martedì 27 settembre 2016

Beltame 2015

Location: Eden

PREPARAZIONE

22:14 Catherine Sono sorrisi incantevoli quelli che indossa sulla maschera di quel volto grazioso dagli intensi color acquamarina, le dita che continuano a muoversi in quell'intreccio nel voler far sentire il calore e la rassicurazione di essere li presente con lei, di non essere abbandonata a se stessa, anche il Saggio si accomoda proprio affianco a lei e la guarda con un'interesse del tutto diverso lasciando fluire il fuoco dei suoi sentimenti per investire l'Iniziata di quel canale emotivo completamente spalancato l'una sull'altra. Appoggiare la mano sinistra a darle delle leggere carezze sulle braccia, è chiaro che la sta corteggiando in quel modo tutto femminile di fare, delicato, gentile. La mano risale verso le spalline dell'abito nell'alluderle la volontà di toglierglielo ma non lo fa, risale le dita per accarezzarle il collo, non osa di più per constatare la reazione di Alison al tocco più audace del Saggio, nel voler sentire meglio le emozioni che albergano nella giovane Sorella.

22:25 Alison Non è chiaro quello che alberga nello sguardo dell'Iniziata. Seduta sull'altare,un mano è abbandonata sulla stoffa bianca dell'abito cerimoniale,l'altra appoggiata sulla pietra. Segue con l'attenzione di un gatto gli atteggiamenti di Catherine e sul suo viso non c'è stupore ma un'espressione calma,indefinita. La fronte si arriccia,persa in qualche pensiero che si perde nelle carezze o forse nel riflesso sensoriale del Saggio,che comunica emozioni e volontà. Sta seguendo quello che sente,perchè in fondo l'empatia è sbocciata da poco tempo ed è un gioco nuovo a cui dedica molta attenzione e i gesti richiamano ricordi che si riflettono da lei all'altra in uno scambio muto,naturale. Gli abbracci con Dahlia nelle acque termali del Red Light,la passione tra lei ed Ayden,il bacio mascherato con Emery,il passato,l'amore,Colin.Piccole mani che tirano vesti,sorrisi e baci umidi sulla guancia,risate e passi su pavimenti di legno o pietra.Sfarfalla lo sguardo e osserva il Saggio

22:43 Catherine Con la mano sul collo le fa cenno di potersi sdraiare dinnanzi al Saggio proprio sulla superfice dell'altare di pietra, è una pressione leggera e delicata, non c'è imposizione solo un chiaro invito mentre le iridi affondano su quelle di Alison, le gambe si raccolgono sulla superfice di pietra per potersi mettere quasi a gattoni, la mano libera raccoglie la gonna della veste per scoprire le gambe fino a sopra il ginocchio lasciando intravedere le coscie sode dalla pelle ambrata. Attende la decisione dell'Inziata a riguardo, se ha intenzione di assecondare oppure non se la sente

22:54 Alison Non sta facendo niente ed è quella stasi che comunica un vuoto ricolmo di qualcosa che formicola,come milioni di formiche sotto il pelo della terra,sotto le foglie ai piedi di alberi addormentati,l'esistere fatto di sguardi e gesti. Continua a non fare niente nemmeno dopo la richiesta muta dell'altra donna,la sta guardando ed è percepibile che non ci sia imbarazzo,ne paura ne qualsiasi sentimento legato alla sua vita di donna del suo tempo.Gli occhi si abbassano dal viso di Catherine per fissare la pietra,i sacchetti di polvere rossa.Le emozioni sono sempre le stesse recintate dalla calma,che le contiene come un recinto socchiude gli occhi e fissa il cielo,la luna e gli alberi. La schiena aderisce alla pietra,solleva i piedi dalla terra e li appoggia anch'essi sulla superficie. Il cambiamento repentino tra il calore e la pietra levigata.Fluttua in se un'interrogativo ma lo lascia andare per il momento

23:01 Catherine Il Saggio è in una posizione dominante, la gamba scavalca le sue per stare completamente sopra all'Iniziata, i suoi capelli che dalla schiena si portano a scavalcare le spalle per cadere fino alla pietra, la mano sinistra che si appoggia sulla pietra e la destra invece che va a toccare la spallina del vestito di Alison per farla scivolare giù, nell'intenzione di spogliarla con delicatezza, scende ancora fino a quando la stoffa accarezza il seno e lo scavalca per far si che venga lasciato esposto e libero di essere mostrata tale femminilità, non si ferma andando ancora più giù. Se Alison non la ferma, farà la stessa cosa anche con l'altra spallina. Si porge in ginocchio ed entrambe le mani vanno a prendere la veste per sfilargliela lentamente per mostrare il ventre, il bacino e poi le gambe per lasciare l'Iniziata completamente nuda.

23:11 Alison Inspira riempiendo la pancia,i polpastrelli posati sull'altare e resta così a metà tra la curiosità della situazione in se e al niente forse resa tale dal fatto che vi sia fiducia e non malizia perversa come in occhi già visti. Gira la testa seguendo la discesa della spallina e poi dell'altra intravedendo le sue forme di donna scoperti e anche in quel caso i seni sono solo seni,una parte di se che ha nutrito e non per peccato ma per amore e il ventro con la piccola cicatrice sulla destra ormai sbiadita e quasi invisibile,le gambe. La pelle chiara mai toccata dal sole. La nudità non la spaventa ne la imbarazza ma guarda la propria veste oltre il suo corpo e affiora quella domanda latente ma presente <perchè?>

23:26 Catherine La veste bianca è soffice, stretta saldamente fra le dita del Saggio che allenta la presa lasciando scivolare quel tessuto sull'erba morbida, la domanda rimane sospesa nell'aria notturna di quel cielo limpido e stellato, lei alla fine discende con la grazia che è stata fogiata da anni di allenamento nell'Arte della Danza, si avvicina quindi ai sacchetti con la polvere rossa e le dita si immergono per afferrarne una manciata, stende il braccio sopra all'Iniziata per poter lasciare che la polverina si posi sulla pelle della donna in un movimento orizzontale rispetto alla sua posizione, entrambe le mani che si sono posizionate sopra al suo corpo scendono su di lei, i palmi che vanno a contatto con la polverina che le sporca la pelle di rosso e fa altrettanto con il corpo di Alison e le mani si muovono sul corpo dell'Iniziata per spalmare quella polverina e dipingere il corpo della donna in un intenso colore rosso, con essa le dona amore, carezze, non si risparmia di certo a offrire attenzioni in quel corpo femminile. Scivola delicata sulla pancia, risale le mani per massaggiare il seno in un massaggio audace e sensuale, risale fino al collo per porsi poi nel lato in cui si trova sopra alla testa, le mani non si fermano e la polverina raggiunge anche il volto, nelle zone dell'occhio è decisamente delicata per evitare bruciore inadeguato, solo i capelli rimangono così come sono, biondissimi e adornati di foglie e fiori. La pratica non termina finchè tutto il corpo di Alison non sarà dipinto di quella sostanza, assolutamente naturale, che la fa apparire rossa e in tutto il suo splendore d'impudica nudità ma come Madre Natura l'ha fatta. Terminato ciò, le sue mani sporche di rosso vanno sulle spalline della veste e anche lei si denuda per lasciare che la veste scivoli fra le sue caviglie

23:42 Alison la domanda resta sospesa ma non per molto,solleva il mento per guardare Catherine che prende i sacchettini con la polvere e solo quando inizia a spolverare la sua pelle candida di cremisi,gli occhi si sgranano,capendo e distruggendo quel barlume di retaggio malizioso insito in tutti sul gesto. Gli aqngoli della bocca fanno un gioco strano non sanno se restare pacificamente tranquilli o sorridere. Lascia che le mani tocchino la pelle calda e morbida,che la sua immagine divenga come una fiamma nella notte e i suoi capelli i riflessi stessi del fuoco che l'ha avvolta nei giorni passato. C'è un genuino divertimento e quando la pratica è conclusa,con un colpo di reni si mette seduta in principio poi si alza,annusando la sostanza rossa all'altezza del polso come a volerne riconoscere l'origine. Quando il Saggio cercherà di liberare la sua figura la giovane luminare l'aiuta se ella vorrà,girandole attorno come se quello non fosse un rituale ma un gioco,un lato ancora puerile e solo assopito di un'animo addomesticato negli anni che ora libero di esprimersi posa saldamente i piedi per terra,adormata di fiori e foglie,dai capelli chiarissimi sciolti e da una fierezza dell'essere che nemmeno comprende in fondo. Avvicina le mani ai sacchetti per coprire senza alcuna audacia,ma tenerezza come si usa tra sorelle,c'è una sensazione di lontana gaiezza che si fa avanti e ha il sapore dei fiori di camomilla e di margheritine di campo,capelli soffici. Le mani dalle dita lunghe e curate,applicano con minuzia il color rosso con un certo divertimento

23:56 Catherine Le poche traccie di quella polverina che rimangono fra le dita se le spalma addosso e quando scorge la piacevolezza sul volto di Alison si rallegra lasciando che un sorriso gentile le illumini il viso, si lascia toccare da Alison senza alcun tipo di pudore o imbarazzo e socchiude anche gli occhi per la piacevolezza di quelle premure che si concede. Il corpo del Saggio è sodo ma esile, più alta delle donne normali raggiungendo il metro e settantacinque, la sua forma è sottile, le braccia sono esili come il busto, il seno acerbo e il vente piattro, i glutei sono rotondi come le gambe possenti rispetto al busto flessibile, i capelli lunghi sono biondi, leggermente voluminosi che riempono la testa senza rimanere perfettamente lisci che non sono, il viso è ovale con il naso spigoloso, non è bella ma aggrazziata e di una potente femminilità che trasuda da ogni gesto, giovane eppure sempra dare l'idea di essere più grande dell'età che ha, più vissuta in qualche modo. Sposta i capelli il tanto che basta per far si che anche la schiena sia colorata di quella pigmentazione rossa, il pelo sotto alle ascelle è sottile e biondo come il ciuffo pudico un pò sporcato di quel rosso a coprire evitando di essere messo troppo in evidenza. China il capo verso di Alison <Grazie> muove la testa verso il cerchio poco distante dall'altare in cui sono posti dei ciocchi di legno caduti e secchi.

23:57 Appena il Saggio posa gli occhi sul piccolo gruppo di legno, un fuoco magico si accende e divampa in modo mistico con una luminescenza bluastra a fare da contorno, quelle fiamme danzano e non scaldano, una litania di voci dell'aldilà stanno recitando delle parole in una lingua molto antica a loro familiare che proviene da quel fuoco, non da la sensazione di essere pericolosa per l'animo delle due donne che partecipano al rito di purificazione, anzi le richiama a se, un motivetto che solletica il loro animo e le spinge a poter muovere dei passi di danza

00:06 Alison Per quanto di colori simili sono due donne diverse,se Catherine appare più matura l'altra sembra più giovane nonostante le sventure e le gravidanze che hanno lasciato il segno su di lei,strappandole la forme acerbe per rendere più rotondi i fianchi e seni più da madre,da donna. E' un fisico asciutto per costituzione ma non esile e capelli sono ribelli e ondulati e scendono come un bel velo chiaro intorno alle spalle,celando a tratti le linee del suo corpo. La peluria è poco presente probabilmente per natura o per qualche artifizio cosmetico e molto chiara. Risalta il grigio degli occhi che è vivo,argenteo,in una persona che non pare mai davvero triste,seria ma non triste.Ogni tanto sale sull'altare perchè rispetto a lei Catherine è molto alta,forse troppo ma non v'è giudizio,un sorriso in risposta al grazie e osserva le fiamme scaturite dal nulla,bluastre e danzanti con voce di un mondo che è diviso dal suo ma che non la spaventa ma anzi l'attrae,parla di qualcosa che non capisce del tutto ma che accende in lei il ritmo di una ritualità arcaica dove il corpo parla e la bocca tace. I muscoli guiuzzano e il piacere del ballo si fa avanti,aggraziata quanto deve esserlo una donna,decisamente meno tranquilla di quanto possa apparire in risposta a quel richiamo

00:13 Catherine Il Saggio non mostra alcuna prudenza, socchiude le palpebre e le labbra rimangono accompagnate fra di loro senza che le parole possano dire qualcosa di inopportuno, si getta ponendosi in punta di piedi e saltellando per andare ad avvicinarsi a quel fuoco mistico, quel richiamo per lei è irresistibile che asseconda senza che possa opporre resistenza, i sensi sono ubriachi di tutte quelle sensazioni che la riempono di vita, di amore, le fa suscitare anche a lei un fuoco che nasce dal suo ventre, quella luce e gioia che lascia che possa invadere il suo cuore, il corpo si muove in risposta di tale impulso e danza battendo i piedi, distendendo le braccia in cielo e muovendo sensualmente il bacino, un saltello che le fa spostare i capelli e danza con una frenesia di cui non si è avuto mai modo di vederla, appassionata

00:19 Alison Si disgrega come l'intonaco negli anni la razionalità del suo essere,non è una mente ma un cuore che batte velocemente come la vita stessa che insegue. Non c'è un pensiero dominande o una sensazione definita ma la pelle sotto al rosso vibra e si muove quasi non fosse lei a farlo ma una forza superiore che le suggerisce passi di una danza sconosciuta intorno ad un fuoco mistico. Il respiro che entra dalle labbra socchiude,il calore di un corpo accaldato,le dita che sferzano l'aria e i piedi che non sentono più la terra.Turbine di emozioni che non hanno fine ma rimangono sospese e condivise,l'unione,la famiglia sono li,tra un mondo di materia ed un'altro che non ha sostanza,il potere che soffia dentro e fuori di lei di loro

00:33 Quando le due Figlie della Luna si uniscono a quella melodia con una danza sensuale, il fuoco mistico viene alimentato da quello scambio di energie, delle scintille luminose sbucano fuori per lasciare delle scie a mezz'aria ed entrambe si dirigono verso le due Streghe che danzano, le girano attorno fino a quando non vengono entrambe colpite all'altezza del cuore dove si trova il talismano che non si sono tolte. Il fuoco avvolge il loro corpo come se si trasformasse in bozzolo, brucia il fisico là dove è stato praticato il peccato o dove il male si è fermato, nel caso di Alison la sua patata inizierà ad ardere per la passione che la teneva legata ad Ayden, quindi ad un pagano, sulle labbra per il mezzo bacio con Emery, i palmi delle sue mani per le cose che ha toccato su cui è rimasta una traccia del male, anche nell'animo subisce lo stesso effetto, quel sottile dolore che brucia l'infetto per purificarsi e tornare "vergine". Alison avrà un'intensità di dolore maggiore rispetto al Saggio che da più tempo si trova all'interno della dottrina. Il calore di quel dolore le fa sudare la pelle fino a quando, qualcosa di soprannaturale le invade, una luce accecante e l'ombra di un volto in mezzo a tanta luce, su Alison avrà una presa maggiore, c'è amore, c'è calore, c'è sacralità e c'è purificazione, non è difficile intuire come la divinità del fuoco, Brigit, a seguito della purificazione del suo corpo e del suo spirito, brama di poter dimorare in lei, non si impone in quanto lascierà alla donna la possibilità di scegliere.

00:38 Catherine Quella scintilla la colpisce sul petto e lei ha un sussulto come se le venisse tolto il fiato d'improvviso <Ah> di colpo cade a terra interrompendo bruscamente quella danza ma senza farsi male per la morbidezza di quel verde manto, l'intensità della purificazione è sopportabile anche se le reca del dolore che successivamente si trasforma in leggerezza, in una sensazione piacevole di pulizia, di innocenza ritrovata e di amore nutrito. Le braccia si stringono al corpo frenetico mentre scalcia con le gambe per qualche minuto ma poi si acquieta, quello spirito vuole invadere il suo corpo e non oppone resistenza, essendo una Sacerdotessa votata ad essere un'Evocatrice, permette agli spiriti di poter sfruttare la sua natura mortale per manifestarsi e permettere di adempiere alle volontà richieste, sopratutto se questi spiriti appartengono a divinità come Briget

00:46 Alison Sta danzando intorno al fuoco,da qualche parte vicino c'è anche il Saggio,non la vede perchè ha chiuso gli occhi ma la sente per via delle emozioni che propaga come un profumo intorno a se. La fiamma che la colpisce al cuore è improvvisa,non vista ma sentita in modo violento e non ha il tempo di dire una sola parola,il fuoco si spande dentro di lei e deve bloccarsi,piegando le gambe,cadendo in ginocchio. In maniera scomposta frappone le mani unite tra le gambe,una si sposta sulla bocca e le mani sembrano andare a fuoco e sfrega i palmi sull'erba fresca. E' insignificante il tempo che passa ma la forza del dolore è intensa e andrà sciamando con la liberazione di tutto quello che l'ha sporcata in quei mesi..negli anni. Il respiro s'è fatto affannoso e si blocca un'altra volta,alzando gli occhi per fissare qualcosa che si forma nella luce. Un volto perfetto,che i suoi occhi mortali non riescono a vedere con chiarezza ma c'è. I tratti dell'Iniziata sono stravolti da un dolore che va via piano piano e viene ricolmato da una sensazione simile alla perfezione a quell'ideale di purezza che si scorda di avere dopo pochi anni.Il fuoco,le Fiamme,il suo elemento,quello che la definisce <madre>l'unica parola che ha significato,c'è la voglia di toccare quella fonte di luce e di amore,la brama di possedere quella forma,per capirla e per farla sua.Tende la mano stringendo nulla,aria,fuoco,Lei.

00:57 Forse le preghiere di Alison sono state ascoltate. Quel gesto da lei compiuto viene interpretata come un consenso e quella sensazione si fa largo nello spazio della sua anima volendosi fondere, solo in parte, alla coscienza di Alison. Il bozzolo di fuoco mistico viene assorbito attraverso la pelle del suo corpo per bruciare la sua anima che assume la consistenza del fuoco, i suoi capelli biondi assumono riflessi rossastri, la sua pelle si rigenera facendosi ancora più bella, gli occhi grigi si illuminano e si riempono di un colore dorato pallido. Il potere le scorre dentro con una energia ristoratore che non ha mai provato prima, sente persino il fuoco che sta facendo il bozzolo a Catherine che è caduta in uno stato di trance mettendo a contatto la sua vista con l'esperienza di quella possessione di fatto, sente anche quel fuoco ardere le braci e quando il rito è compiuto, il fuoco si spegne così com'era apparso, il bozzolo si dissolve quando la visione è compiuta rendendo il Saggio più cosciente di se anche se, anche lei possiede quell'energia che però ha meno presa su di lei che su Alison. Rimane in uno stato di catalesse per cercare di riprendersi mentre Alison ha piena coscienza attualmente, intrecciata con l'ardore istintivo e appassionato della forza della Dea del Fuoco.

01:00 Catherine I capelli sono diramati scomposti come ruscelli su quel letto d'erba, è completamente sdraiata con gli occhi che stanno osservando il cielo, il suo sguardo è perso in qualcosa di lontano che solo lei vede, quella pigmentazione rossastra assume delle chiazze in proporzione al sudore che le sta umidificando la pelle. Emotivamente sente essere in difficoltà, quella sua capacità mette a dura prova il suo fisico trovandosi completamente priva di forze, da li a poco perderà i sensi immergendosi in un sonno profondo fino a quando, non sarà il momento di celebrare Beltane, essendo pronte e con tutto il necessario a celebrare il rito. 


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CELEBRAZIONE


01:28 [Celebrazione di Beltame] Nella serata tra il 30 Aprile e il 1 Maggio, Beltane viene festeggiata mascerata dalla festa popolare di Calendimaggio che celebra l'inizio del raccolto. La festa è un'autentica fiera organizzato nel territorio della fattoria dei Turner, poco distante dal Villaggio dei Contadini. Lo spazio che mettono a disposizione è molto grande davanti al fienile, vengono disposti dei banchetti con lecornie di ogni genere, falò con carne cotta alla brace o pannocchie, canti e danze popolari e uno spazio per l'antichissimo Torneo della Mucca più bella, i contadini portano la propria mucca migliore per vincere l'ambitissimo primo premio in denaro, una tradizione molto gradita e di antichissime origini. Mescolati fra tutte queste persone, i fedeli alla Dea si allontanano indossando delle cappe e una maschera per nascondere la propria identità, vanno nel retro del fienile dove si trova un piccolo boschetto appartato e il tutto è stato disposto per l'occasione: un grande palo è stato piantato sul terreno e tre piccoli ceppi di legno disposti pronti per accendere i falò durante la celebrazione. I fedeli alla Dea sono esiguo ma arrivano tranquillamente alle trenta persone, loro non sono come le Figlie della Luna che sono una Stirpe di Sacerdotesse autorizzate dalla Dea a portare il suo messaggio, a godere dei suoi Doni e ad officiare ai riti, in loro scorre il Sangue della Stirpe ma nel semplice ruoli di poter essere dei praticanti di una fede diversa, la diversità sta nella purezza del lignaggio nella loro discendenza e di cosa hanno fatto i loro avi. Catherine ha ripreso conoscenza solo poche ore prima dell'inizio del Rito di Beltane e Alison è destata quindi dalla sua immersione, ancora nell'Eden.

01:31 Catherine Il Saggio riprende conoscenza, sfarfalla le ciglia ad osservare nuovamente il cielo nero, non ha percezione di quanto tempo sia trascorso ma lentamente si ripone seduta, l'invadenza di quella possessione le dice che cosa deve fare anche se lei, per esperienza pregressa, lo sa già. Con quelle iridi color acquamarina cercano la figura di Alison e si ripone in piedi come se nulla fosse, il sonno le ha ristorato le forze e ora si avvicina all'Iniziata <Il rito di Beltane sta per iniziare, i nostri fedeli ci stanno aspettando, dobbiamo vestirci e andare ad officiare la cerimonia> le allunga il braccio per invitarla a seguirla verso il rifugio, se Alison vorrà

01:34 Alison Non s'era addormantata ne era svenuta come invece le accade quando prova sensazioni molto forti. Quello che ha provato non ha eguali,il suo stesso aspetto era mutato,immersa nel potere della stessa Brigit. Ha la testa piena da un ronzio e una pace ineguagliabile e si gira,seduta a terra,quando Catherine la chiama e e la segue semplicemente verso il rifugio per prepararsi al rito

01:42 Catherine  [Eden]  Non mostra di avere particolare fretta e il suo corpo come il suo spirito è immerso in uno stato di completo trance per la possessione in corso d'opera, i suoi piedi nudi e completamente rossi per la pigmentazione che si sono sparse addosso, stanno calpestando il tragitto che la porta verso il rifugio per entrare. Sa esattamente dove va e apre un cassetto dove si trovano delle vesti completamente rosse e due mantelli completamente neri con il cappuccio, ci sono poi delle maschere fatte con il legno che risultano di colore bianco, un lavoro sicuramente artistico realizzato da Catherine di nascosto diversi Beltane addietro. Una la offre ad Alison e poi a se stessa. La maschera ha un'aspetto animalesco, di quel Cervo Reale visto innumerevoli volte, delle corna di dimensioni medie e anche dei fiori e delle foglie. La propria maschera la mette in una sacca di colore nero in modo da nasconderlo durante il tragitto e offre anche ad Alison la possibilità di nasconderlo. Uno dei vestiti rossi viene porso ad Alison, dello stesso modello di quello bianco ma con un velo in testa che arriva fino al selo, circondato da un nastro dello stesso colore. Il Saggio indosserà la veste sotto e il mantello che posiziona sulle spalle, sempre con la pelle tutta colorata, i capelli vengono in parte raccolti da una treccia non particolarmente elaborata per nasconderlo sotto al cappuccio che alza e lascia calare sulla testa. L'amuleto, continua a pendere dal suo collo.

01:48 Alison Rimane ad attendere che Catherine faccia quello che deve,estraendo abiti nuovi. La sensazione della polvere rossa sulla pelle si fa più viva in alcuni punti,tirando leggermente ma basta muoversi per non sentirlo più. Indossa l'abito rosso,stringendolo in vita e fa calare sulla sua testa e sui capelli sciolti il velo,il tutto viene nascosto sotto il mantello completamente nero e il cappuccio viene tirato su.La maschera invece viene infilata nella sacca,in modo che nessuno possa vederla,rigirandolsela tra le mani,sporcando l'interno con il rosso. Guarda Catherine ma non dice una sola parla e non farà altro che seguirla,dopo che avranno finito di prepararsi

01:55 Catherine  [Eden ---> Retro Fienile]  Il velo lei ancora non lo indossa preferendo al momento in quel modo, la preparazione è terminata e sono pronte per partire, vanno verso l'albero con quello squarcio enorme per abbandonare l'Eden ed incamminarsi nel bosco. L'aria è molto più fredda rispetto al clima dell'Eden ma il fuoco che avampa nel loro spirito, il fuoco di Brigit, è necessario a scaldarle per attenuare quel disagio climatico. Uscite dal bosco risalvono verso una delle strade sterrate secondarie di campagna che conduce dritto alla fattoria dei Turner, ad assisterle c'è la natura che l'aiutano. Gli schiamazzi della festa di Calendimaggio si fanno sentire nella notte, quel brulicare di parole e suoni le giungono con una vividezza fastidiosa, i suoni si trasformano in colori abbaglianti che sembrano quasi urtarle la vista e i colori si trasformano in suoni assordanti, alza appena le mano rossa come a schermarsi da quelle sensazioni e camminare il più lontano possibile per raggiungere il retro del fienile. La possessione e l'oscurità della notte saranno necessarie per proteggerle e raggiungere il luogo disignato. Catherine intravede i fedeli mascherati ed incappucciati in attesa della cerimonia, lei conduce se stessa e l'Iniziata in un posto appartato dove è stato istituito un altare in legno con alcune assi di legno, un'allegoria si intende e lei abbassa il cappuccio per mettersi il velo, apre la sacca per estrarre così la maschera animale e indossarla sul viso, muove la testa verso Alison e le fa cenno con le mani di imitarla.

02:04 Alison Stranamente quando la sua essenza torna a essere fsica nel mondo di tutti,il freddo che l'avvolge non passa attraverso le vesti. Il suo cuore pulsa ancora di quella forte eenrgia che come un fuoco interno la scalda e non le fa temere la frescura notturna. E' un'ombra accanto o dietro Catherine,passi veloci nella notte e tra gli alberi,in mezzo ad una natura che osserva.Mentre cammina sente caldo,sudano le mani e persino le piante dei piedi. I gufi con i loro richiami rimbombano nella testa e ogni movimento è alterato,rallentato da un'occhio che vede in maniera diversa. Occhi che vedono di notte,molto meglio di quanto siano riusciti a fare fin'ora.Il concetto del Risvegliato non è mai stato più vivo di ora. Uan volta giunta li dietro al fienile dei Turner tutto sembra amplificato,non fastidioso perchè il baccano in realtà le piace ma eccessivo quando in realtà è più un caos di fulgida pace interiore che cerca. Posa la maschera sul suo volto,sotto al velo,respirando attraverso il legno in un momento di stasi prima che tutti inizi

02:13 Catherine  [Retro Fienile]  Con un gesto delle spalle, Catherine si toglie pure il mantello per essere visibile il rosso della sua veste e del velo che copre completamente i capelli, la maschera d'animale intagliata sul legno è stata posta sulla testa a celare l'identità della Scrivana, le braccia si distendono e la pigmentazione rimane ancora omogenea, anche se con chiazze un pò più chiare e un pò più scure, a dipingere la pelle di rosso come le mani, edifica così la sua immagine che si trasforma in simbolismo, crea l'atmosfera ideale affinchè il rituale si compi, affinchè i fedeli sentino l'energia che si sprigiona dal Saggio <Fratelli> in un gesto teatrale e solenne, le braccia vengono distese verso avanti per richiamare l'attenzione. Avanza con spavalderia verso di loro che stavano in attesa dell'inizio del Rito <Una nuova Sacerdotessa si è giunta alla nostra fede, un segno che la Dea ci è vicina e ha intenzione di ricostruire la nostra dottrina> si avvicina al palo che è stato impiantato, la sua mano si posa su di essa e poi si rivolge nuovamente ai fedeli <Che la cerimonia di Beltane abbia inizio!>

02:18 Alison Da dietro la maschera bianca con le fattezze animali ei decori floreali osserva quelli presenti. Imita i gesti di Catherine,sentendosi in uno stato di ubriachezza,sensibile ai suoni e alla luce e una certa difficoltà nel parlare,come se non avesse più quella capacità ma solo presenza. Segue Catherine,la ascolta e il suo corpo si rilassa maggiormente quando l'attenzione viene posta su di lei,stranamente non sente l'emozione dell'essere al centro dell'attenzione,niente ansia ma soprattutto il forte egocentrismo che la caratterizza. Fortezza e Volontà,riflesso della Dea che alberga dentro di lei,sotto gli occhi di tutti è cosciente di quello che è e di quello che oggi rappresenta

02:19 I fedeli hanno atteso con referenza l'arrivo delle Sacerdotesse, hanno scambiato poche parole fra loro e quando Catherine si mostra in tutta la sua forte presenza, i fedeli sono catturati non solo dalle vesti e da quella maschera ma anche dall'energia che sottopelle percepiscono e che provengono dalle due che fungono da catalizzatore, un modo per avvicinare la Dea ai fedeli e viceversa. Intermediarie. Le parole di Catherine sortiscono una sorta di rapimento emotivo e quando la Sacerdotessa da inizio alla festa, qualcuno si adopera per poter accendere i tre fuochi, altri si radunano ordinatamente attorno al palo e iniziano ad intrecciare dei nastrini rossi, girano attorno al palo fino a quando l'estremità si sia esaurita. I passi si muovono a ritmo di danza che qualcuno compone con suoni della bocca come urli, ritmi tribali e suoni, gli altri seguono lasciandosi andare alla cerimonia d'inizio, non tutti sono ballerini provetti ma la danza coinvolge tutti, un momento di liberazione, un momento di gioia da donare alla Dea.

02:31 Catherine  [Retro Fienile]  La Sacerdotessa lascia che i propri fedeli possano danzare attorno al fuoco, di liberarsi dalle convenzioni, di essere liberi di esprimere loro stessi nella sua natura senza costrizioni, si muove, si avvicina ai tre falò che sono disposti uno affianco all'altro con uno spazio in mezzo da creare quasi due corridoi di fuoco, muove la testa verso Alison con una certa difficoltà visiva a causa della maschera e fa un cenno con la mano di avvicinarsi. Mentre ballano, le mani della Sacerdotessa si protendono in alto per fare un cenno di fermare quelle danze, il silenzio piomba forte e sovrana, le braccia ricadono morbidamente lungo i fianchi e recita solenne e coinvolta <Quando la Ruota comincia a girare, comincino i fuochi di Beltane a bruciare!> riversa tutte le emozioni che nel cuore riserba e che l'Iniziata percepisce con chiarezza. Solleva i palmi verso il cielo e le braccia per indicare quindi qualcosa <Signore del Bosco> lo chiama <Porta i tuoi doni di fecondità perchè la terra si desti dal suo sonno> fa una leggera pausa e recita ancora <Bella Signora della Terra, gioisci. Il Grande Cervo viene a cercare la sua sposa perchè l'estate è arrivata!> si rivolge poi verso i fuochi e coloro che desiderano riunirsi per il salto <Ed ora, passiamo in mezzo ai fuochi per tre volte e salutiamo l'estate che è arrivata gridando "Bel"> offre le istruzioni e poi sarà la prima ad eseguire quel rito tre volte. Temeraria salta attraverso il fuoco gridando <BEL!> lo esegue una seconda volta e una terza volta, infine lascerà spazio agli altri.

02:34 Lo stato di suspance è percepibile, i fedeli hanno timore che il fuoco possa arrecare danno al Saggio così truccata ed abbigliata. Viene richiesto loro una prova di fede che offrono con l'apprensione sullo stomaco. Il Saggio come Alison non possono toccarle albergando in loro il fuoco di Brigit e perciò affronta la prova con serenità. Constatando così il rituale mostrato da Catherine, anche loro alla fine, eseguono i tre salti anche se il 20% di loro, non lo fanno per non sentire ancora la fede tanto forte da rischiare.

02:37 Alison E' ciò che hanno fatto loro nell'Eden,i fedeli ripetono i loro rituali,oscilla un pò muovendo i fianchi,senza nemmeno accorgersene,in maniera naturale guardando gli altri che accendono i fuochi e infioccano e legano nastri,il trambusto di un'urlo risulta troppo forte e la testa viene piegata di lato,verso la parte opposta,ci sono degli ododri come il legno bruciato e quello di erbe,forse che giunge vivace all'olfatto ma poi di nuovo tutto tace con un gesto,semplice del Saggio e inizia di nuovo a parlare usando rime per parlare di ciò che è quella festa.Unisce le mani poco sotto al velo e poi distende le braccia per avvicinarsi alla Sorella che da il via ad un'altra usanza per salutare l'Estate e così sarà la seconda a saltare attraverso il fuoco gridando quel nome di cui prima non sapeva nemmeno l'esistenza <BEL!> sensazione di libertà avvinghiata alle emozioni dell'altra bionda,saluta l'estate in procinto di arrivo
 ghiera
17:27 Saltano, uno dopo l'altro attraverso quel fuoco come simbolo sacro alla Dea, alla purificazione con quella parola magica pronunciata in una antichissima tradizione ma qualcosa di inaspettato accade. Una persona di bassa statura e di esile corporatura salta per la seconda volta, fa pensare liberamente che possa essere una donna, il cappuccio è calato sulla testa e la maschera a coprirne l'identità come tutti i partecipanti alla celebrazione di Beltane, attraverso quel libero atto di fede zampilla una scintilla di fuoco addosso a lei. Quel piccolo bracere saltato dal nulla, si propaga alimentato dal tessuto infiammabile che la copre e celermente prende fuoco come fosse una torcia umana. Gli sguardi attoniti e confusi dei partecipanti che in un primo momento rimangono immobili, interdetti dalla situazione inaspettata, sette lunghissimi secondi che il fuoco di Brigit si propaga sulla sventurata per qualche mistica ragione. Un individuo, sempre incappucciato, mosso dall'istinto di salvare un proprio membro, si getta su di lei e con le mani cerca di spegnere il fuoco battendo dei colpi addosso a quella povera sventurata. //Tiro in Riflessi al proprio turno in caso si desidera intervenire, altrimenti Forza d'Animo.

Catherine Tiro in Forza d'Animo.   Dado (12) + Mod. Sensibilità (0) + Bonus Forza d'Animo (+1) + Mod.Temporaneo (+1)

17:36 Catherine Il Saggio sta officiando alla cerimonia ed una sottile sensazione che le formicola la pelle passa attraverso quella consistenza mortale per raggiungere il centro del suo spirito legato alla Stirpe. Qualcosa di inaspettato sta accadendo e si trova a voltarsi per assistere alla scena con occhio distaccato e al di sopra della situazione. Il fuoco che si propaga su quel corpo e il braccio si stende per puntare un dito accusatore verso di lei <Abbiamo un'eretica! Un'eretica che sta officiando ad un rito a cui non deve assistere> annuncia solennemente <Il Fuoco di Brigit ha scovato chi nel cuore non ha fede nella Dea e vuole sfruttare la bonta della nostra Madre o far cadere tutti noi nelle mani dell'Inquisizione> è trasportata dalla situazione generale e leva la testa verso il cielo <Madre, tu che vegli sempre su di noi, ti chiedo umilmente> si getta in ginocchio per congiungere le mani fra loro ed intrecciando le dita <di salvare questa persona, di farci sapere in che modo possa essere un pericolo per noi, tuoi fedeli e tuoi Figli>

Alison Tiro in Riflessi: 9 Dado (8) + Mod. Agilita (0) + Bonus Riflessi (+1)

17:43 Alison La sua coscienza è portata a svegliarsi in virtù della sua mansione ma è ovvio che non si aspetta quello che accade in quel momento,rimanendo per qualche minuto di troppo a fissare il propagarsi del fuoco sulle vesti di una donna. La guarda da dietro la maschera e agisce quando un'uomo o almeno così pare dalla stazza tenta di spegnere le fiamme della Dea. Con la stessa solerzia cerca anch'essa di evitare che muoia bruciata gettandole addosso della terra affinchè le fiamme soffochino,sono le parole di Catherine che la fanno voltare.In piedi vicina alla donna che ha tentato di aiutare,la fissa come una statua osserva lo spettatore

18:00 Il caos della situazione fa si che anche altre persone, seppure poche, intervengono a quello che è il più naturale degli istinti sottolineato dal fatto che sotto a quella maschera possa nascondersi una Sorella quando invece, il Fuoco ha rivelato il contrario. Le parole del Saggio sortiscono un effetto di chiarezza misto allo smarrimento come fosse un "com'è potuto succedere?". La povera donna si accartoccia su se stessa sdraiandosi a terra quando il mantello le si fonde con la pelle che inizia ad assumere diverse sfumature del rosa fino a raggiungere il rosso vivo, anche quando non c'è più nulla da bruciare, quel fuoco mistico continua a corrodere il corpo dell'eretica per non lasciarle più scampo, alcune grida acutissime e di varia intensità sono il metro di sofferenza con cui sta soffrendo coinvolgendo emotivamente altri individui che spostano la maschera per riversare vomito in quel suolo sacro, qualcuno sviene addirittura e nell'aria si propaga un'intenso odore di carne bruciata. La donna allunga il braccio verso Catherine arcuando le dita <NON SI FERMERA' CON ME LA VOSTRA PERSECUZIONE ERETICI MALEDETTI> grida con il fiato che possiede e con le forze rimaste <LE VOSTRE STREGONERIE NON POSSONO NULLA DINNANZI A CHI POSSIEDE LA FEDE. VI DISTRUGGEREMO TUTTI.... RETRO IN EORUM COELO!!!> recita in una lingua calzando molto le consonanti che suona come una maledizione cercando di colpire Catherine //Tiro in Forza d'Animo in caso di reazione

18:07 Catherine  [Retro Fienile - Mascherata]  Il Saggio è riverso nella sua scongiurazione nei riguardi della Dea, inginocchiata sul suolo sacro nel tentativo di non trasformare Beltane in uno spargimento di violenza e vendetta, che la Dea possa non essere fraintesa come una divinità vendicativa anzichè d'amore e di protezione nei riguardi di un mondo ostile che tenta di distruggerli. Gli eventi si susseguono con una velocità che non fa in tempo ad operare una contromisura, convinta che non potesse accadere di peggio positiva com'è quando invece, ecco che la donna pronuncia quelle parole, fa appena in tempo ad muovere la testa e a sentire quanto ha da dire sbarrando gli occhi e indifesa

Alison Tiro in ForzaDanimo: 8 Dado (5) + Mod. Sensibilità (+1) + Bonus Forza d'Animo (+2)

18:29 Alison E' proprio accanto all'eretica del Culto che scaglia una maeldizione contro Catherine,divenuto l'oggetto dell'odio per via del suo manifestarsi come officiante del Rito di Beltane ma è anche la prima volta che si trova di fronte ad uno spettacolo del genere dove la razionalità ormai perduta da qualche ora si mescola con il manifestarsi della Fede. Le carni bruciano e l'odore forte si alza e penetra nelle narici arricciando i nasi e spaventando andando incontro alle urla di chi assiste.la paura di essere stati scoperti e del suo cuore che non sa bene se battere per paura o per rabbia.Di fatto per quanto buona la White non è poi così limpida e tranquilla e avvinghia una manciata di terra per riempirci la bocca di colei che lancia il maleficio con tutta la voglia di proteggere dalle parole di odio scagliate verso loro tutti.Le labbra serrate sibilano qualcosa dietro la maschera la voce attutita dal legno <soffoca sotto le fiamme di Beltane> pressando la mano piena di terra sulla bocca della donna,sempre se non viene fermata

19:05 Le persone che hanno poca fede, ricoprono il venti percento dei partecipanti, arretrano impauriti e spaventati dalla situazione per cercare dei fusti d'alberi per nascondersi e osservare nella penombra gli accadimenti, fra loro c'è chi si è avvicinato veramente da poco e chi invece la fede la sente poco anche se detesta di più quella ufficiale per questo si trovano li. Gli altri stanno sparsi fra i fuochi e al centro c'è l'eretica che ha lanciato il maleficio nei riguardi del Saggio per tagliare la testa al toro per colpirla com'era la sua missione. Alison è quella più vicina assieme ad un'altra persona con una maschera bianca che ha tentato invece di salvarla in un primo momento salvo poi fermarsi e lasciare che quel fuoco faccia il suo corso. Catherine dista a 5 metri di distanza inginocchiata a scongiurare la Dea che le è favorevole, forse proprio per il suo gesto d'amore e di puro altruismo. Il maleficio dell'eretica arriva a colpire inevitabilmente Catherine che non è in grado di difendersi ma il Fuoco ha danneggiato molto il suo corpo e alterato le sue capacità, il maleficio non avrà alcun effetto su di lei non essendo riuscita a convergere le sue energie contro il Saggio in quanto compromesse dalla sopravvivenza, negli occhi della donna riversa rabbia ed odio per non essere riuscita nell'intento ed aver sacrificato inutilmente la sua vita allo scopo. Il colpo di Alison arriva in tempo per impedire alla donna di ritentare un'ultima volta accecata dalla frustazione per un'ultimo disperato tentativo ma la bocca viene riempita di terra dalle mani di Alison che però quel Fuoco non la tocca nemmeno ma anzi, l'accarezza. Quelle parole sortiscono una strana magia e la terra che viene mangiata iniziano a prendere fuoco per l'Essenza di Brigit che alberga in Alison. Gli occhi sono spalancati dal terrore ora nel riflettere l'immagine della Luminare che termina nel soffocamento la sua esistenza salvando così il Saggio da pericolo certo.
19:06 Le persone si guardano attorno sconcertate, il corpo dell'eretica che giace inerme con quel fuoco che scompare così come era venuta, del fumo grigio si alza da lei come un odore di pollo e di bruciato mescolato ad una sensazione di marcio. Il Fuoco assume un colore non più così chiaro ma inizia ad ardere di un'intenso rosso vivo, la persona che si trovava vicino a quel fuoco inizia a contorcesi per cadere rovinosamente a terra e rialzarsi con una consapevolezza diversa, le sue labbra si schiudono per lasciare che una voce profonda che non gli appartiene parlasse <Il Re di Maggio è in mezzo a voi> le braccia si aprono verso di loro, la sua maschera assume delle forme diverse come il suo corpo, un inganno della mente che per loro è assolutamente reale, diventa più alto, il suo corpo è umano e di una leggera peluria, il pene in erezione e la testa a forma di cervo, con delle grossa corna, nella rappresentazione del tanto atteso Dio Cornuto <Sono qui, in cerca della mia sposa che per questa notte è colei che custodisce dentro di se il Fuoco> una strana melodia sensuale, pronunciata da una voce femminile, raggiunge tutti i partecipanti che proviene da quel fuoco rosso. Fra tutte, è Alison che custodisce un leggero fuoco all'altezza del ventre, come la consapevolezza che nasce dentro di lei che in qualche modo, lo stava aspettando. Il Dio Cornuto sta alzando il braccio per invitarla verso di se

19:11 Catherine  [Retro Fienile - Mascherata]  Il Saggio, con il corpo completamente dipinto di rosso, le vesti del medesimo colore e con la maschera a forma animale con corna e fiori decorati, in ginocchio viene colpita dall'Eretica, trattiene il fiato per diversi istanti che diventano infiniti nell'attesa che qualcosa possa succedere ma nulla accade, le iridi che vorticano in quello sguardo alla ricerca di qualcosa, di un segno, di quello che avverra, un'attesa che la rende sospesa nelle vicende, solo il ritmo del suo cuore diventa rimbombante, è impaurita ma alla fine, quella donna viene resa inoffensiva e lei cade con il sedere per terra lasciandosi proprio andare. Non ci sono molte parole da aggiungere perchè il fuoco che diventa rosso cattura l'attenzione di tutti e quello che accade dopo lo assiste quasi passivamente e poi, capendo l'inadeguatezza, si rialza in piedi e li impalata rimanere. Sente le parole, la magia che fa alterare l'aspetto di quello che fu un uomo per assumere le forme del noto Dio Cornuto e muove la testa, e la maschera, verso Alison in attesa di una sua reazione.

19:21 Alison E' consapevole di ciò che sta facendo e con la stessa determinazione fissa attraverso i fori della maschera gli occhi della vittima ripugnante a cui sta togliendo la vita. L'odio viene riversato sulla sua persona e lo sente come una nota stonata scivolare sulla pelle ma la Dea Brigit la protegge e nasce tra i granelli di terra in quella bocca marcia e accarezza l'Iniziata sortendo l'effetto di renderla più sicura del suo gesto. La donna viene consumata dal fuoco mistico tra atroci dolori e poi lascia di se solo il puzzo e una fiamma viva che si attacca ad un'uomo che cade a terra per rialzarsi nelle vesti di qualcosa che esiste e non solo simbolico. Il Dio Cornuto. Le mani si liberano della terra e di quel senso di strana giustizia di cui s'è fatta promotrice ben diversa dall'insita bontà di Catherine <nessuno è salvabile se ha così tanto odio nell'anima> girandosi a guardare Catherine che si sta riprendende da quello che l'ha colpita. Le sue stesse parole rimbombano nella testa accompagnate da una melodia e da un leggero senso di calore all'altezza del ventre,è li che congiunge le mani e quando alza gli occhi da se stessa è per guardare il resto del fienile e quella mano che si tende verso di lei. L'immagine del Dio è inquietante ma il suo percorso l'ha spogliata di quel senso di impudico in cui è cresciuta,è solo un'immagine della fecondità di un ciclo che inizia è il potere che si unisce e si trasmorma e la sua mano si solleva dal ventre per unirsi a quella del Dio Cornuto

19:47 Il Dio Cornuto ha le stesse sembianze con cui la religione ufficiale identifica il Diavolo. Molti di loro possono aver visto l'immagine del Diavolo da quei sacerdoti che tentava di spronare la fede per mezzo della paura, per la mente del Luminare non ci vuole molto a capire il perchè, la loro religione è etichettata come eretica, le radici di come sia nato tutto questo però sono non facilmente intuibili. La stessa cosa come l'identificare gli eretici per unirsi a riti considerati blasfemi come l'atto sessuale che ora viene richiesta ma per altre motivazioni che sono lontano da quanto la società condanna ed enfatizza. Le associazioni sono molte da gettare la mente in confusione e generare sentimenti di diffidenza ma è proprio la sensazione emotiva che non mente. In quel Dio Cornuto non esistono sensazioni negative di giudizio, di rimprovero, di violenza anzi il contrario, predomina la sensazione di calore, di comprensione, di appartenenza, di rispetto, di un sbocciare dei sensi ed è quanto più distante dell'aridità con cui la religione ufficiale moralizza le genti, istiga un uomo ad essere violento, istiga la donna a soffocare la propria natura rendendole crudi nei loro caratteri e insopportabile la loro compagnia in una vita fatta di prigionia senza sbarre e di costrizione indotte. I fedeli meno credenti, alla luce di quella visione, rimangono senzadubbio sbalorditi, escono dai loro ripari per avvicinarsi incuriositi e per nulla spaventati, proprio per le sensazioni positive emanate da quel Dio che si lascia avvicinare tranquillo e dal comportamento umano e sensibile nonostante l'aspetto, comprensivo.
19:47 Molto di loro si gettano in ginocchio chiedendo perdono per la poca fede nutrita, gli altri mostrano più entusiamo e i fu disegnati Re e Regina di Maggio si fanno da parte per inginocchiarsi anche loro, mettendosi seduti poi si muovono in una sorta di danza per omaggiare il Dio che è sceso fra loro. Il Dio non mostra pudore per il suo aspetto nudo e per quel misto di sembianze e proprio per quel simbolo di virilità già pronto per eseguire così il rito culmine di Beltane.Le dita di Alison si stringono in quelle del Dio Cornuto che si inginocchia mostrando rispetto per quella donna, per l'atto sacrale e per aver riconosciuto in lei degna di poter ricoprire quel ruolo importante <Posso avere l'onore di avvicinarmi Regina di Maggio?> glielo sta chiedendo e rimane in attesa che Alison possa scegliere quindi di quello che accadrà, non ci sono costrizioni che il Dio Cornuto la sproni.

19:50 Catherine  [Retro Fienile - Mascherata]  Il Saggio assiste alla scena e con passi leggeri si avvicina ad Alison per allungare la sua mano che vuole stringere la sua, quasi con foga e con la stessa, tremante <Grazie> dice con entusiasmo per osservare quel Dio Cornuto avvicinarsi all'Iniziata, ha necessità di poter alzare la testa per osservarlo in volto soddisfando la sua curiosità, forse irrispettosa ma come ribelle non può fare a meno di darle uno scorcio non avendo offerto nessun genere di avviso contrario, tanto da vicino imprime nella mente quell'immagine e poi china la testa in segno di ossequioso rispetto e devozione. La Sacerdotessa non ha molto altro da dire lasciando spazio ai due Sovrani di Maggio.

19:56 Alison E' l'equivalente di alcune carte che ha visto nel mazzo di tarocchi nell'Aula Incognito eppure non c'è niente di diabolico e nella sua mente di studiosa c'è quel limite che ricerca il perchè e come possa essere che una tale natura sia vista come male e perchè il male nel senso stretto non abbia delle vere sembianze. La mano che gli viene stretta da Catherine la fa voltare e per quanto non si vedano i lineamenti del suo volto,la stringe anch'essa e solleva così entrambe all'altezza del cuore. Una famiglia,un gruppo è coeso e difende i suoi appartenenti,il senso della sorellanza lo comprende bene venenendo da una famiglia numerosa in una terra straniera,lascia andare Catherine osservndo quell'immagine divina inginocchiarsi <il Male divide usando un'altra Fede> annuisce alla richiesta posando anche l'altra mano su quella trattenuta in un misto di reverenziale timore ed esuberanza emotiva per quella nuova scoperta

20:12 Ritorna in piedi avendo avuto il consenso dell'Iniziata, ergendosi piuttosto imponente nei confronti della piccola ed esile umana su cui le mani stringono senza particolare forza per non darle dolore. In piedi sull'erba, la sospinge verso di se per farsi ancora più vicina alla sua vista, abbassa la testa per quanto gli sarà possibile in modo che i suoi occhi animaleschi possano osservare quelli di Alison, non c'è senso di minaccia, di disagio e di nient'altro, probabile per la stranezza di quella diversità di sembianze che presto scompare in un'energia che unisce la Stirpe alle divinità della Natura che sono sotto alla Dea Madre che acconsente rendendo la notte più chiara dell'oscurità che poc'anzi regnava. Le mani umane del Dio Cornuto vogliono andare sulle vesti per far si che scivolino via e osservare la pelle rossastra di Alison, non le toglie naturalmente la maschera ma solo quel simbolismo che vuole lei completamente nuda dinnanzi al Dio Cornuto pronto per l'atto.

20:16 Catherine  [Retro Fienile - Mascherata]  Il Saggio lascierà che gli eventi si sviluppino così come il Dio Cornuto desidera, la Sacerdotessa aiuterà lo svolgersi dell'evento assistendo alla Regina di Maggio in ogni necessità, nonchè Iniziata e ai fedeli radunatisi li a pregare e ad adorare quel Dio che si è manifestato in mezzo al loro con canti e movimenti sensuali. Il Saggio sarà proprio dietro ad Alison e davanti al Dio Cornuto con le sue cerimonialità per rendere l'atmosfera sacra e aumentare le energie che convogliano in mezzo a loro in un'energia palpabile nell'aria.

20:23 Alison Gli occhi grigi osservano dando spago alla propria curiosità che si riversa tutta li,sul delinearsi di quei tratti animali che si perdono in occhi bestiali. Non c'è il disagio di trovarsi di fronte ad un'essere nudo,il senso di vergogna,del pudore,quel senso di peccato sono svaniti assieme alla sensazione di oscurità che aleggia nella notte. C'è Catherine dietro di lei ed è come trovarsi tra due fuochi accesi ed essere nel mezzo,essere simile ma non uguale il recipiente di un potere più grande e non distruttivo. I capelli chiari coperti dal velo e la maschera che cela l'identità,la veste rossa scopre,scivolando via la pelle cremisi. Il resto del fienile è un turbine di corpi danzanti e di vesti fluttuanti in vorticoso movimento di energie che propiziano il converge dell'atto carnale. E' un richiamo che ha dentro che non rende niente mostruoso o fuori posto è l'ordine naturale delle cose,e ciò che è ordine e caos è sacro,la mano libera sfiora le vesti che si gettano a terra e il petto si solleva trattenendo l'aria nei polmoni consapevole di essere nuda mostrando la sua femminilità eil suo essere donna davanti a tutti


21:52 La veste scorre via dal corpo di Alison lasciandola nuda e le mani del Dio si posano sulle spalle per far comprendere che è sull'erba su cui si deve sdraiare, in cocomitanza in cui lui si inginocchia dinnanzi a lei, le mani scorrono per poi posarsi sulle caviglie che possano circondare le sue gambe e muoverle per far capire che la pianta è ben adeguata sul terreno, sollevare le ginocchia e le gambe stare divaricate con la sua intimità esposta al Dio. I fedeli osservano la scena ma oltre a quelle maschere è difficile sapere quali sono i sentimenti che li animano ma poi imitano il gesto che il Dio esegue su Alison e anche loro, sotto al mantello che rimane sulle spalle con il cappuccio sulla testa, tolgono i loro vestiti rimanendo nudi cosicchè sia più visibile chi è femmina e chi è maschio. Corpi giovani e meno giovani, esili e in carne, alti o bassi, sodi o floshi, una varietà che fa da cornice all'evento che si sta per compiere e le parole del Dio Cornuto sono rivolte a Alison <Cosa ti da piacere?> è una domanda semplice posta con gentilezza e rispetto nei confronti di Alison <Lascia che io ti scopra e scopra il modo per darti piacere>
 
22:03 Alison Sente la pelle del viso,scaldarsi intuendo di essere arrossita,invece di essere spaventata dalla visione antropomorfa di quell'essere che è la personificazione di un Dio maschile e dalla presenza delle persone,nessuno vede in volto nessuno ma nell'insieme è pur sempre una donna. L'energia che percepisce la mantiene più calma di quello che ci si aspetti non sentendo ne provando la malizia tipicamente umana perchè quello è un rito e lei stessa è solo un veicolo e uno strumento per officiare la ritualità stessa,in onore del Suo credo. Fa un passo indietro e si sdraia sull'erba,con la coda dell'occhio osserva i movimenti di chi è intorno a loro ma divengono una scenografia simile a quelle del teatro. Sdraiata sull'erba in una posizione più che intima arriva una domanda che nel suo tempo è davvero inusuale,ma non risponde l'iniziata,si sposta solo la testa coronata dai capelli biondi,spolverati di rosso laddove la polverina li ha sporcati.Prima una mano poi l'altra vanno ad avvicinarsi al viso d'animali forse per sincerarsi della sua tangibilità e con entrambe posate sulle spalle del Dio Cornuto fa una pressione,volendo che questi capitoli nella posizione inversa alla sua,trovandosi lei sopra di lui

22:34 Catherine  [Maschera di legno]  Il Saggio imita i gesti del Dio cornuto e dei fedeli riguardo alla vestizione e lei aderisce, le mani che stringono la veste appesa sulle spalle la sfila via, anche le vesti rosse scivolano via per cadere attorno alle sue caviglie, con i piedi scavalca la stoffa per mettersi orientativamente sopra alla testa di Alison e davanti al Dio Cornuto gettando qualche occhiata curiosa di quella forma antropomorfa, non l'ha veduta da tanto tempo ma imita quanto accadde quella stessa volta ma con un Saggio diverso. Si pone quindi in ginocchio lasciando che l'erba corta e verde le accarezzi le gambe rosse e assiste al rituale di fine.

22:38 Gli occhi animaleschi osservano la reazione di Alison e l'asseconda, si piega per sdraiarsi con la schiena sull'erba e trovando la donna essere sopra al Dio Cornuto, è completamente a suo agio, quando le mani di Alison accarezzano la testa animale, saggia solo consistenza che ai suoi sensi è pura realtà, le narici grosse respirano l'aria in modo rumorosa e un'anomala energia seduttiva circonda i due che rivestono i ruoli per officiare alla ritualità. I fedeli attorno a loro sono contagiati da questa energia che si propaga attorno alla Congrega e libera le loro essenze, uomini e donne, donne con donne, uomini con uomini che si toccano con sensualità, imitano dei baci, l'interesse di scoprire il corpo dell'altro (o dell'altra) e infine abbracciarsi, attenderanno il Dio Cornuto e colei disegnata come Vergine per proseguire nell'atto.

22:47 Alison Sollevata dal bacino della divinità,con le ginocchia si tiene ben piantata mentre osserva quell'immagine reale che saggia con i polpastrelli,chissà che non vi trovi qualcosa di più,forse la prova che non c'è una netta definizione tra il mondo degli uomini e questa natura fatta di spiriti,non solo superstizio ma qualcosa di reale e ordinato. I sensi sono ovattati,i suoni arrivano traslati e lontani,gli occhi vedono in maniera più vivida o almeno i colori paiono più forti,gli odori più buoni. L'estate che sifa prossima e una danza che scalda gli uomini e le donne che partecipano al rito. La schiena si curva,e il viso sembra sollevarsi dalla visuale della testa di cervo a guardare il resto intorno a se,il Saggio e gli altri partecipanti è il suo guardare che non è mai insistente. Non c'è un pensiero concreto ma solo una parte d'istinto che libera l'iniziata dalla consuetudine. Muove i fianchi tanto basta per unire se stessa all'altra metà,lasciando che siano le energie del suo corpo a rispondere al contatto e alle sensazioni di qualcosa che pare pura fantasia

23:01 Catherine  [Maschera di legno]  Attraverso le fessure della maschera di legno a forma di testa di cervo con delle corna e decorazioni floreali, i suoi occhi stanno seguendo la vicenda e la conclusione del rito di Beltane per onorare quello sposalizio di sensi e l'arrivo dell'Estate, quando i due corpi sono congiunti in uno solo, la gamba si piega per risollevarsi ed avviarsi verso le vesti ed estrarre poche erbe in realtà ed avvicinarsi ad uno dei fuochi per bruciare le punte delle foglie, il tanto che basta per poter creare un pò di fumo. Sono foglie del tutto sconosciute che appartengono al Giardino dell'Eden e che inalate il suo fumo hanno degli effetti allucinogeni. I piedi nudi come il resto del corpo ricoperto dalla pigmentazione rossa tracciano il cammino a formare un cerchio esterno da dove si trovano il Dio Cornuto, l'Iniziata e tutti i fedeli che intraprendono atti di promiscuità, la schiena si piega e le braccia si abbassano come le mani in modo che quel leggero filo di fumo grigio possa colpirli e i fedeli inalarlo, l'odore che emana è molto forte, amaro che colpisce i sensi prima di tornare alla posizione originale e avvicinare il viso a quel fumo per inalarlo a sua volta, infine lo appoggierà fra l'erba lasciando che quelle poche foglie possano consumarsi del tutto.

23:04 Bree  [Strada]   Stivaletti neri ticchettano sul selciato lentamente, compare praticamente da una frasca, sbucando di li a poco su quella che sembrerebbe essere una via maestra, Bree, Ragazzotto appena giunto in città che non si sa come e perchè, ha la solita brutta sorte di finire nelle situazioni pi disparate. Chissà se questa nuova città gli porterà qualcosa di nuovo.. Bree indossa una giacchetta mal messa, dei pantaloni scuri che vanno ad infilarsi dentro gli stivali alti fino al ginocchio. Un volto fresco e scoppiettante di salute contorniato da capelli ricci e scuri, giunto sulla strada rallenta appena il proprio incidere "Ed ora?" Borbotta tra se e se, prima di decidere di incidere verso destra.. prendendo a camminare lentamente

 [La giocata è la 4/4 riferita alla Trama di Setta nella celebrazione di Beltane] Bree sale la strada sterrata che lo porta alla Contea di Paddington, la zona a nord della città di Laddington. La strada lo conduce poco lontano dal gruppo di casolari di pietra, legno e paglia del Villaggio dei contadini abitata per la maggior parte dagli Irlandesi emarginati dalla Contea di Blacksbury e di Nottingale. Canti, schiamazzi e musica provengono poco lontano dal villaggio per espandersi nella notte fresca. Si sta celebrando la festa popolare di Calendimaggio che celebra l'inizio del raccolto. La festa è un'autentica fiera organizzato nel territorio della fattoria dei Turner, poco fuori dal Villaggio dei Contadini. Lo spazio che mettono a disposizione è molto grande davanti al fienile, vengono disposti dei banchetti con lecornie di ogni genere, falò con carne cotta alla brace o pannocchie, canti e danze popolari e uno spazio per l'antichissimo Torneo della Mucca più bella, i contadini portano la propria mucca migliore per vincere l'ambitissimo primo premio in denaro, una tradizione molto gradita e di umili e fiere origini. Nel retro del Fienile, dove si trova un piccolo boschetto appartato e il tutto è stato disposto per l'occasione: un grande palo è stato piantato sul terreno e tre piccoli ceppi di legno in cui ardono dei falò per la celebrazione di Beltane. La zona retro del fienile è osteggiata da una recinzione in legno, gli schiamazzi della festa distraggono l'attenzione di quanto sta accadendo dopo la prima fila degli alberi nell'oscurità della natura. I fedeli alla Dea che sono una ventina di persone dall'identità sconosciute, hanno un mantello nero e delle maschere bianche sul volto per non essere riconosciuti, le due Sacerdotesse ad officiare con delle maschere di legno a rappresentare dei volti di cervo con decorazioni floreali ma riconoscibili perchè la loro pelle è completamente dipinta di rosso sangue ---> continua
23:24 suggestiva per impressionare i fedeli e creare l'atmosfera mistica calandoli nella cerimonia. I fedeli sono inginocchiati disposti a cerchio, i loro corpi sono nudi sotto a quel mantello indossato, esibiscono le loro parti intimi e si identificano come maschi e femmine, di diversa età ed estrazione sociale per il tipo di cura della pelle e forma fisica. Al centro agli occhi dei fedeli e delle Sacerdotesse, si trova una figura antropomorfa con il corpo umano e la testa di un cervo con le corna, mentre SE Bree arriverà alla zona, sarà solo un uomo che sta coppulando con una delle due Sacerdotesse mascherate. Quando i fianchi di Alison calerà sul Dio Cornuto, nella lenta fase della penetrazione, sentirà il suo corpo, il suo spirito liquefarsi letteralmente, la sua mente non percepisce più la realtà così come la conosce, ha un'esperienza astrale dove la sua Essenza viene liberata da quei limiti mortali congiungendosi allo Spirito del Cosmo percependo così piacere, amore e anche la presenza della Dea che ha l'aspetto di una luce argentata fortissima e accecante. [Turni: Alison, Bree, Catherine, Narrazione]
23:33 Bree Le mani scivolano entrambi nelle tasche della giacchetta, mentre continuando a camminare lentamente si gode la frescuria della nottata. Nell'incidere, e quindi nell'approssimarsi al villaggio, lo sguardo si sofferma sulla conformazione dei casolari, lentamente però, l'attenzione di Bree viene catturata pian pianino da quelli che sono i rumori che le giungono alle orecchie, una melodia allegra che s'espande nella fresca notte <Eh

23:42 Alison La presenza del saggio viene meno e ritorna con il giungere di fumo.Fumo di erbe mistiche che alterano i sensi e disgregano il pensiero razionale e il corpo fatto di carne e sangue non c'è più. La percezione di esso si infrange con il culmine del rituale,unendosi al Dio Cornuto. Inarca la schiena e lo sguardo si getta verso l'alto l'alto non vedendo assolutamente nulla annegando nella luce argentea di una Dea che si mostra. L'amore una condizione di parità,la forza di un potere immenso che la ricolma e si espande fuori dal suo spirito. Se non vi fosse la maschera a coprirne i tratti sarebbe la quinta essenza dell'estasi del piacere non solo carnale ma spirituale. Lascerà che questi la consumino e godrà di quelle emozioni finchè non la lasceranno

Sessione di gioco inviata per e-mail al Narratore     Personaggio: Alison 

23:44 Bree Le mani scivolano entrambi nelle tasche della giacchetta, mentre continuando a camminare lentamente si gode la frescuria della nottata. Nell'incidere, e quindi nell'approssimarsi al villaggio, lo sguardo si sofferma sulla conformazione dei casolari, lentamente però, l'attenzione di Bree viene catturata pian pianino da quelli che sono i rumori che le giungono alle orecchie, una melodia allegra che s'espande nella fresca notte <Ma che succede..?> si domanda retorico, prima di accellerare il proprio avanzare, in effetti Bree è senz'altro mosso dalla curiosità di capire che cosa stia succedendo...

23:57 Catherine  [Maschera di legno]  Il Saggio respira i vapori di quelle foglie, poco dopo le allucinazioni incombono e la sua Vista si espande per rivivere i ricordi degli ultimi tempi, le sensazioni si amplificano come le emozioni, il mondo diventa ovattato e suoni e colori si mescolano in una danza in cui ella perde il contatto con la realtà, cade di schiena rovesciando le gambe per distendersi, le pupille si fanno come spilli e le labbra si schiudono, il cuore rallenta e il respiro si fa tranquillo, mentre l'Iniziata si abbandona ai piaceri della carne, lei si abbandona a quello dei sensi rimanendo li finchè la cerimonia non sarà conclusa.

Sessione di gioco inviata per e-mail al Narratore     Personaggio: Catherine   
  
00:00 La Fiera prosegue ignara dell'eresia che si sta consumando poco lontano dai festeggiamenti. Bree non viene catturato solo dalla melodia allegra dai ritmi popolari di fisarmoniche, tamburi e cornamuse ma anche da un odorino di pannocchia e carne alla brace cotti sui vari falò disposti nello spazio davanti al fienile dei Turner. Molti dei contadini offrono del sano liquore fatto in casa e assieme agli amici di una vita, si narrano barzellette, storielle di lago e racconti fra uomini. I bambini giocano e danzano assieme alle giovani donzelle di campagna con teste decorate da corone di fiori per apparire più graziose agli occhi di giovani ragazzi di famiglie contadine, i loro abiti sono colorati del consueto pastello con stoffe molto umili. Bree giunge proprio in una delle strade che lo fa capitolare nel bel mezzo della festa, sfila vicino ad una mucca tranquilla mentre un irlandese con la chioma rossa colorata di biondo e il naso paonazzo e rosso, si vanta della sua bestia meglio di quanto possa trattare la propria moglie. [Retro fienile] La cerimonia prosegue e mentre Alison conclude l'atto con il Dio cornuto, i fedeli passano all'atto carnale amandosi e provandosi piacere a vicenda fino alla fine della cerimonia, il Saggio sarà l'unica che invece si dedicherà a quell'atto che avrà un significato particolare nella funzione fino alla sua conclusione.

Location: Brughiera

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