenzione. Avanza con spavalderia verso di loro che stavano in
attesa dell'inizio del Rito <Una nuova Sacerdotessa si è giunta
alla nostra fede, un segno che la Dea ci è vicina e ha intenzione di
ricostruire la nostra dottrina> si avvicina al palo che è stato
impiantato, la sua mano si posa su di essa e poi si rivolge
nuovamente ai fedeli <Che la cerimonia di Beltane abbia
inizio!>
02:18 Alison Da dietro la maschera
bianca con le fattezze animali ei decori floreali osserva quelli
presenti. Imita i gesti di Catherine,sentendosi in uno stato di
ubriachezza,sensibile ai suoni e alla luce e una certa difficoltà
nel parlare,come se non avesse più quella capacità ma solo
presenza. Segue Catherine,la ascolta e il suo corpo si rilassa
maggiormente quando l'attenzione viene posta su di lei,stranamente
non sente l'emozione dell'essere al centro dell'attenzione,niente
ansia ma soprattutto il forte egocentrismo che la caratterizza.
Fortezza e Volontà,riflesso della Dea che alberga dentro di
lei,sotto gli occhi di tutti è cosciente di quello che è e di
quello che oggi rappresenta
02:19 I
fedeli hanno atteso con referenza l'arrivo delle Sacerdotesse, hanno
scambiato poche parole fra loro e quando Catherine si mostra in tutta
la sua forte presenza, i fedeli sono catturati non solo dalle vesti e
da quella maschera ma anche dall'energia che sottopelle percepiscono
e che provengono dalle due che fungono da catalizzatore, un modo per
avvicinare la Dea ai fedeli e viceversa. Intermediarie. Le parole di
Catherine sortiscono una sorta di rapimento emotivo e quando la
Sacerdotessa da inizio alla festa, qualcuno si adopera per poter
accendere i tre fuochi, altri si radunano ordinatamente attorno al
palo e iniziano ad intrecciare dei nastrini rossi, girano attorno al
palo fino a quando l'estremità si sia esaurita. I passi si muovono a
ritmo di danza che qualcuno compone con suoni della bocca come urli,
ritmi tribali e suoni, gli altri seguono lasciandosi andare alla
cerimonia d'inizio, non tutti sono ballerini provetti ma la danza
coinvolge tutti, un momento di liberazione, un momento di gioia da
donare alla Dea.
02:31 Catherine
[Retro Fienile] La Sacerdotessa lascia che i propri
fedeli possano danzare attorno al fuoco, di liberarsi dalle
convenzioni, di essere liberi di esprimere loro stessi nella sua
natura senza costrizioni, si muove, si avvicina ai tre falò che sono
disposti uno affianco all'altro con uno spazio in mezzo da creare
quasi due corridoi di fuoco, muove la testa verso Alison con una
certa difficoltà visiva a causa della maschera e fa un cenno con la
mano di avvicinarsi. Mentre ballano, le mani della Sacerdotessa si
protendono in alto per fare un cenno di fermare quelle danze, il
silenzio piomba forte e sovrana, le braccia ricadono morbidamente
lungo i fianchi e recita solenne e coinvolta <Quando la Ruota
comincia a girare, comincino i fuochi di Beltane a bruciare!>
riversa tutte le emozioni che nel cuore riserba e che l'Iniziata
percepisce con chiarezza. Solleva i palmi verso il cielo e le braccia
per indicare quindi qualcosa <Signore del Bosco> lo chiama
<Porta i tuoi doni di fecondità perchè la terra si desti dal suo
sonno> fa una leggera pausa e recita ancora <Bella Signora
della Terra, gioisci. Il Grande Cervo viene a cercare la sua sposa
perchè l'estate è arrivata!> si rivolge poi verso i fuochi e
coloro che desiderano riunirsi per il salto <Ed ora, passiamo in
mezzo ai fuochi per tre volte e salutiamo l'estate che è arrivata
gridando "Bel"> offre le istruzioni e poi sarà la prima
ad eseguire quel rito tre volte. Temeraria salta attraverso il fuoco
gridando <BEL!> lo esegue una seconda volta e una terza volta,
infine lascerà spazio agli altri.
02:34 Lo
stato di suspance è percepibile, i fedeli hanno timore che il fuoco
possa arrecare danno al Saggio così truccata ed abbigliata. Viene
richiesto loro una prova di fede che offrono con l'apprensione sullo
stomaco. Il Saggio come Alison non possono toccarle albergando in
loro il fuoco di Brigit e perciò affronta la prova con serenità.
Constatando così il rituale mostrato da Catherine, anche loro alla
fine, eseguono i tre salti anche se il 20% di loro, non lo fanno per
non sentire ancora la fede tanto forte da rischiare.
02:37 Alison E'
ciò che hanno fatto loro nell'Eden,i fedeli ripetono i loro
rituali,oscilla un pò muovendo i fianchi,senza nemmeno
accorgersene,in maniera naturale guardando gli altri che accendono i
fuochi e infioccano e legano nastri,il trambusto di un'urlo risulta
troppo forte e la testa viene piegata di lato,verso la parte
opposta,ci sono degli ododri come il legno bruciato e quello di
erbe,forse che giunge vivace all'olfatto ma poi di nuovo tutto tace
con un gesto,semplice del Saggio e inizia di nuovo a parlare usando
rime per parlare di ciò che è quella festa.Unisce le mani poco
sotto al velo e poi distende le braccia per avvicinarsi alla Sorella
che da il via ad un'altra usanza per salutare l'Estate e così sarà
la seconda a saltare attraverso il fuoco gridando quel nome di cui
prima non sapeva nemmeno l'esistenza <BEL!> sensazione di
libertà avvinghiata alle emozioni dell'altra bionda,saluta l'estate
in procinto di arrivo
ghiera
17:27 Saltano,
uno dopo l'altro attraverso quel fuoco come simbolo sacro alla Dea,
alla purificazione con quella parola magica pronunciata in una
antichissima tradizione ma qualcosa di inaspettato accade. Una
persona di bassa statura e di esile corporatura salta per la seconda
volta, fa pensare liberamente che possa essere una donna, il
cappuccio è calato sulla testa e la maschera a coprirne l'identità
come tutti i partecipanti alla celebrazione di Beltane, attraverso
quel libero atto di fede zampilla una scintilla di fuoco addosso a
lei. Quel piccolo bracere saltato dal nulla, si propaga alimentato
dal tessuto infiammabile che la copre e celermente prende fuoco come
fosse una torcia umana. Gli sguardi attoniti e confusi dei
partecipanti che in un primo momento rimangono immobili, interdetti
dalla situazione inaspettata, sette lunghissimi secondi che il fuoco
di Brigit si propaga sulla sventurata per qualche mistica ragione. Un
individuo, sempre incappucciato, mosso dall'istinto di salvare un
proprio membro, si getta su di lei e con le mani cerca di spegnere il
fuoco battendo dei colpi addosso a quella povera sventurata. //Tiro
in Riflessi al proprio turno in caso si desidera intervenire,
altrimenti Forza d'Animo.
Catherine Tiro in Forza d'Animo. Dado
(12) + Mod. Sensibilità (0) + Bonus Forza d'Animo (+1) +
Mod.Temporaneo (+1)
17:36 Catherine Il Saggio
sta officiando alla cerimonia ed una sottile sensazione che le
formicola la pelle passa attraverso quella consistenza mortale per
raggiungere il centro del suo spirito legato alla Stirpe. Qualcosa di
inaspettato sta accadendo e si trova a voltarsi per assistere alla
scena con occhio distaccato e al di sopra della situazione. Il fuoco
che si propaga su quel corpo e il braccio si stende per puntare un
dito accusatore verso di lei <Abbiamo un'eretica! Un'eretica che
sta officiando ad un rito a cui non deve assistere> annuncia
solennemente <Il Fuoco di Brigit ha scovato chi nel cuore non ha
fede nella Dea e vuole sfruttare la bonta della nostra Madre o far
cadere tutti noi nelle mani dell'Inquisizione> è trasportata
dalla situazione generale e leva la testa verso il cielo <Madre,
tu che vegli sempre su di noi, ti chiedo umilmente> si getta in
ginocchio per congiungere le mani fra loro ed intrecciando le dita
<di salvare questa persona, di farci sapere in che modo possa
essere un pericolo per noi, tuoi fedeli e tuoi Figli>
Alison
Tiro in Riflessi: 9 Dado (8) + Mod. Agilita (0) + Bonus Riflessi
(+1)
17:43 Alison La sua coscienza è portata a
svegliarsi in virtù della sua mansione ma è ovvio che non si
aspetta quello che accade in quel momento,rimanendo per qualche
minuto di troppo a fissare il propagarsi del fuoco sulle vesti di una
donna. La guarda da dietro la maschera e agisce quando un'uomo o
almeno così pare dalla stazza tenta di spegnere le fiamme della Dea.
Con la stessa solerzia cerca anch'essa di evitare che muoia bruciata
gettandole addosso della terra affinchè le fiamme soffochino,sono le
parole di Catherine che la fanno voltare.In piedi vicina alla donna
che ha tentato di aiutare,la fissa come una statua osserva lo
spettatore
18:00 Il
caos della situazione fa si che anche altre persone, seppure poche,
intervengono a quello che è il più naturale degli istinti
sottolineato dal fatto che sotto a quella maschera possa nascondersi
una Sorella quando invece, il Fuoco ha rivelato il contrario. Le
parole del Saggio sortiscono un effetto di chiarezza misto allo
smarrimento come fosse un "com'è potuto succedere?". La
povera donna si accartoccia su se stessa sdraiandosi a terra quando
il mantello le si fonde con la pelle che inizia ad assumere diverse
sfumature del rosa fino a raggiungere il rosso vivo, anche quando non
c'è più nulla da bruciare, quel fuoco mistico continua a corrodere
il corpo dell'eretica per non lasciarle più scampo, alcune grida
acutissime e di varia intensità sono il metro di sofferenza con cui
sta soffrendo coinvolgendo emotivamente altri individui che spostano
la maschera per riversare vomito in quel suolo sacro, qualcuno sviene
addirittura e nell'aria si propaga un'intenso odore di carne
bruciata. La donna allunga il braccio verso Catherine arcuando le
dita <NON SI FERMERA' CON ME LA VOSTRA PERSECUZIONE ERETICI
MALEDETTI> grida con il fiato che possiede e con le forze rimaste
<LE VOSTRE STREGONERIE NON POSSONO NULLA DINNANZI A CHI POSSIEDE
LA FEDE. VI DISTRUGGEREMO TUTTI.... RETRO IN EORUM COELO!!!>
recita in una lingua calzando molto le consonanti che suona come una
maledizione cercando di colpire Catherine //Tiro in Forza d'Animo in
caso di reazione
18:07 Catherine
[Retro Fienile - Mascherata] Il Saggio è riverso nella
sua scongiurazione nei riguardi della Dea, inginocchiata sul suolo
sacro nel tentativo di non trasformare Beltane in uno spargimento di
violenza e vendetta, che la Dea possa non essere fraintesa come una
divinità vendicativa anzichè d'amore e di protezione nei riguardi
di un mondo ostile che tenta di distruggerli. Gli eventi si
susseguono con una velocità che non fa in tempo ad operare una
contromisura, convinta che non potesse accadere di peggio positiva
com'è quando invece, ecco che la donna pronuncia quelle parole, fa
appena in tempo ad muovere la testa e a sentire quanto ha da dire
sbarrando gli occhi e indifesa
Alison Tiro in ForzaDanimo: 8
Dado (5) + Mod. Sensibilità (+1) + Bonus Forza d'Animo
(+2)
18:29 Alison E' proprio accanto
all'eretica del Culto che scaglia una maeldizione contro
Catherine,divenuto l'oggetto dell'odio per via del suo manifestarsi
come officiante del Rito di Beltane ma è anche la prima volta che si
trova di fronte ad uno spettacolo del genere dove la razionalità
ormai perduta da qualche ora si mescola con il manifestarsi della
Fede. Le carni bruciano e l'odore forte si alza e penetra nelle
narici arricciando i nasi e spaventando andando incontro alle urla di
chi assiste.la paura di essere stati scoperti e del suo cuore che non
sa bene se battere per paura o per rabbia.Di fatto per quanto buona
la White non è poi così limpida e tranquilla e avvinghia una
manciata di terra per riempirci la bocca di colei che lancia il
maleficio con tutta la voglia di proteggere dalle parole di odio
scagliate verso loro tutti.Le labbra serrate sibilano qualcosa dietro
la maschera la voce attutita dal legno <soffoca sotto le fiamme di
Beltane> pressando la mano piena di terra sulla bocca della
donna,sempre se non viene fermata
19:05 Le
persone che hanno poca fede, ricoprono il venti percento dei
partecipanti, arretrano impauriti e spaventati dalla situazione per
cercare dei fusti d'alberi per nascondersi e osservare nella penombra
gli accadimenti, fra loro c'è chi si è avvicinato veramente da poco
e chi invece la fede la sente poco anche se detesta di più quella
ufficiale per questo si trovano li. Gli altri stanno sparsi fra i
fuochi e al centro c'è l'eretica che ha lanciato il maleficio nei
riguardi del Saggio per tagliare la testa al toro per colpirla
com'era la sua missione. Alison è quella più vicina assieme ad
un'altra persona con una maschera bianca che ha tentato invece di
salvarla in un primo momento salvo poi fermarsi e lasciare che quel
fuoco faccia il suo corso. Catherine dista a 5 metri di distanza
inginocchiata a scongiurare la Dea che le è favorevole, forse
proprio per il suo gesto d'amore e di puro altruismo. Il maleficio
dell'eretica arriva a colpire inevitabilmente Catherine che non è in
grado di difendersi ma il Fuoco ha danneggiato molto il suo corpo e
alterato le sue capacità, il maleficio non avrà alcun effetto su di
lei non essendo riuscita a convergere le sue energie contro il Saggio
in quanto compromesse dalla sopravvivenza, negli occhi della donna
riversa rabbia ed odio per non essere riuscita nell'intento ed aver
sacrificato inutilmente la sua vita allo scopo. Il colpo di Alison
arriva in tempo per impedire alla donna di ritentare un'ultima volta
accecata dalla frustazione per un'ultimo disperato tentativo ma la
bocca viene riempita di terra dalle mani di Alison che però quel
Fuoco non la tocca nemmeno ma anzi, l'accarezza. Quelle parole
sortiscono una strana magia e la terra che viene mangiata iniziano a
prendere fuoco per l'Essenza di Brigit che alberga in Alison. Gli
occhi sono spalancati dal terrore ora nel riflettere l'immagine della
Luminare che termina nel soffocamento la sua esistenza salvando così
il Saggio da pericolo certo.
19:06 Le
persone si guardano attorno sconcertate, il corpo dell'eretica che
giace inerme con quel fuoco che scompare così come era venuta, del
fumo grigio si alza da lei come un odore di pollo e di bruciato
mescolato ad una sensazione di marcio. Il Fuoco assume un colore non
più così chiaro ma inizia ad ardere di un'intenso rosso vivo, la
persona che si trovava vicino a quel fuoco inizia a contorcesi per
cadere rovinosamente a terra e rialzarsi con una consapevolezza
diversa, le sue labbra si schiudono per lasciare che una voce
profonda che non gli appartiene parlasse <Il Re di Maggio è in
mezzo a voi> le braccia si aprono verso di loro, la sua maschera
assume delle forme diverse come il suo corpo, un inganno della mente
che per loro è assolutamente reale, diventa più alto, il suo corpo
è umano e di una leggera peluria, il pene in erezione e la testa a
forma di cervo, con delle grossa corna, nella rappresentazione del
tanto atteso Dio Cornuto <Sono qui, in cerca della mia sposa che
per questa notte è colei che custodisce dentro di se il Fuoco>
una strana melodia sensuale, pronunciata da una voce femminile,
raggiunge tutti i partecipanti che proviene da quel fuoco rosso. Fra
tutte, è Alison che custodisce un leggero fuoco all'altezza del
ventre, come la consapevolezza che nasce dentro di lei che in qualche
modo, lo stava aspettando. Il Dio Cornuto sta alzando il braccio per
invitarla verso di se
19:11 Catherine
[Retro Fienile - Mascherata] Il Saggio, con il corpo
completamente dipinto di rosso, le vesti del medesimo colore e con la
maschera a forma animale con corna e fiori decorati, in ginocchio
viene colpita dall'Eretica, trattiene il fiato per diversi istanti
che diventano infiniti nell'attesa che qualcosa possa succedere ma
nulla accade, le iridi che vorticano in quello sguardo alla ricerca
di qualcosa, di un segno, di quello che avverra, un'attesa che la
rende sospesa nelle vicende, solo il ritmo del suo cuore diventa
rimbombante, è impaurita ma alla fine, quella donna viene resa
inoffensiva e lei cade con il sedere per terra lasciandosi proprio
andare. Non ci sono molte parole da aggiungere perchè il fuoco che
diventa rosso cattura l'attenzione di tutti e quello che accade dopo
lo assiste quasi passivamente e poi, capendo l'inadeguatezza, si
rialza in piedi e li impalata rimanere. Sente le parole, la magia che
fa alterare l'aspetto di quello che fu un uomo per assumere le forme
del noto Dio Cornuto e muove la testa, e la maschera, verso Alison in
attesa di una sua reazione.
19:21 Alison E'
consapevole di ciò che sta facendo e con la stessa determinazione
fissa attraverso i fori della maschera gli occhi della vittima
ripugnante a cui sta togliendo la vita. L'odio viene riversato sulla
sua persona e lo sente come una nota stonata scivolare sulla pelle ma
la Dea Brigit la protegge e nasce tra i granelli di terra in quella
bocca marcia e accarezza l'Iniziata sortendo l'effetto di renderla
più sicura del suo gesto. La donna viene consumata dal fuoco mistico
tra atroci dolori e poi lascia di se solo il puzzo e una fiamma viva
che si attacca ad un'uomo che cade a terra per rialzarsi nelle vesti
di qualcosa che esiste e non solo simbolico. Il Dio Cornuto. Le mani
si liberano della terra e di quel senso di strana giustizia di cui
s'è fatta promotrice ben diversa dall'insita bontà di Catherine
<nessuno è salvabile se ha così tanto odio nell'anima>
girandosi a guardare Catherine che si sta riprendende da quello che
l'ha colpita. Le sue stesse parole rimbombano nella testa
accompagnate da una melodia e da un leggero senso di calore
all'altezza del ventre,è li che congiunge le mani e quando alza gli
occhi da se stessa è per guardare il resto del fienile e quella mano
che si tende verso di lei. L'immagine del Dio è inquietante ma il
suo percorso l'ha spogliata di quel senso di impudico in cui è
cresciuta,è solo un'immagine della fecondità di un ciclo che inizia
è il potere che si unisce e si trasmorma e la sua mano si solleva
dal ventre per unirsi a quella del Dio Cornuto
19:47 Il
Dio Cornuto ha le stesse sembianze con cui la religione ufficiale
identifica il Diavolo. Molti di loro possono aver visto l'immagine
del Diavolo da quei sacerdoti che tentava di spronare la fede per
mezzo della paura, per la mente del Luminare non ci vuole molto a
capire il perchè, la loro religione è etichettata come eretica, le
radici di come sia nato tutto questo però sono non facilmente
intuibili. La stessa cosa come l'identificare gli eretici per unirsi
a riti considerati blasfemi come l'atto sessuale che ora viene
richiesta ma per altre motivazioni che sono lontano da quanto la
società condanna ed enfatizza. Le associazioni sono molte da gettare
la mente in confusione e generare sentimenti di diffidenza ma è
proprio la sensazione emotiva che non mente. In quel Dio Cornuto non
esistono sensazioni negative di giudizio, di rimprovero, di violenza
anzi il contrario, predomina la sensazione di calore, di
comprensione, di appartenenza, di rispetto, di un sbocciare dei sensi
ed è quanto più distante dell'aridità con cui la religione
ufficiale moralizza le genti, istiga un uomo ad essere violento,
istiga la donna a soffocare la propria natura rendendole crudi nei
loro caratteri e insopportabile la loro compagnia in una vita fatta
di prigionia senza sbarre e di costrizione indotte. I fedeli meno
credenti, alla luce di quella visione, rimangono senzadubbio
sbalorditi, escono dai loro ripari per avvicinarsi incuriositi e per
nulla spaventati, proprio per le sensazioni positive emanate da quel
Dio che si lascia avvicinare tranquillo e dal comportamento umano e
sensibile nonostante l'aspetto, comprensivo.
19:47 Molto
di loro si gettano in ginocchio chiedendo perdono per la poca fede
nutrita, gli altri mostrano più entusiamo e i fu disegnati Re e
Regina di Maggio si fanno da parte per inginocchiarsi anche loro,
mettendosi seduti poi si muovono in una sorta di danza per omaggiare
il Dio che è sceso fra loro. Il Dio non mostra pudore per il suo
aspetto nudo e per quel misto di sembianze e proprio per quel simbolo
di virilità già pronto per eseguire così il rito culmine di
Beltane.Le dita di Alison si stringono in quelle del Dio Cornuto che
si inginocchia mostrando rispetto per quella donna, per l'atto
sacrale e per aver riconosciuto in lei degna di poter ricoprire quel
ruolo importante <Posso avere l'onore di avvicinarmi Regina di
Maggio?> glielo sta chiedendo e rimane in attesa che Alison possa
scegliere quindi di quello che accadrà, non ci sono costrizioni che
il Dio Cornuto la sproni.
19:50 Catherine
[Retro Fienile - Mascherata] Il Saggio assiste alla
scena e con passi leggeri si avvicina ad Alison per allungare la sua
mano che vuole stringere la sua, quasi con foga e con la stessa,
tremante <Grazie> dice con entusiasmo per osservare quel Dio
Cornuto avvicinarsi all'Iniziata, ha necessità di poter alzare la
testa per osservarlo in volto soddisfando la sua curiosità, forse
irrispettosa ma come ribelle non può fare a meno di darle uno
scorcio non avendo offerto nessun genere di avviso contrario, tanto
da vicino imprime nella mente quell'immagine e poi china la testa in
segno di ossequioso rispetto e devozione. La Sacerdotessa non ha
molto altro da dire lasciando spazio ai due Sovrani di
Maggio.
19:56 Alison E' l'equivalente di alcune
carte che ha visto nel mazzo di tarocchi nell'Aula Incognito eppure
non c'è niente di diabolico e nella sua mente di studiosa c'è quel
limite che ricerca il perchè e come possa essere che una tale natura
sia vista come male e perchè il male nel senso stretto non abbia
delle vere sembianze. La mano che gli viene stretta da Catherine la
fa voltare e per quanto non si vedano i lineamenti del suo volto,la
stringe anch'essa e solleva così entrambe all'altezza del cuore. Una
famiglia,un gruppo è coeso e difende i suoi appartenenti,il senso
della sorellanza lo comprende bene venenendo da una famiglia numerosa
in una terra straniera,lascia andare Catherine osservndo
quell'immagine divina inginocchiarsi <il Male divide usando
un'altra Fede> annuisce alla richiesta posando anche l'altra mano
su quella trattenuta in un misto di reverenziale timore ed esuberanza
emotiva per quella nuova scoperta
20:12 Ritorna
in piedi avendo avuto il consenso dell'Iniziata, ergendosi piuttosto
imponente nei confronti della piccola ed esile umana su cui le mani
stringono senza particolare forza per non darle dolore. In piedi
sull'erba, la sospinge verso di se per farsi ancora più vicina alla
sua vista, abbassa la testa per quanto gli sarà possibile in modo
che i suoi occhi animaleschi possano osservare quelli di Alison, non
c'è senso di minaccia, di disagio e di nient'altro, probabile per la
stranezza di quella diversità di sembianze che presto scompare in
un'energia che unisce la Stirpe alle divinità della Natura che sono
sotto alla Dea Madre che acconsente rendendo la notte più chiara
dell'oscurità che poc'anzi regnava. Le mani umane del Dio Cornuto
vogliono andare sulle vesti per far si che scivolino via e osservare
la pelle rossastra di Alison, non le toglie naturalmente la maschera
ma solo quel simbolismo che vuole lei completamente nuda dinnanzi al
Dio Cornuto pronto per l'atto.
20:16 Catherine
[Retro Fienile - Mascherata] Il Saggio lascierà che gli
eventi si sviluppino così come il Dio Cornuto desidera, la
Sacerdotessa aiuterà lo svolgersi dell'evento assistendo alla Regina
di Maggio in ogni necessità, nonchè Iniziata e ai fedeli radunatisi
li a pregare e ad adorare quel Dio che si è manifestato in mezzo al
loro con canti e movimenti sensuali. Il Saggio sarà proprio dietro
ad Alison e davanti al Dio Cornuto con le sue cerimonialità per
rendere l'atmosfera sacra e aumentare le energie che convogliano in
mezzo a loro in un'energia palpabile nell'aria.
20:23 Alison Gli
occhi grigi osservano dando spago alla propria curiosità che si
riversa tutta li,sul delinearsi di quei tratti animali che si perdono
in occhi bestiali. Non c'è il disagio di trovarsi di fronte ad
un'essere nudo,il senso di vergogna,del pudore,quel senso di peccato
sono svaniti assieme alla sensazione di oscurità che aleggia nella
notte. C'è Catherine dietro di lei ed è come trovarsi tra due
fuochi accesi ed essere nel mezzo,essere simile ma non uguale il
recipiente di un potere più grande e non distruttivo. I capelli
chiari coperti dal velo e la maschera che cela l'identità,la veste
rossa scopre,scivolando via la pelle cremisi. Il resto del fienile è
un turbine di corpi danzanti e di vesti fluttuanti in vorticoso
movimento di energie che propiziano il converge dell'atto carnale. E'
un richiamo che ha dentro che non rende niente mostruoso o fuori
posto è l'ordine naturale delle cose,e ciò che è ordine e caos è
sacro,la mano libera sfiora le vesti che si gettano a terra e il
petto si solleva trattenendo l'aria nei polmoni consapevole di essere
nuda mostrando la sua femminilità eil suo essere donna davanti a
tutti
21:52 La
veste scorre via dal corpo di Alison lasciandola nuda e le mani del
Dio si posano sulle spalle per far comprendere che è sull'erba su
cui si deve sdraiare, in cocomitanza in cui lui si inginocchia
dinnanzi a lei, le mani scorrono per poi posarsi sulle caviglie che
possano circondare le sue gambe e muoverle per far capire che la
pianta è ben adeguata sul terreno, sollevare le ginocchia e le gambe
stare divaricate con la sua intimità esposta al Dio. I fedeli
osservano la scena ma oltre a quelle maschere è difficile sapere
quali sono i sentimenti che li animano ma poi imitano il gesto che il
Dio esegue su Alison e anche loro, sotto al mantello che rimane sulle
spalle con il cappuccio sulla testa, tolgono i loro vestiti rimanendo
nudi cosicchè sia più visibile chi è femmina e chi è maschio.
Corpi giovani e meno giovani, esili e in carne, alti o bassi, sodi o
floshi, una varietà che fa da cornice all'evento che si sta per
compiere e le parole del Dio Cornuto sono rivolte a Alison <Cosa
ti da piacere?> è una domanda semplice posta con gentilezza e
rispetto nei confronti di Alison <Lascia che io ti scopra e scopra
il modo per darti piacere>
22:03 Alison Sente
la pelle del viso,scaldarsi intuendo di essere arrossita,invece di
essere spaventata dalla visione antropomorfa di quell'essere che è
la personificazione di un Dio maschile e dalla presenza delle
persone,nessuno vede in volto nessuno ma nell'insieme è pur sempre
una donna. L'energia che percepisce la mantiene più calma di quello
che ci si aspetti non sentendo ne provando la malizia tipicamente
umana perchè quello è un rito e lei stessa è solo un veicolo e uno
strumento per officiare la ritualità stessa,in onore del Suo credo.
Fa un passo indietro e si sdraia sull'erba,con la coda dell'occhio
osserva i movimenti di chi è intorno a loro ma divengono una
scenografia simile a quelle del teatro. Sdraiata sull'erba in una
posizione più che intima arriva una domanda che nel suo tempo è
davvero inusuale,ma non risponde l'iniziata,si sposta solo la testa
coronata dai capelli biondi,spolverati di rosso laddove la polverina
li ha sporcati.Prima una mano poi l'altra vanno ad avvicinarsi al
viso d'animali forse per sincerarsi della sua tangibilità e con
entrambe posate sulle spalle del Dio Cornuto fa una pressione,volendo
che questi capitoli nella posizione inversa alla sua,trovandosi lei
sopra di lui
22:34 Catherine [Maschera di
legno] Il Saggio imita i gesti del Dio cornuto e dei fedeli
riguardo alla vestizione e lei aderisce, le mani che stringono la
veste appesa sulle spalle la sfila via, anche le vesti rosse
scivolano via per cadere attorno alle sue caviglie, con i piedi
scavalca la stoffa per mettersi orientativamente sopra alla testa di
Alison e davanti al Dio Cornuto gettando qualche occhiata curiosa di
quella forma antropomorfa, non l'ha veduta da tanto tempo ma imita
quanto accadde quella stessa volta ma con un Saggio diverso. Si pone
quindi in ginocchio lasciando che l'erba corta e verde le accarezzi
le gambe rosse e assiste al rituale di fine.
22:38 Gli
occhi animaleschi osservano la reazione di Alison e l'asseconda, si
piega per sdraiarsi con la schiena sull'erba e trovando la donna
essere sopra al Dio Cornuto, è completamente a suo agio, quando le
mani di Alison accarezzano la testa animale, saggia solo consistenza
che ai suoi sensi è pura realtà, le narici grosse respirano l'aria
in modo rumorosa e un'anomala energia seduttiva circonda i due che
rivestono i ruoli per officiare alla ritualità. I fedeli attorno a
loro sono contagiati da questa energia che si propaga attorno alla
Congrega e libera le loro essenze, uomini e donne, donne con donne,
uomini con uomini che si toccano con sensualità, imitano dei baci,
l'interesse di scoprire il corpo dell'altro (o dell'altra) e infine
abbracciarsi, attenderanno il Dio Cornuto e colei disegnata come
Vergine per proseguire nell'atto.
22:47 Alison Sollevata
dal bacino della divinità,con le ginocchia si tiene ben piantata
mentre osserva quell'immagine reale che saggia con i
polpastrelli,chissà che non vi trovi qualcosa di più,forse la prova
che non c'è una netta definizione tra il mondo degli uomini e questa
natura fatta di spiriti,non solo superstizio ma qualcosa di reale e
ordinato. I sensi sono ovattati,i suoni arrivano traslati e
lontani,gli occhi vedono in maniera più vivida o almeno i colori
paiono più forti,gli odori più buoni. L'estate che sifa prossima e
una danza che scalda gli uomini e le donne che partecipano al rito.
La schiena si curva,e il viso sembra sollevarsi dalla visuale della
testa di cervo a guardare il resto intorno a se,il Saggio e gli altri
partecipanti è il suo guardare che non è mai insistente. Non c'è
un pensiero concreto ma solo una parte d'istinto che libera
l'iniziata dalla consuetudine. Muove i fianchi tanto basta per unire
se stessa all'altra metà,lasciando che siano le energie del suo
corpo a rispondere al contatto e alle sensazioni di qualcosa che pare
pura fantasia
23:01 Catherine [Maschera di
legno] Attraverso le fessure della maschera di legno a
forma di testa di cervo con delle corna e decorazioni floreali, i
suoi occhi stanno seguendo la vicenda e la conclusione del rito di
Beltane per onorare quello sposalizio di sensi e l'arrivo
dell'Estate, quando i due corpi sono congiunti in uno solo, la gamba
si piega per risollevarsi ed avviarsi verso le vesti ed estrarre
poche erbe in realtà ed avvicinarsi ad uno dei fuochi per bruciare
le punte delle foglie, il tanto che basta per poter creare un pò di
fumo. Sono foglie del tutto sconosciute che appartengono al Giardino
dell'Eden e che inalate il suo fumo hanno degli effetti allucinogeni.
I piedi nudi come il resto del corpo ricoperto dalla pigmentazione
rossa tracciano il cammino a formare un cerchio esterno da dove si
trovano il Dio Cornuto, l'Iniziata e tutti i fedeli che intraprendono
atti di promiscuità, la schiena si piega e le braccia si abbassano
come le mani in modo che quel leggero filo di fumo grigio possa
colpirli e i fedeli inalarlo, l'odore che emana è molto forte, amaro
che colpisce i sensi prima di tornare alla posizione originale e
avvicinare il viso a quel fumo per inalarlo a sua volta, infine lo
appoggierà fra l'erba lasciando che quelle poche foglie possano
consumarsi del tutto.
23:04 Bree [Strada]
Stivaletti neri ticchettano sul selciato lentamente, compare
praticamente da una frasca, sbucando di li a poco su quella che
sembrerebbe essere una via maestra, Bree, Ragazzotto appena giunto in
città che non si sa come e perchè, ha la solita brutta sorte di finire
nelle situazioni pi disparate. Chissà se questa nuova città gli porterà
qualcosa di nuovo.. Bree indossa una giacchetta mal messa, dei pantaloni
scuri che vanno ad infilarsi dentro gli stivali alti fino al ginocchio.
Un volto fresco e scoppiettante di salute contorniato da capelli ricci e
scuri, giunto sulla strada rallenta appena il proprio incidere "Ed
ora?" Borbotta tra se e se, prima di decidere di incidere verso destra..
prendendo a camminare lentamente
[La
giocata è la 4/4 riferita alla Trama di Setta nella celebrazione di
Beltane] Bree sale la strada sterrata che lo porta alla Contea di
Paddington, la zona a nord della città di Laddington. La strada lo
conduce poco lontano dal gruppo di casolari di pietra, legno e paglia
del Villaggio dei contadini abitata per la maggior parte dagli Irlandesi
emarginati dalla Contea di Blacksbury e di Nottingale. Canti,
schiamazzi e musica provengono poco lontano dal villaggio per espandersi
nella notte fresca. Si sta celebrando la festa popolare di
Calendimaggio che celebra l'inizio del raccolto. La festa è un'autentica
fiera organizzato nel territorio della fattoria dei Turner, poco fuori
dal Villaggio dei Contadini. Lo spazio che mettono a disposizione è
molto grande davanti al fienile, vengono disposti dei banchetti con
lecornie di ogni genere, falò con carne cotta alla brace o pannocchie,
canti e danze popolari e uno spazio per l'antichissimo Torneo della
Mucca più bella, i contadini portano la propria mucca migliore per
vincere l'ambitissimo primo premio in denaro, una tradizione molto
gradita e di umili e fiere origini. Nel retro del Fienile, dove si trova
un piccolo boschetto appartato e il tutto è stato disposto per
l'occasione: un grande palo è stato piantato sul terreno e tre piccoli
ceppi di legno in cui ardono dei falò per la celebrazione di Beltane. La
zona retro del fienile è osteggiata da una recinzione in legno, gli
schiamazzi della festa distraggono l'attenzione di quanto sta accadendo
dopo la prima fila degli alberi nell'oscurità della natura. I fedeli
alla Dea che sono una ventina di persone dall'identità sconosciute,
hanno un mantello nero e delle maschere bianche sul volto per non essere
riconosciuti, le due Sacerdotesse ad officiare con delle maschere di
legno a rappresentare dei volti di cervo con decorazioni floreali ma
riconoscibili perchè la loro pelle è completamente dipinta di rosso
sangue ---> continua
23:24 suggestiva
per impressionare i fedeli e creare l'atmosfera mistica calandoli nella
cerimonia. I fedeli sono inginocchiati disposti a cerchio, i loro corpi
sono nudi sotto a quel mantello indossato, esibiscono le loro parti
intimi e si identificano come maschi e femmine, di diversa età ed
estrazione sociale per il tipo di cura della pelle e forma fisica. Al
centro agli occhi dei fedeli e delle Sacerdotesse, si trova una figura
antropomorfa con il corpo umano e la testa di un cervo con le corna,
mentre SE Bree arriverà alla zona, sarà solo un uomo che sta coppulando
con una delle due Sacerdotesse mascherate. Quando i fianchi di Alison
calerà sul Dio Cornuto, nella lenta fase della penetrazione, sentirà il
suo corpo, il suo spirito liquefarsi letteralmente, la sua mente non
percepisce più la realtà così come la conosce, ha un'esperienza astrale
dove la sua Essenza viene liberata da quei limiti mortali congiungendosi
allo Spirito del Cosmo percependo così piacere, amore e anche la
presenza della Dea che ha l'aspetto di una luce argentata fortissima e
accecante. [Turni: Alison, Bree, Catherine, Narrazione]
23:33 Bree Le
mani scivolano entrambi nelle tasche della giacchetta, mentre
continuando a camminare lentamente si gode la frescuria della nottata.
Nell'incidere, e quindi nell'approssimarsi al villaggio, lo sguardo si
sofferma sulla conformazione dei casolari, lentamente però, l'attenzione
di Bree viene catturata pian pianino da quelli che sono i rumori che le
giungono alle orecchie, una melodia allegra che s'espande nella fresca
notte <Eh
23:42 Alison La
presenza del saggio viene meno e ritorna con il giungere di fumo.Fumo
di erbe mistiche che alterano i sensi e disgregano il pensiero razionale
e il corpo fatto di carne e sangue non c'è più. La percezione di esso
si infrange con il culmine del rituale,unendosi al Dio Cornuto. Inarca
la schiena e lo sguardo si getta verso l'alto l'alto non vedendo
assolutamente nulla annegando nella luce argentea di una Dea che si
mostra. L'amore una condizione di parità,la forza di un potere immenso
che la ricolma e si espande fuori dal suo spirito. Se non vi fosse la
maschera a coprirne i tratti sarebbe la quinta essenza dell'estasi del
piacere non solo carnale ma spirituale. Lascerà che questi la consumino e
godrà di quelle emozioni finchè non la lasceranno
Sessione di gioco inviata per e-mail al Narratore Personaggio: Alison
23:44 Bree Le
mani scivolano entrambi nelle tasche della giacchetta, mentre
continuando a camminare lentamente si gode la frescuria della nottata.
Nell'incidere, e quindi nell'approssimarsi al villaggio, lo sguardo si
sofferma sulla conformazione dei casolari, lentamente però, l'attenzione
di Bree viene catturata pian pianino da quelli che sono i rumori che le
giungono alle orecchie, una melodia allegra che s'espande nella fresca
notte <Ma che succede..?> si domanda
retorico, prima di accellerare il proprio avanzare, in effetti Bree è
senz'altro mosso dalla curiosità di capire che cosa stia succedendo...
23:57 Catherine [Maschera di legno] Il
Saggio respira i vapori di quelle foglie, poco dopo le allucinazioni
incombono e la sua Vista si espande per rivivere i ricordi degli ultimi
tempi, le sensazioni si amplificano come le emozioni, il mondo diventa
ovattato e suoni e colori si mescolano in una danza in cui ella perde il
contatto con la realtà, cade di schiena rovesciando le gambe per
distendersi, le pupille si fanno come spilli e le labbra si schiudono,
il cuore rallenta e il respiro si fa tranquillo, mentre l'Iniziata si
abbandona ai piaceri della carne, lei si abbandona a quello dei sensi
rimanendo li finchè la cerimonia non sarà conclusa.
Sessione di gioco inviata per e-mail al Narratore Personaggio: Catherine
00:00 La
Fiera prosegue ignara dell'eresia che si sta consumando poco lontano
dai festeggiamenti. Bree non viene catturato solo dalla melodia allegra
dai ritmi popolari di fisarmoniche, tamburi e cornamuse ma anche da un
odorino di pannocchia e carne alla brace cotti sui vari falò disposti
nello spazio davanti al fienile dei Turner. Molti dei contadini offrono
del sano liquore fatto in casa e assieme agli amici di una vita, si
narrano barzellette, storielle di lago e racconti fra uomini. I bambini
giocano e danzano assieme alle giovani donzelle di campagna con teste
decorate da corone di fiori per apparire più graziose agli occhi di
giovani ragazzi di famiglie contadine, i loro abiti sono colorati del
consueto pastello con stoffe molto umili. Bree giunge proprio in una
delle strade che lo fa capitolare nel bel mezzo della festa, sfila
vicino ad una mucca tranquilla mentre un irlandese con la chioma rossa
colorata di biondo e il naso paonazzo e rosso, si vanta della sua bestia
meglio di quanto possa trattare la propria moglie. [Retro fienile] La
cerimonia prosegue e mentre Alison conclude l'atto con il Dio cornuto, i
fedeli passano all'atto carnale amandosi e provandosi piacere a vicenda
fino alla fine della cerimonia, il Saggio sarà l'unica che invece si
dedicherà a quell'atto che avrà un significato particolare nella
funzione fino alla sua conclusione.
Location: Brughiera