Location: Cottage Forestale
16:27Stephen usa [Divisa Militare] : Esce
dalla camera dopo aver pulito gli stivali, cammina svelto diretto verso
l'ufficio del comandante. Indossa l'uniforme militare, i capelli sono
tagliati corti e tenuti all'insù. Si è ripreso dolo la scalpitata di
ieri e l'allenamento mattutino. arriva danti all'ingresso dell'ufficio e
bussa aspettando poi di avere risposta. L'aria del soldato è decisa e
tranquilla.16:27Alysia usa [Divisa Guardia Forestale] : dopo l'addestramento mattutino e un pasto leggero a pranzo la ragazza si era dedicata a sistemare un pò il cottage un pò perchè la sente casa sua , un pò perchè una donna e non può fare a meno di sistemare le cose e di pretendere di dormire in un posto quanto meno decente. Finite anche queste faccende ora si trova all'ingresso del cottage con la divisa indosso e i capelli raccolti in uno chigon tirato. Non ha con se il cinturone e il manganello ma solo la semplice divisa senza neanche il cappello. In fin dei conti a quanto sembra bisogna essere comodi per questo addestramento . Cosi con lo strettto necessario addosso senza fronzoli inutli e sotto un cielo plumbeo attende la comparsa del suo comandante e il suo commilitone per procedere in quell'addestramento. Il viso è teso e gli occhi sono rivolti alle acque mentre cerca di compiere gli esercizi di respirazione insegnati da Ephaestion chiudendo gli e restando immobile lasciandosi travolgere dagli odori e dai suoni della natura annegando in quelli prima di gestirli e di sentirsi il centro di quelli sentendo ogni fibra del suo essere congiungersi con quella e nello stesso tempo da quella emergere.
Scott Tiro in Intimidire: 9
16:34 Scott [Stanza d\\'Ingresso] Il Comandante sosta nella stanza d'ingresso del cottage con l'abito del giorno prima, camicia bianca con panciotto argentato e un paio di pantaloni scuri con stivali e il pugnale personalizzato infoderato e tenuto all'altezza della cintura, la solita espressione impassibile viene accantonata per assumere lineamenti duri e cattivi, quasi inferociti, gli occhi azzurri solitamente indifferenti, oggi sono lame gelide che infilzano le immagini che trova lungo la visuale, la mano si apre e avvicina le dita per sbattere la stessa sul tavolo in un rumore secco e forte <COS'E QUESTA PACCHIA?!> urla inferocito per farsi sentire per tutto il cottage, in quegli occhi privi di umanità non c'è traccia di pietà <ALL'ATTENTI!> sfoggia tutta la sua arte intimidatoria e reclina il collo per sgranchirsi le ossa che scricchiolano
Stephen Tiro in ForzaDanimo: 10
16:41 Stephen Ormai è abituato alla severita e alla voce tagliente del comandante, appena lo sente urlare va direttamente verso di lui e si mette sull'attenti esattamente come gli è stato insegnato: Gambe unite, busto eretto, mento all'insù ma on troppo, sguardo fisso sul davanti, mani bene allinete hai finchi. Stavolta però il giovane soldato non rimane intimidito come sempre dal comandante e non ha il cuore che gli batte a mille nel petto, ne inizia a sudare freddo.
Alysia Tiro in ForzaDanimo: 8
16:43 Alysia Il suo respiro si fonde con quanto la circonda mentre ormai raggiunge l'apice di quell'esercizio giusto il temo per farselo andare di traverso di li a poco. L'orso e sveglio e pare anche di pessimo umore, perfetto. Grazie all'allenamento appena eseguito evita di sobbalzare reagendo quasi subito a quel richiamo lasciando l'esterno e avviandosi versol'interno con passo svelto. Giunge cosi all'ingresso mettendosi sull'attenti con i tacchi degli stivali che si incontrano e il busto che si irrigidisce mentre il braccio destro piegandosi porta la mano destra sulla fronte in una rigida postura militare <Apprendista Alysia Blackwood a rapporto!> dice con voce sicura mento alto e sguardo vacuo. In quella posa attende il dire di quello mentre non un solo muscolo del suo corpo si muove eil rspiro appare regolare anche se la requie interna non è che pura superficie sotto cui si agita un universo di emozioni tenute a freno
16:57Scott usa [Uomo Perbene Semplice Giorno e Sera] : Lo sguardo ardente passa in rassegna sia Stephen che Alysia non tralasciando alcun dettaglio e tantomeno tregua. Non permette al silenzio di calare sulla situazione, non lascia tempo nemmeno di pensare e con un cenno del capo ordina <Spogliatevi nudi> a bruciapelo, le dita risalgono sul corpo posandosi sul panciotto e inizia a sciogliere i bottoni che legano l'indumento addosso. Se lo sfila sulle spalle appoggiandolo al bancone poco distante, si toglie gli stivali per disporli uniti e ordinati poco distante, non mostra ne pudore ne preoccupazione all'imbarazzo che potrebbe crearsi sopratutto perchè l'ordine includa una donna ma non mostra interesse. Anche la camicia viene sbottonata svelando il fisico, definito e tonico, non particolarmente segnato da ciccatrici anche se ce ne sono e non sono poche, ciccatrici da intervento, bruciature, ferite da taglio o di altro genere, fori di proiettili e qualche zona della pelle più chiara, ci si potrebbe scrivere un'enciclopedia di ferite sul suo corpo però è rimasto tutto intero. Anche i pantaloni scivolano giù, di scatto, eliminando anche le mutande scure. Perfettamente nudo e scalzo, il pene è a riposo e a vista riponendosi con il busto in eretta postura <MUOVETEVI!> ordina nuovamente guardandoli come se nulla fosse.
17:04 Stephen Non se lo fa riperere due volte e deciso comincia a slacciare la giacca che piega per bene e la mette d'aparte, poi è la volta degli stivali, li poggia uno accanto all'altro per bene, slaccia la cinta dei pantaloni e sbottona le calze, sistema anche queste ultime accanto alla giacca, infine toglie le mutande scure. l'unico segno evidente addosso a Stephen è una cicatrice che dal ginochhio lungo la cosia della gamba destra. Fatto questo si rimette sull'attenti.
17:25 Alysia Alsuo dire quasi sviene . Le guance avvampanoe gli occhi si puntano su di lui in un disperato tentativo di trovare scampo ad un ordine che per lei è peggio di una stilettata al cuore. < N..nudi ? > le parole le escono a stento mentre lo guarda iniziare a svestirsi. Lo fissa quasi basita sino quando non si scopre il petto del tutto lasciandola basita e confusa. E'quasi certa di aver la pelle color pomodoro maturo mentre si volta di scatto di spalle quando quello si leva i pantaloni .Con le mani che tremano come foglie inzia a slacciare la giacca e sfilarsela per poi far fare la stessa fine alla camicetta e infine dedicars agli stivali e alle calze per poi passare i ai pantaloni anche se ora sta per avere un crollo nervoso. la sua pelle è liscia e ambrata i seni sono celati da una fasciache li comprime e cela. Le sue mutande sono semplici e in cotone insomma nulla di seducente. Ogni pezzo di stoffa che leva le sembra una pugnalata. Il corpo ha un lieve tremito e gli occhi sono lucidi mentre si volta tenendo il capo chino e non guardando nessuno dei presenti. Ovviamente non intende svestirsi più di cosi .
Scott Tiro in Precisione: 12
17:43 Scott S'innervosisce facendo comparire una ruga d'espressione che attraversa la fronte che fin'ora è sempre stato immobile, le sue reazioni fino a poco tempo fa erano impossibili da vedere sul volto ma oggi appare uno Scott decisamente diverso, molto più crudele, molto più feroce del solito, molto più.... divertito anche. Il braccio si tende verso l'esterno, per afferrare il pugnale infoderato e allungarlo con una precisione millimetrica verso il collo di Alysia, non ha necessità di abbassare il braccio perchè il movimento è solamente a novanta gradi orizzontale in linea d'aria, la stanza non è particolarmente grande, qualche passo per esserle quasi addosso senza andare a contatto se non la lama del pugnale infoderato che si appoggia sul collo <Saresti già morta> lo esprime con profondo disprezzo e delusione <I criminali sono soliti a svestire le vittme, sopratutto se donne perchè nude, non potrebbero mai pensare di scappare> svela e insegna quel semplice tranello mentale <Sei un militare nello spirito, non per la divisa che porti addosso e che questa sia una lezione chiara per farvi capire che nessuno e dico nessun civile, potrebbe mai pensare di fare il lavoro di un militare. Un militare viene addestrato a vedere, a pensare, addestrato nello spirito e a livello emotivo. Un civile che si aggira pensando di fare il saputello è solo carne da macello per gli animali che si aggirano da queste parti> volge lo sguardo verso Stephen come se proprio a lui è riferito il discorso <Hai capito?> torna su Alysia <E adesso spogliati prima che estraggo questo pugnale e te lo infilo da qualche parte. Sentitevi fortunati, il Caporale ha fatto l'addestramento sotto alla tempesta completamente nudo con me che gli davo la caccia per ammazzarlo, è vivo solo perchè ho sbagliato mira [Link della giocata di riferimento: clicca qui]> lo dice con un moto di frustrazione
17:43 Scott frustrazione <E si sa che io non sbaglio mai, perciò era destino che sopravvivesse altrimenti sarebbe già sotto terra e voi non lo avreste mai conosciuto. Capite cosa succede se ci si sbaglia? In questo caso, sono ben disposto a convivere con tale errore> un sorrisetto divertito compare sulle labbra <Alysia Blackwood se contravverrai di nuovi agli ordini, mi scomoderò personalmente ad ucciderti> lo esprime con profondo piacere, non c'è menzogna e non sembra nemmeno che stia scherzando o dicendolo tanto per spaventarli, lo dice con una naturalezza come se il suo reale compito non fosse altro che questo.
17:57 Stephen IL soldato vede tutta la scena, per qualche minuto rabbrividisce quando sente le parole di Scott, Poi, pensa che tutto quello che dice è vero; deve essere addestrato al meglio delle possibilità, fisico e mente devono essere un tutt'uno forti!! quando si volta per guardarlo negli il solda to risponde semplicemente < Si signore!! immagino che se non sopravvivo quì non ho speranza alcuna con altri quindi sono pronto. > La voce di Stephen è sicura di se, non vibra di incertezza. poi resta fermo ma vigile nel caso che il superiore voglia prenderlo di sorpresa come Alysia.
18:01 Alysia Lo sguardo di lei resta fisso al suolo il suo animo è una tempesta che si agita sotto una superficie sempre più sottile.Echi di parole lontane le ricordano ammonimenti a fior di labbra contro la sua timidezza mentre si mordicchia il labbro inferiore incapace di riuscire a controllarsi quasi cercasse in quello stillicidio una forma di requie per se stessa. La mascella le si tende sino allo spasmo come quasi tutti i muscoli del suo corpo. E cosi al senso di frustrazioen si aggiunge qualcosa che rende il suo sguardo molto meno indifeso e disperato qualcosa di duro e ostile chiamato odio. Un sentimento che riesce in qualche modo ad appagarla e palcarla, come un frutto dolce amaro, ma estremamente dissetante. E con quello spirito accoglie le movenze repentine di lui cosi che alla paura dell'improvvisata si sovrappone la rabbia dell'istante. Lo sguardo si posa sugli occhi di lui dalla sopresa, alla rabbia che non cede alla disperazione lasciandola in un precario equilibrio in cui accoglie quelle parole a denti quasi digrignati con il cuore che le scalpita in petto e l'aspetto di chi intende comunque vendere cara la pelle. Lo sguardo resta fissoda lui ignorando il pugnale mentre le mani salgono alla fascia che lascia lentamente scivoalre giu dal corpo continuando a fissarlo prima di proferire con tono duro < se non si scosta signore potrebbe almeno aiutarmi a levarle lei direttamente col pugnale> ringhia in un tono privo di malizia mentre accoglie l'ultima minaccia deglutendo e imponendosi di continuare a fissarlo anche se i suoi occhi poco dopo si abbassano quasi trovasse ancora da qualche parte un motivo per rispettarlo
Scott Tiro in ForzaDanimo: 12
18:24 Scott [Ingresso - Veranda] Rimane in un silenzio non proprio piacevole, sono fin troppo ravvicinati per non sentire quella sensazione di piacevolezza da contatto umano che corre lungo la pelle, sopratutto nei confronti dell'altro sesso, il suo autocontrollo emotivo è talmente elevanto che riesce a spegnere automaticamente e con naturalezza quelle sensazioni piacevoli per riuscire a mantenere la concentrazione sulla situazione, il pene è completamente a riposo. Cosa gli sia costato per arrivare a certi livelli, non è dato saperlo. Il pugnale viene scostato dal collo per porgerlo davanti ma senza puntarlo, l'altra mano viene sollevata per estrare il fodero con uno scatto e mostrare la lama lucente perfettamente tenuta, e con uno scatto cade, la punta si porta a fior di pelle con una precisione notevole e scende per arrivare alle mutande che s'infila dentro per tagliarle di netto la stoffa. Ha assecondato la richiesta della sottoposta e lascia che le mutandine cadano lungo le sue cosce e scosta il pugnale per volgere lo sguardo verso Stephen <Esatto> distrae l'attenzione <Andiamo> è il primo a muoversi per uscire dal Cottage e stare nella veranda.
Stephen Tiro in ForzaDanimo: 4
18:41 Stephen Continua a guardare la scena, lo scatto di rabbia della donna è comprensibile. Vede poi che finisce di spogliarsi, Immediatamente il soldato prova con naturalezza un senso di eccitazione, non gli capita spesso di vedere una donna senza versti, arrossisce in volto e il pene va in erezione. Visibilemente imbarazzato guarda la donna < Bè credo che si naturale per il momento avere certe reazioni... Tutto stà ad imparare a contollarle!! Credo che dobbiamo imparare ad essere un tuttuno, mente, corpo, spirito. > Ovviamente parla per se stesso e per la donna. Detto questo esce in veranda seguendo il superiore.
Alysia Tiro in ForzaDanimo: 5
18:50 Alysia Lo sguardo di lei è un oceano sotto tempesta. Occhi che rivelano ogni lembo di quell'anima e come spie sussurrano segreti e emozioni a chi sia in grado di coglierle. Rabbia e una strana sensazione che non ancora conosce quell'odore quella vicinanza quella tensione. Non sa spiegarselo eppure nel suo analfabetismo carnale scopre qualcosa di pericolosamente attraente. Un fremito che si lega alla rabbia snaturando ogni cosa mentre muta in un languido sentire che si spande in ogni parte del suo essere, istinto quasi ferino che basita lascia la mente innanzi a un attraente ignoto che ogni singolo gesto di lui sublima lasciando il cuore correre il fiato strozzarsi in gola alla ragazza mentre l'ultimo lembo di stoffa scivola lungo le sue gambe sino al suolo per restiture la sua figura in una totale nudità. Eppur non è terrore quello che sente, ma qualcosa di diverso e cosi lo sguardo ora abbassa confusa da se stessa prima di annuire e attendere per capire cosa sia quel battito insolito dle suo cuore e quel desiderio cosi simile a una fame incontenibile. Le parole di stephen quasi non la raggiungono mentre sente una sensazione di caldo umido strisciarle sotto la pelle. Socchidue gli occhi e solo quando stephen è usicto e scott è lontano il suo corpo si rilassa e il suo spirito pare ricomporsi, anche se quell'emozione serpeggiante ormai sembra innestata sotto la sua pelle passi muove verso la veranda per raggiungere gli altri e sperare che il freddo della sera le dia un qualche ristoro.
18:59 Scott [Veranda] Non mostra disagio in quelle "vesti", esce fuori dalla porta e sosta in veranda con i genitali che oscillano appena e per alcuni può essere fastidioso o doloroso, volge le spalle e il sole sta tramontando alle sue spalle <Fino a venerdì, vi lascierò nel bosco> dichiara senza troppa ufficialità o importanza <Non avete niente con voi, ne addosso e tantomeno come arma> lui invece ha ancora il pugnale sulla mano destra con la lama sguainata <Dovrete costruirle, dovete arrangiarvi, sopravvivere alla notte, agli animali, alla fame, al sonno, al riparo, ai pericoli e ai malesseri fisici> solleva lo sguardo al cielo <Sopratutto alle condizioni metereologiche, questa settimana pioverà e non ho voglia di venire a ripescare i vostri cadaveri in giro per il bosco perchè non siete capaci di badare a voi stessi. L'unica raccomandazione che ho da farvi è quello di evitare quanto più potete ferite, tagli, infortunii, punture o morsi. In questo addestramento capirete quanto possa essere importante la propria salute e l'incolumità, sopratutto non avere ferite addosso ed evitarlo come la peste, sia qui che durante uno scontro perchè di solito non si sopravvive, a menochè non vi chiamate Scott Brown di York> fa una leggera pausa <Mi auguro Blackwood che hai avuto modo di studiare la mappa del bosco ma adesso chiudete gli occhi, vi scorterò in un luogo e vi lascerò li, poi dovete cavarvela da voi. Tutto chiaro?>
19:12 Stephen Ascolta le ultime parole del comandante. < Immagino che resteremmo nudi in questa cosa, e se ci ferissimo c'è un alta probabilita che i tagli si infettino; bisognerà stare attenti hai morsi di ragni, serpenti, insetti... Se pioverà credo che la prima cosa da fare sarà trovare un riparo, del cibo, costruirsi armi. Bene è tutto chiaro fino a qui, Ho una domanda comandante: Nel frattempo dovremmo anche preoccuparci di te che ci dai la caccia, o dovremmo pensare a sopravvivere e basta? > Il soldato fa utto un riepiloco ad alta voce per fa sentire anche ad Alysia, poi guarda il comandantedopo avergli posto la domanda. Ovviamente nello sguardo del giovane non c'è sfida, vuole avere tutti gli elementi ben chiari prima di partire. Detto qusto chiude gli occhi ed aspetta la risposta del comndante mentre si dirigeranno nel luogo stabilito.
19:15 Alysia [veranda] Il passo di lei è lieve e il camminare a piedi nudi risulta una scoperta gradevole che la riporta all'infanzia quando il suo lato selvatico era ancora libero e spensierato. Inizia ad accettare la sua nudità quasi quella vicinanza l'abbia resa una cosa gradevole e il disagio che si aspettava di provare sotto i colpi di quella necessità sconosciuta sembra svanire. Noon si cura ora di altro che di seguire gli altri. Un passo alla volta come se stesse ora imparando a camminare facendo tabula rasa di quantosa per poter meglio affrontare l'avvenire che le parole del comandante le mostranonon proprio roseo. La paura si insinua a un senso di emozione crescente anche se la figur adi quel mostro si staglia nella sua memoria come un monito che veste i suoi lineamenti di qualcosa di cupo e preoccupato. < si l'ho studiata con attenzione> risponde con tono deciso per poi lanciare un occhiata a stephen < interessante s ecosi fosse avremmo forse la fortuna di incrociare due predatori egualmente spietati chissà cosa accadrà > il suo tono è carico di un pathos vagamente insano mentre ormai si sente pronta a questa ennesima follia con la smania di chi sa di quanto sia difficile alla prova e nello stesso tempo freme dal desiderio di compierla. indi prende fiato e coraggio e chiude gli occhi mostrando di avere ancora un briciolo di fiducia verso quell'uomo il cui calore e odore ancora sente come un ricordo da cui non si vuole separare e con cui tutto sommato si trastulla con l'aria della sera che carezza la sua pelle portando con se suoni e odori sconosciuti che in quell'istante stranamente si sublimano in lei
19:19 Scott Sposta fumineo lo sguardo verso Stephen <Stai imparando ad essere sveglio. Certo che vi darò la caccia e cercherò di uccidervi, dovrete anche sopravvivere a me> e lo sguardo si porta su Alysia senza però aggiungere nulla. Quando i due chiuderanno gli occhi, lui li scorterà in un punto sconosciuto del bosco, lui verso nord ovest e lei più verso est, distanti e poi li lascerà li mentre si sistema nella boscaglia per seguirli di nascosto iniziando l'addestramento, che per il Cavaliere, è solo l'ennesimo modo per non annoiarsi e tenersi in forma.
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